Filippo Tortu

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Filippo Tortu
Filippo Tortu Juegos del Mediterráneo 2018 (cropped).jpg
Filippo Tortu ai Giochi del Mediterraneo 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 75 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Velocità
Società Fiamme Gialle
Record
60 m 6"58 Miglior prestazione nazionale under 23 (indoor - 2019)
100 m 9"99 Miglior prestazione nazionale under 23 (2018)
200 m 20"11 (2021)
4×100 m 37"50 Record nazionale (2021)
Carriera
Società
2006-2008Flag of None.svg Polisportiva Besanese
2009-2010Atletica Vis Nova Giussano flag.svg Atletica Vis Nova Giussano
2011-2015Atletica Riccardi flag.svg Atletica Riccardi
2015-Fiamme Gialle
Nazionale
2016-Italia Italia8
Palmarès
Giochi olimpici Olympic rings.svg 1 0 0
World Relays 0 1 0
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Mondiali U20 0 1 0
Europei U20 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 18 settembre 2021

Filippo Tortu (Milano, 15 giugno 1998) è un velocista italiano, campione olimpico della staffetta 4×100 metri ai Giochi di Tokyo 2020.

È stato il primo italiano capace di scendere sotto i 10 secondi sui 100 metri piani, avendo corso in 9"99 al Meeting di Madrid del 2018 (stabilendo nell'occasione il record italiano della specialità, poi battuto da Marcell Jacobs). Detiene inoltre il record italiano della staffetta 4×100 m (insieme a Lorenzo Patta, Fausto Desalu e Marcell Jacobs) grazie ai 37"50 stabiliti ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.

Detiene le migliori prestazioni italiane under 18, under 20 e under 23 dei 100 metri piani, specialità in cui è stato campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e vice-campione mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016. Con il tempo di 20"11 è inoltre il secondo italiano più veloce di sempre nei 200 metri piani, alle spalle del primatista europeo Pietro Mennea.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano da padre sardo di Tempio Pausania e madre lombarda, cresce a Costa Lambro, frazione di Carate Brianza, e inizia a praticare atletica leggera nel 2006 all'età di otto anni, nella Polisportiva Besanese, storica società brianzola di stanza a Besana in Brianza.[1]

Nel 2010 e 2011 vince, nelle categorie prima e seconda media, il titolo di ragazzo più veloce di Milano e si dedica definitivamente all'atletica allenato dal padre Salvino, ex velocista.

Nel 2013 vince gli 80 metri ai campionati italiani cadetti con il tempo di 9"09, mentre l'anno successivo si laurea campione italiano under 18 dei 200 metri con 21"42.

Ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino 2014, durante le batterie dei 200 metri, cade sulla linea d'arrivo rompendosi entrambe le braccia e non potendo quindi disputare la finale.

L'ascesa sportiva e i primi successi[modifica | modifica wikitesto]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Tra maggio e giugno del 2015 realizza, con la maglia dell'Atletica Riccardi, i primati italiani allievi dei 100 metri con 10"33 (battendo il 10"49 di Giovanni Grazioli che resisteva dal 1976) e dei 200 metri con 20"92 (migliorando il 20"99 di Andrew Howe del 2001).

Successivamente passa tra le file delle Fiamme Gialle, i gruppi sportivi della Guardia di Finanza.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Tortu con i compagni della 4×100 ai Mondiali U20 di Bydgoszcz 2017.

Il 25 maggio 2016, al suo primo anno da junior, realizza a Savona il primato italiano juniores dei 100 metri, ottenendo due volte il tempo di 10"24; questo record era imbattuto da 34 anni, in quanto detenuto da Pierfrancesco Pavoni che corse la distanza in 10"25 agli Europei di Atene 1982.[2]

Un mese dopo si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10"32 davanti a Federico Cattaneo (10"40) e Massimiliano Ferraro (10"44).[3]

Prende quindi parte agli Europei di Amsterdam, in cui, dopo aver vinto la propria batteria dei 100 metri, si qualifica alle semifinali che corre in 10"19, nuovo record italiano juniores, non riuscendo ad accedere alla finale per 3 centesimi. Inoltre corre la frazione conclusiva della staffetta 4×100 che, qualificatasi alla finale, termina la gara al quinto posto con 38"69.

A luglio partecipa ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz, dove conquista la medaglia d'argento nei 100 metri giungendo secondo con il tempo di 10"24, alle spalle dello statunitense Noah Lyles (10"17).[4] Nella stessa manifestazione partecipa alla staffetta 4×100 che, qualificatasi per la finale, termina al settimo posto in 40"02.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione migliorando per due volte il primato italiano juniores dei 60 metri indoor al meeting di Magglingen, in Svizzera. Filippo corre le batterie in 6"67, abbassando di un centesimo il precedente record detenuto da Pierfrancesco Pavoni e risalente al 1982; infine lo migliora ulteriormente in finale, fissandolo a 6"64.[5]

Tortu dopo aver corso i 200 m piani al Golden Gala 2017.

