Vai al contenuto

Final Fantasy VII Rebirth

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Final Fantasy VII Rebirth
videogioco
Titolo originaleファイナルファンタジーVII リバース
PiattaformaPlayStation 5, Microsoft Windows, Nintendo Switch 2, Xbox Series X/S
Data di pubblicazionePlayStation 5:
Mondo/non specificato 29 febbraio 2024

Microsoft Windows:
Mondo/non specificato 23 gennaio 2025
Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2:
Mondo/non specificato 3 giugno 2026

GenereAction RPG
OrigineGiappone
SviluppoSquare Enix
PubblicazioneSquare Enix
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualSense, Joy-Con, Joy-Con 2, Nintendo Switch Pro Controller, Nintendo Switch 2 Pro Controller
SupportoDownload
Distribuzione digitalePlayStation Network, Steam, Epic Games Store, Nintendo eShop
Fascia di etàESRB: T · PEGI: 16
SerieFinal Fantasy
Preceduto daFinal Fantasy VII Remake
Seguito daFinal Fantasy VII Revelation

Final Fantasy VII Rebirth (ファイナルファンタジーVII リバース?, Fainaru Fantajī Sebun Ribāsu) è un videogioco action RPG sviluppato e pubblicato da Square Enix per PlayStation 5 e Microsoft Windows. È il sequel di Final Fantasy VII Remake.[1]

Il gioco inizia nella locanda di Kalm. Cloud racconta al resto del gruppo (Barret, Tifa, Aerith, Red XIII) i dettagli della sua missione a Nibelheim di 5 anni prima. Nel flashback, Cloud e Sephiroth (allora eroe della Shinra) arrivarono al villaggio per indagare su un Reattore Mako malfunzionante. Guidati da una giovane Tifa, scoprirono che la Shinra creò mostri usando l'energia Mako. Sephiroth trovò i mostri e la creatura chiamata Jenova, che lui credette essere sua madre. Impazzito dopo aver letto i documenti segreti nella Villa Shinra sulla sua origine artificiale, Sephiroth bruciò Nibelheim e uccidette chiunque incontri, prima di dirigersi al reattore per liberare Jenova, evento che portò al tragico scontro finale. Il racconto viene interrotto quando i soldati della Shinra fanno irruzione a Kalm per arrestare il gruppo. Fuggono sui tetti e si avventurano nella vasta Prateria. Qui incontrano Chadley, un cyborg ex-Shinra che li aiuta a mappare la regione, e imparano a catturare i Chocobo. Per proseguire, il gruppo deve attraversare una palude mortale, ma viene attaccato dal gigantesco serpente Midgardsormr. Quando la situazione sembra disperata, Cloud ha una visione di Sephiroth che, con poteri oscuri, impala brutalmente il serpente, salvando il gruppo ma lasciandoli inquieti. Il gruppo entra nella miniera di mithril, un dungeon sotterraneo e oscuro. Qui si scontrano con i Turks (Rude, Elena e Tseng), inviati da Rufus Shinra per ostacolarli e rintracciare Sephiroth. Dopo una battaglia contro un Golem di mithril evocato dai Turks, il gruppo riesce a uscire dalle miniere, emergendo nella regione di Junon.

Arrivati a Junon Bassa, una città portuale impoverita sotto la gigantesca base militare Shinra, il gruppo incontra Yuffie Kisaragi, una ninja di Wutai che sta cercando di assassinare il neopresidente Rufus. Dopo aver salvato una bambina di nome Priscilla da un mostro marino, Cloud e compagni si travestono da soldati Shinra per infiltrarsi nella città superiore di Junon. Qui sono costretti a partecipare alla parata militare in onore di Rufus. Il tentativo di assassinio di Yuffie fallisce, scatenando il caos. Il gruppo combatte per fuggire e riesce a imbarcarsi clandestinamente sulla nave da crociera Shinra-8. A bordo della Shinra-8 in viaggio verso Costa del Sol, il gruppo cerca di mantenere un basso profilo. Cloud partecipa (e può vincere) a un grande torneo del gioco di carte Regina Rossa. La tranquillità finisce quando la nave viene attaccata da mostri generati dalle cellule di Jenova presenti su alcuni Uomini in tunica nera stivati a bordo. Il gruppo sconfigge il boss Jenova Birth. Nel frattempo, si consolida il legame con Yuffie.

