Filippo Tortu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Filippo Tortu
Filippo Tortu 2016.jpg
Filippo Tortu nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 75 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Velocità
Record
60 m 6"62 Record nazionale juniores (indoor – 2018)
100 m 10"03 Record nazionale juniores Record nazionale promesse (2018)
200 m 20"34 (2017)
4×100 m 38"58 (2016)
Società Fiamme Gialle
Carriera
Società
2006-2008Flag of None.svg Polisportiva Besanese
2009-2010Flag of None.svg Atletica Vis Nova Giussano
2011-2015Atletica Riccardi flag.svg Atletica Riccardi
2015-Fiamme Gialle
Nazionale
2016-Italia Italia2
Palmarès
Mondiali under 20 0 1 0
Europei under 20 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 maggio 2018

Filippo Tortu (Milano, 15 giugno 1998) è un velocista italiano.

Con il tempo di 10"03, corso il 23 maggio 2018 a poco meno di 20 anni, è il secondo italiano più veloce di sempre sui 100 metri piani, preceduto solo da Pietro Mennea. Su questa specialità vanta, a livello internazionale, una medaglia d'oro agli Europei under 20 di Grosseto 2017 e una medaglia d'argento ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz 2016, mentre a livello nazionale vanta un titolo italiano assoluto (2016).

Annoverato tra i più promettenti velocisti italiani, detiene i primati nazionali under 18, under 20 e under 23 dei 100 metri piani, mentre sui 200 metri piani detiene la quarta prestazione italiana di sempre con il tempo di 20"34, corso in occasione del Golden Gala Pietro Mennea 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano da padre sardo di Tempio Pausania e madre lombarda, cresce a Carate Brianza ed inizia a praticare atletica leggera nel 2006, all'età di otto anni, nella Polisportiva Besanese.[1]

Nel 2010 e 2011 vince, nelle categorie prima e seconda media, il titolo di ragazzo più veloce di Milano e si dedica definitivamente all'atletica allenato dal padre Salvino, ex velocista.

Nel 2013 vince gli 80 metri ai campionati italiani cadetti di Jesolo con il tempo di 9"09, mentre l'anno successivo si laurea campione italiano under 18 dei 200 metri con 21"42.

Ai trials europei per i Giochi olimpici giovanili, nel 2014, conquista il terzo posto nei 100 metri, mancando però la qualificazione che ottiene invece nella distanza doppia.
Alle Olimpiadi giovanili, durante le batterie dei 200 metri, cade sulla linea d'arrivo, rompendosi entrambe le braccia e non potendo quindi disputare la finale.

L'ascesa sportiva e i primi successi[modifica | modifica wikitesto]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione correndo a Lione i 60 metri indoor in 6"96.

Con la maglia della Riccardi Milano realizza i primati italiani under 18 dei 100 metri con 10"33 (battendo il 10"49 di Giovanni Grazioli che resisteva dal 1976) e dei 200 metri con 20"92 (migliorando il 20"99 di Andrew Howe ottenuto nel 2001).

Successivamente si trasferisce nelle Fiamme Gialle.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016, al suo primo anno da junior, realizza a Savona il primato italiano under 20 dei 100 metri, ottenendo due volte il tempo di 10"24; questo record era imbattuto da 34 anni, in quanto detenuto da Pierfrancesco Pavoni che corse la distanza in 10"25 agli Europei di Atene 1982.[2]

Un mese dopo si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10"32 davanti a Federico Cattaneo (10"40) e Massimiliano Ferraro (10"44).[3]

Prende quindi parte agli Europei di Amsterdam, in cui, dopo aver vinto la propria batteria dei 100 metri in 10"25, si qualifica alle semifinali che corre in 10"19, nuovo record italiano under 20, non riuscendo però ad accedere alla finale per 3 centesimi. Inoltre corre nella frazione conclusiva della staffetta 4×100 che, qualificatasi alla finale con 38"58, termina la gara al quinto posto con 38"69.

A luglio partecipa ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz, dove conquista la medaglia d'argento nei 100 metri giungendo secondo con il tempo di 10"24, alle spalle dello statunitense Noah Lyles (10"17).[4] Nella stessa manifestazione partecipa alla staffetta 4×100 che, qualificatasi per la finale, termina al settimo posto in 40"02.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Comincia la stagione nel migliore dei modi, abbassando per due volte il primato italiano under 20 dei 60 metri indoor al meeting di Magglingen, in Svizzera. Filippo corre le batterie in 6"67, migliorando di un centesimo il precedente record detenuto da Pierfrancesco Pavoni e risalente al 1982; infine lo migliora ulteriormente in finale, fissandolo a 6"64.[5]

Ad aprile prende parte alle IAAF World Relays con la squadra azzurra della 4×100 (che non riesce tuttavia ad accedere alla finale), mentre il 25 maggio, al meeting di Savona, porta il primato italiano under 20 dei 100 metri a 10"15, abbassando di 4 centesimi il precedente record da lui stesso detenuto.[6]

L'8 giugno, in occasione del Golden Gala di Roma, fa il suo debutto stagionale anche sui 200 metri, correndo in 20"34 e migliorando di 58 centesimi il suo primato personale, a soli 6 centesimi dal record di categoria detenuto da Andrew Howe.[7] Questo tempo gli vale inoltre la qualificazione diretta sulla distanza ai campionati mondiali che si terranno a Londra.

Dopo essersi ripreso velocemente da una distorsione di primo grado alla caviglia sinistra (che lo aveva tenuto per più di un mese lontano dalla pista, facendogli saltare i campionati italiani assoluti), torna appena in tempo per gli Europei under 20 di Grosseto, dove non delude le attese e vince la medaglia d'oro nei 100 metri con il tempo di 10"73 (compromesso da 4,3 m/s di vento contro), mentre due giorni dopo conquista l'argento con la staffetta 4×100 azzurra (Zlatan-Artuso-Marchei-Tortu) che conclude in 39"50, nuovo record italiano di categoria, a soli due centesimi dall'oro.