Ad aprile prende parte alle IAAF World Relays con la squadra azzurra della 4×100 (che non riesce tuttavia ad accedere alla finale), mentre il 25 maggio, al meeting di Savona, porta il primato italiano juniores dei 100 metri a 10"15, abbassando di quattro centesimi il precedente record da lui stesso detenuto.[6]

L'8 giugno, in occasione del Golden Gala di Roma, fa il suo debutto stagionale anche sui 200 metri, correndo in 20"34 e migliorando di 58 centesimi il suo primato personale, a soli 6 centesimi dal record di categoria detenuto da Andrew Howe.[7] Questo tempo gli vale inoltre la qualificazione diretta sulla distanza ai campionati mondiali in programma a Londra.

Dopo essersi ripreso velocemente da una distorsione di primo grado alla caviglia sinistra (che lo aveva tenuto per più di un mese lontano dalla pista, facendogli saltare i campionati italiani assoluti a Trieste), torna appena in tempo per gli Europei under 20 di Grosseto, dove non delude le attese e vince la medaglia d'oro nei 100 metri con il tempo di 10"73 (compromesso da 4,3 m/s di vento contro), mentre due giorni dopo conquista l'argento con la staffetta 4×100 azzurra (Zlatan-Artuso-Marchei-Tortu) che conclude in 39"50, nuovo record italiano di categoria, a soli due centesimi dall'oro.

Chiude la stagione gareggiando nei 200 metri ai Mondiali di Londra, dove ottiene l'accesso alla semifinale giungendo terzo nella sua batteria in 20"59. Nella semifinale viene eliminato, correndo sotto una pioggia battente in 20"62, ma tiene testa a nomi eccellenti e giunge sesto a un millesimo dal quinto, con un tempo che lo colloca al 17º posto globale tra i 25 semifinalisti.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Apre la stagione migliorando, al meeting ISTAF di Berlino, il proprio record personale dei 60 metri indoor, ottenendo due volte il tempo di 6"62, a soli due centesimi dal primato italiano under 23 detenuto da Francesco Scuderi.

L'arrivo della finale dei 100 m piani agli Europei di Berlino 2018.

Il 23 maggio, al consueto meeting di Savona, porta il suo primato personale dei 100 metri a 10"03 (dopo aver corso le batterie in 10"09), secondo tempo italiano di sempre; con questo crono diviene inoltre il primatista italiano under 23 della specialità, migliorando di cinque centesimi il precedente record di Carlo Boccarini del 1998.

Si conferma pochi giorni più tardi al Golden Gala di Roma, dove giunge terzo sui 100 metri in 10"04 battendo atleti del calibro di Christian Coleman, Akani Simbine e Mike Rodgers.

Il 22 giugno 2018, in occasione del Meeting de Atletismo Madrid, diventa, a vent'anni appena compiuti, il primatista italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9"99,[8] battendo il 10"01 di Pietro Mennea che resisteva dal 1979 e divenendo il primo italiano della storia capace di scendere sotto i 10" sulla distanza, 134º al mondo a superare questa barriera.[9][10]

Partecipa poi ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona gareggiando unicamente nella staffetta 4×100 insieme a Federico Cattaneo, Fausto Desalu e Davide Manenti, con cui vince la medaglia d'oro in 38"49, ottavo tempo italiano di sempre.

Il 7 agosto partecipa ai Campionati europei di Berlino, concludendo primo la sua semifinale dei 100 m piani con il tempo di 10"12 e qualificandosi per la finale. Due ore dopo giunge 5º in finale con il tempo di 10"08, in quella che è la finale dei campionati europei più veloce di sempre.

Il 12 agosto, nella stessa manifestazione, corre la batteria della staffetta 4×100 m con Cattaneo, Desalu e Manenti, ma la squadra viene squalificata a causa di un cambio irregolare.

Il 26 agosto 2018 gli viene conferita dal sindaco Andrea Biancareddu la cittadinanza onoraria della città di Tempio Pausania.

2019[modifica | modifica wikitesto]

Tortu (in prima corsia) durante la finale dei 100 m piani ai Mondiali di Doha 2019.

Il 27 marzo 2019 riceve l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.[11]

Il 24 maggio, alla "Fastweb Cup" di Rieti, vince i 100 metri con il tempo ventoso (+2,4 m/s) di 9"97.[12]

A settembre prende parte ai Mondiali di Doha sulla distanza dei 100 metri piani, giungendo terzo in batteria con 10"20 e guadagnandosi la qualificazione diretta alle semifinali per un centesimo. Corre la semifinale in 10"11, chiudendo al terzo posto dietro Akani Simbine (10"01) e Zharnel Hughes (10"05) e qualificandosi alla finale per appena un millesimo di differenza rispetto al giamaicano Tyquendo Tracey, arrivato quarto nella stessa batteria. Infine corre la finale abbassando ulteriormente il suo crono a 10"07 (primato stagionale), che gli vale il settimo posto mondiale.

2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio ad Ancona conquista il titolo di campione italiano assoluto indoor sui 60 metri piani con il tempo di 6"60, precedendo Massimiliano Ferraro (6"66).

Il 4 luglio alla FastwebCup di Rieti, inaugura la stagione outdoor correndo i 100 metri piani in 10"28 in batteria e 10"31 in finale, concludendo dietro al velocista ghanese Sean Safo-Antwi che vince in 10"29. Il 16 luglio al Meeting di Savona migliora il proprio stagionale correndo 10"12 in finale (10"33 in batteria), vincendo davanti al connazionale Marcell Jacobs (10"14)

Il 5 agosto vince a Langenthal in 10"18, in una gara diretta che lo vede senza grandi avversari, mentre il 15 agosto a La Chaux-de-Fonds, supera la batteria con il tempo migliore, 10"16, e chiude vincendo la finale in 10"18.

Ai campionati italiani assoluti, svolti dal 28 al 30 agosto allo Stadio Colbachini di Padova, corre la batteria dei 100 m in 10"42, prima di ritirarsi dalla finale per problemi fisici al bicipite femorale della gamba destra. Il 15 settembre si reca per la terza volta in Svizzera, al Meeting di Bellinzona, giungendo secondo in 10"07 (miglior prestazione europea dell'anno) dietro al velocista sudafricano Akani Simbine (10"02).

Chiude la stagione partecipando al Golden Gala Pietro Mennea, tappa della Diamond League svoltasi come ogni anno allo Stadio Olimpico di Roma, dove corre i 100 m piani in 10"09 arrivando terzo dietro all'ivoriano Arthur Cissé (10"04) e ad Akani Simbine (9"96).

2021[modifica | modifica wikitesto]

Ai Giochi olimpici di Tokyo arriva in semifinale nei 100 metri e vince la medaglia d'oro nella staffetta 4×100 m correndo nell'ultima frazione, facendo segnare con 8,845 il tempo più basso al mondo tra i corridori lanciati nella 4x100.[13][14]

Il 5 settembre ritorna in pista a Chorzów (Polonia) dove corre i 200m in 20"40 dietro al campione olimpico Andre De Grasse (20"20) e Jerome Blake (20"32). Il 18 settembre a Nairobi, beneficiando dell'altitudine e del vento al limite, migliora il personale sui 200 con 20"11 (vento +2.0), il secondo miglior tempo di sempre per un italiano[15].

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores
Promesse (under 23)
  • 60 metri piani indoor: 6"58 (Italia Ancona, 20 gennaio 2019)[16]
  • 100 metri piani: 9"99 (+0,2 m/s) (Spagna Madrid, 22 giugno 2018)
Juniores (under 20)
  • 60 metri piani indoor: 6"64 (Svizzera Magglingen, 28 gennaio 2017)
  • 100 metri piani: 10"15 (+0,9 m/s) (Italia Savona, 25 maggio 2017)
Allievi (under 18)
  • 100 metri piani: 10"33 (+0,6 m/s) (Italia Gavardo, 17 maggio 2015)
  • 200 metri piani: 20"92 (+0,9 m/s) (Italia Chiari, 7 giugno 2015)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

60 metri piani indoor[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2019/20 6"60 Italia Ancona 23-2-2020 25º
2018/19 6"58 Italia Ancona 20-1-2019 21º
2017/18 6"62 Germania Berlino 26-1-2018 61º
2016/17 6"64 Svizzera Magglingen 28-1-2017 65º
2014/15 6"96 Francia Lione 28-2-2015 1430º
2013/14 6"95 Italia Ancona 15-2-2014 1358º

100 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2021 10"10 Giappone Tokyo 31-7-2021 58º
2020 10"07 Svizzera Bellinzona 15-9-2020 15º
2019 10"07 Qatar Doha 28-9-2019 46º
2018 9"99 Spagna Madrid 22-6-2018 19º
2017 10"15 Italia Savona 25-5-2017 81º
2016 10"19 Paesi Bassi Amsterdam 7-7-2016 138º
2015 10"33 Italia Gavardo 17-5-2015 266º
2014 10"72 Azerbaigian Baku 30-5-2014 1877º

200 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2021 20"11 Kenya Nairobi 18-09-21
2019 20"36 Italia Roma 6-6-2019 59º
2017 20"34 Italia Roma 8-6-2017 54º
2015 20"92 Italia Chiari 7-6-2015 343º
2014 21"38 Cina Nanchino 22-8-2014 1022º

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2014 Olimpiadi giovanili Cina Nanchino 200 m piani Finale np [17]
2016 Europei Paesi Bassi Amsterdam 100 m piani Semifinale 10"19 Miglior prestazione nazionale under 20
4×100 m 38"69 [18]
Mondiali U20 Polonia Bydgoszcz 100 m piani Argento Argento 10"24
4×100 m 40"02 Miglior prestazione personale stagionale
2017 World Relays Bahamas Nassau 4×100 m Batteria sq R170.7
Europei U20 Italia Grosseto 100 m piani Oro Oro 10"73 [19]
4×100 m Argento Argento 39"50 Miglior prestazione nazionale under 20
Mondiali Regno Unito Londra 200 m piani Semifinale 20"62 w [20]
2018 Giochi del Mediterraneo Spagna Tarragona 4×100 m Oro Oro 38"49 Record dei Giochi Miglior prestazione personale stagionale
Europei Germania Berlino 100 m piani 10"08
4×100 m Batteria sq R170.7
2019 World Relays Giappone Yokohama 4×100 m Finale nf [21]
Mondiali Qatar Doha 100 m piani 10"07 Miglior prestazione personale stagionale
4×100 m Batteria 38"11 Record nazionale
2021 World Relays Polonia Chorzów 4×100 m Argento Argento 39"21 [22]
Giochi olimpici Giappone Tokyo 100 m piani Semifinale 10"16 [23]
4×100 m Oro Oro 37"50 Record nazionale

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2013
  • Oro Oro ai campionati italiani cadetti (Jesolo), 80 m piani - 9"09 Miglior prestazione personale
2014
2015
2016
2020

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014
2017
2018
2019
2020
2021

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 marzo 2019[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su FIDAL.it
  2. ^ Andrea Buongiovanni, Atletica, Tortu volante: a Savona i 100 in 10.24, record italiano junior dopo 34 anni, in Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2016. URL consultato il 25 maggio 2016.
  3. ^ Atletica: il caratese Filippo Tortu è campione italiano dei 100 metri, in Il Cittadino MB, 27 giugno 2016. URL consultato il 27 giugno 2016.
  4. ^ Tortu freccia d'argento ai Mondiali under 20, in fidal.it, 20 luglio 2016. URL consultato il 20 luglio 2016.
  5. ^ Alessio Giovannini, Filippo Tortu è subito da record: 6.64!, in fidal.it, 28 gennaio 2017. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  6. ^ Alessio Giovannini, Savona, Tortu è subito record: 10.15!, in fidal.it, 25 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  7. ^ Tortu sfreccia all'Olimpico! L'azzurro fa sognare nei 200: 20.34 da urlo, minimo per i Mondiali, in Eurosport, 8 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  8. ^ Marco Sicari, Tortu 9.99, battuto il record di Mennea, su fidal.it, 22 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  9. ^ Vedi: atleti scesi sotto i 10 secondi sui 100 metri piani.
  10. ^ Atletica, Tortu nella leggenda: 9.99, primo italiano sotto i 10" nei 100. Battuto il record Mennea, su Repubblica.it, 22 giugno 2018. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  11. ^ a b Tortu è Cavaliere, Ottaviani Commendatore, su fidal.it, 27 marzo 2019. URL consultato il 28 marzo 2019.
  12. ^ Rieti, Tortu 9"97 ventoso a Rieti: sarebbe stato il nuovo primato dei 100, su corriere.it, 24 maggio 2019. URL consultato il 24 maggio 2019.
  13. ^ Patta-Jacobs-Desalu-Tortu, la 4x100 azzurra da impazzire! È oro!!!, su gazzetta.it, 6 agosto 2021. URL consultato il 6 agosto 2021.
  14. ^ Atletica, i tempi lanciati dell'Italia nella 4x100: Tortu e Jacobs sotto i 9"!, su OA Sport, 7 agosto 2021. URL consultato l'8 settembre 2021.
  15. ^ [1]
  16. ^ Atletica: Tortu subito super, record under 23 sui 60 metri, su repubblica.it, 20 gennaio 2019. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  17. ^ 21"38 in batteria.
  18. ^ 38"58 in batteria.
  19. ^ Risultato ottenuto con un vento contrario di −4,3 m/s.
  20. ^ 20"59 in batteria.
  21. ^ 38"29 in batteria.
  22. ^ 38"45 in batteria.
  23. ^ 10"10 in batteria.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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