Il gruppo sbarca a Costa del Sol, una località turistica tropicale. Dopo aver trovato abiti da spiaggia (per non dare nell'occhio, ironicamente), si rilassano per poco. La Shinra è presente e appare anche il folle scienziato Hojo, scortato da soldati. Hojo scatena una mostruosa creatura sperimentale sulla spiaggia per testare le abilità di combattimento di Cloud e compagni. Dopo averla sconfitta, Yuffie si unisce ufficialmente al gruppo. Incamminandosi verso il Monte Corel, il gruppo si divide a causa del terreno accidentato. Aerith e Yuffie approfondiscono la loro amicizia, mentre Cloud, Tifa e Barret scalano la montagna fino ad arrivare a North Corel, un villaggio di minatori in rovina. Qui si scopre il tragico passato di Barret: un tempo viveva lì con il suo migliore amico Dyne. La Shinra costruì un reattore e poi bruciò il villaggio, amputando il braccio a Barret e a Dyne durante la loro fuga. Dyne cadde in un crepaccio e Barret lo credette morto, adottando sua figlia, Marlene. Il gruppo arriva al Gold Saucer, un massiccio e scintillante parco divertimenti situato nel deserto di Corel. Fanno la conoscenza di Dyo, il proprietario, e del gatto robotico Cait Sith (cavalcante un grosso moogle di pezza), che si unisce alla squadra. Un cecchino con un braccio-mitragliatrice (esattamente come Barret) compie una strage nel parco, incastrando Barret. Il gruppo viene gettato nella Prigione di Corel nell'Alter Saucer. Per guadagnare la libertà, Cloud vince una corsa di Chocobo. Nel frattempo, Barret affronta il vero assassino, che si rivela essere il suo vecchio amico Dyne, impazzito per il dolore. Quest'ultimo viene sconfitto ma, in un gesto estremo, rifiuta la pietà e muore tragicamente davanti a Barret.

La squadra viaggia verso la foresta di Gongaga, il villaggio natale di Zack. Incontrano i genitori di Zack, il che causa una forte dissonanza mentale in Cloud (che si è appropriato dei ricordi di Zack) e tristezza in Aerith. Il gruppo esplora il Reattore di Gongaga, ormai in rovina, dove la Shinra (guidata da Scarlet) sta cercando di estrarre enormi quantità di materia. Si scontrano con le forze di Scarlet, ma durante il caos il reattore collassa. Tifa cade in una pozza di Mako puro e viene "inghiottita" da una Weapon (guardiano del Pianeta). All'interno della creatura, Tifa vede il Flusso della Vita e le memorie del Pianeta, scoprendo il vero piano di Sephiroth e il ruolo delle Weapon, prima di essere salvata. Dopodiché il gruppo si ritrova nel bel mezzo di una pista di atterraggio e incontrano il pilota Cid Highwind, che aiuta il gruppo a portarli in volo a bordo del suo velivolo Tiny Bronco.

Giunti a Cosmo Canyon, la terra natale di Red XIII, il cui vero nome è Nanaki, il gruppo incontra l'anziano Bugenhagen, che spiega loro come funziona l'energia spirituale del pianeta. Red XIII affronta la Caverna dei Gui, insieme a Barret, per superare il suo rito di passaggio sconfiggendo il capo della tribù Gui Nattak. Scopre che suo padre, Seto, non era un codardo come credeva, ma si era pietrificato per difendere la valle. Il gruppo incontra gli spiriti della tribù dei Gui, che provengono da un altro mondo e non possono fondersi con il Flusso della Vita. I Gui spiegano di aver creato la Materia Oscura e chiedono al gruppo di usarla per distruggerli e donare loro la pace.

Tornati a Nibelheim, il gruppo scopre che il villaggio bruciato 5 anni prima è stato ricostruito dalla Shinra e popolato da attori per nascondere l'incidente. Cloud è confuso. Si recano alla Residenza Shinra; qui Cait Sith hackera i sistemi di sicurezza e trovano Vincent Valentine, un ex Turk dormiente in una bara. Dopo un combattimento contro la sua forma mostruosa, Vincent si unisce al gruppo (non giocabile, come supporto). Durante la visita, affrontano e sconfiggono Rosche, un SOLDIER rivale che è stato mutato in un mostro dagli esperimenti di Hojo, e che Cloud lo incontrò in precedenza durante gli eventi di Junon.