Chiude la stagione gareggiando nei 200 metri ai Mondiali di Londra, dove ottiene l'accesso alla semifinale giungendo terzo nella sua batteria in 20"59. Nella semifinale viene eliminato, correndo sotto una pioggia battente in 20"62, ma tiene testa a nomi eccellenti e giunge sesto a un millesimo dal quinto, con un tempo che lo colloca al 17º posto globale tra i 25 semifinalisti.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Apre la stagione migliorando, al meeting ISTAF di Berlino, il suo record personale nonché primato italiano under 20 dei 60 metri indoor, ottenendo due volte il tempo di 6"62, a soli due centesimi dal primato italiano under 23 detenuto da Francesco Scuderi.

Il 23 maggio, al meeting di Savona, realizza un sensazionale 10"03 sui 100 metri (dopo aver corso le batterie in 10"09), divenendo, a soli 19 anni, il secondo italiano più veloce di sempre sulla distanza, secondo solo a Pietro Mennea che detiene il primato italiano con 10"01 (1979). Con questo crono diviene inoltre il primatista italiano under 23 della specialità, migliorando di 5 centesimi il precedente record di Carlo Boccarini del 1998.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Allievi (under 18)[modifica | modifica wikitesto]

  • 100 metri piani: 10"33 (Italia Gavardo, 17 maggio 2015)
  • 200 metri piani: 20"92 (Italia Chiari, 7 giugno 2015)

Juniores (under 20)[modifica | modifica wikitesto]

  • 60 metri piani indoor: 6"62 (Germania Berlino, 26 gennaio 2018)
  • 100 metri piani: 10"03 (Italia Savona, 23 maggio 2018)

Promesse (under 23)[modifica | modifica wikitesto]

  • 100 metri piani: 10"03 (Italia Savona, 23 maggio 2018)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

60 metri piani indoor[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2018 6"62 Germania Berlino 26-1-2018 23º
2017 6"64 Svizzera Magglingen 28-1-2017 65º
2015 6"96 Francia Lione 28-2-2015
2014 6"95 Italia Ancona 15-2-2014

100 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2018 10"03 Italia Savona 23-5-2018
2017 10"15 Italia Savona 25-5-2017 79º
2016 10"19 Paesi Bassi Amsterdam 7-7-2016 137º
2015 10"33 Italia Gavardo 17-5-2015
2014 10"72 Azerbaigian Baku 30-5-2014

200 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2017 20"34 Italia Roma 8-6-2017 52º
2015 20"92 Italia Chiari 7-6-2015
2014 21"38 Cina Nanchino 22-8-2014

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2014 Trials europei per i
Giochi olimpici giovanili
Azerbaigian Baku 100 m piani Bronzo Bronzo 10"72 Record personale
200 m piani Oro Oro 21"54 Record personale
Giochi olimpici giovanili Cina Nanchino 200 m piani Finale np
2016 Europei Paesi Bassi Amsterdam 100 m piani Semifinale 10"19 Record nazionale juniores
4×100 m 38"69 [8]
Mondiali under 20 Polonia Bydgoszcz 100 m piani Argento Argento 10"24
4×100 m 40"02 Record personale stagionale [9]
2017 World Relays Bahamas Nassau 4×100 m Batteria sq [10] [11]
Europei under 20 Italia Grosseto 100 m piani Oro Oro 10"73 [12]
4×100 m Argento Argento 39"50 Record nazionale juniores [13]
Mondiali Regno Unito Londra 200 m piani Semifinale 20"62 w [14]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2013
  • Oro Oro ai campionati italiani cadetti, 80 m piani - 9"09
2014
2015
2016

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su FIDAL.it
  2. ^ Andrea Buongiovanni, Atletica, Tortu volante: a Savona i 100 in 10.24, record italiano junior dopo 34 anni, in Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2016. URL consultato il 25 maggio 2016.
  3. ^ Atletica: il caratese Filippo Tortu è campione italiano dei 100 metri, in Il Cittadino MB, 27 giugno 2016. URL consultato il 27 giugno 2016.
  4. ^ Tortu freccia d'argento ai Mondiali under 20, in fidal.it, 20 luglio 2016. URL consultato il 20 luglio 2016.
  5. ^ Alessio Giovannini, Filippo Tortu è subito da record: 6.64!, in fidal.it, 28 gennaio 2017. URL consultato il 28 gennaio 2017.
  6. ^ Alessio Giovannini, Savona, Tortu è subito record: 10.15!, in fidal.it, 25 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  7. ^ Tortu sfreccia all'Olimpico! L'azzurro fa sognare nei 200: 20.34 da urlo, minimo per i Mondiali, in Eurosport, 8 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  8. ^ Con Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo e Davide Manenti.
  9. ^ Con Nicholas Artuso, Freider Fornasari e Andrea Federici.
  10. ^ Regola IAAF 170.7: passaggio del testimone oltre la zona di cambio.
  11. ^ Con Fabio Cerutti, Eseosa Desalu e Federico Cattaneo.
  12. ^ Vento: −4,3 m/s.
  13. ^ Con Andrei Alexandru Zlatan, Nicholas Artuso e Mario Marchei.
  14. ^ Vento: +2,1 m/s.
  15. ^ Con Fabio Squillace, Giacomo Tortu e Marco Valentini.
  16. ^ Con Giacomo Tortu, Giovanni Galbieri e Federico Cattaneo.
  17. ^ Con Fabio Cerutti, Eseosa Desalu e Marco Lorenzi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]