Il gruppo deve entrare nel Tempio degli Antichi, ma serve una chiave speciale. Tornano al Gold Saucer, dove Dyo accetta di cederla solo se parteciperanno a un torneo nell'arena. La sera, i membri del gruppo riposano al parco (questo è il capitolo del famoso "appuntamento galante" sulla ruota panoramica, che cambia a seconda delle affinità del giocatore). Durante la notte, Rufus si presenta al parco. Nel caos, Cait Sith ruba la chiave e la consegna a Tseng dei Turks. Viene rivelato che chi controlla Cait Sith da lontano è in realtà Reeve Tuesti, uno dei dirigentei della Shinra. Nonostante il tradimento, Reeve usa il gatto per aiutare segretamente il gruppo. Il pilota Cid trasforma il suo aereo rotto, a causa di un guasto al motore, in un'imbarcazione per farli attraversare l'Oceano Centrale fino ad arrivare al tempio situato verso nord.

Il gruppo arriva al monumentale Tempio degli Antichi, un enorme e labirintico dungeon dove si scontrano con le forze della Shinra e con un Tseng gravemente ferito da Sephiroth. Il gruppo supera le prove spirituali dei Cetra, e alla fine trovano la Materia Oscura, che può rimpicciolirsi solo se qualcuno sacrifica se stesso, cosa che il Tempio cerca di forzare. Sephiroth manipola violentemente la mente di Cloud, facendogli perdere il controllo; in trance, Cloud picchia quasi a morte Aerith e consegna la Materia Oscura a Sephiroth. Aerith si separa dal gruppo, fuggendo verso la Capitale Dimenticata per tentare di fermare Sephiroth da sola usando la Materia Bianca. Il gruppo insegue Aerith nella Capitale Dimenticata. Qui i confini tra i vari universi iniziano a fondersi. Cloud trova Aerith mentre prega sull'altare. Come nel gioco originale, Sephiroth scende dall'alto con la sua spada per ucciderla. In un momento al cardiopalma, Cloud riesce a parare la spada di Sephiroth. Tuttavia, l'universo si frammenta in molteplici realtà: in una Aerith è ancora viva, in un'altra la spada l'ha colpita mortalmente. Inizia una sequenza di battaglie epiche. Il gruppo affronta il mostro Jenova Life. Cloud viene trasportato attraverso le dimensioni per combattere Sephiroth, e in una di queste linee temporali si ritrova a combattere fianco a fianco con Zack Fair, che è riuscito a sfondare il confine tra i mondi. Nel climax, Cloud combatte Sephiroth al fianco di Aerith (o il suo spirito dal Flusso della Vita/da un'altra linea temporale).

Sephiroth si ritira. Tornati alla realtà della Capitale Dimenticata, Tifa, Barret e gli altri piangono la morte di Aerith, il cui corpo giace sull'erba. Cloud, tuttavia, non piange. La sua mente è rotta dalle molteplici realtà: vede Aerith in piedi, viva, che le sorride e le parla (probabilmente lo spirito di Aerith o un'illusione della sua mente compromessa dalle cellule di Jenova). Cloud si rende conto di avere di nascosto una copia della Materia Oscura, che fonde segretamente con la sua Spada Potens. Il gruppo si riunisce attorno al Tiny Bronco, pronti a inseguire Sephiroth a nord. Tutti sono in lutto tranne Cloud, che saluta serenamente lo "spirito" di Aerith (visibile solo a lui) mentre l'aereo decolla, chiudendo il gioco con una scia di mistero in vista del terzo e ultimo capitolo.

Final Fantasy VII Rebirth è stato annunciato in occasione del venticinquesimo anniversario dalla pubblicazione di Final Fantasy VII come seconda parte di una trilogia che comprende Final Fantasy VII Remake.[2]

In occasione del Tokyo Game Show 2023 è stata mostrata alla stampa una demo del gioco.[3][4][5]

Distribuzione

[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è uscito il 29 febbraio 2024 in esclusiva temporanea per PlayStation 5. Square Enix ha dichiarato che la durata dell'esclusiva era di almeno 3 mesi.[6] Nel dicembre 2024 è stato diffuso un trailer che annunciava la pubblicazione del titolo su Steam e Epic Games Store il 23 gennaio 2025.[7] Nel settembre 2025 Square Enix ha confermato l'uscita del videogioco per Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2, oltre che la distribuzione attraverso il Microsoft Store.[8]

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi