Filippo Sforza Cesarini, IV principe di Genzano

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Crown of italian prince (corona normale).svg
Filippo Sforza Cesarini, IV principe di Genzano
Principe di Genzano
Stemma
In carica 1744 –
1764
Predecessore Sforza Giuseppe Sforza Cesarini, III principe di Genzano
Successore Gaetano II Sforza Cesarini, V principe di Genzano
Trattamento Sua Grazia
Nascita Roma, 22 luglio 1727
Morte Santa Fiora, 6 dicembre 1764
Dinastia Sforza Cesarini
Padre Sforza Giuseppe Sforza Cesarini, III principe di Genzano
Madre Maria Francesca Giustiniani
Consorte Anna Maria Colonna Barberini
Religione cattolicesimo

Filippo Sforza Cesarini, IV principe di Genzano (Roma, 22 luglio 1727Santa Fiora, 6 dicembre 1764), è stato un principe italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma il 22 luglio 1727, Filippo era il figlio primogenito di Sforza Giuseppe Sforza Cesarini, III principe di Genzano e di sua moglie, Maria Francesca Giustiniani dei principi di Bassano.

Già prima di ereditare i titoli di suo padre, nel 1736 venne creato gentiluomo di camera del re di Napoli, dimostrando il profondo legame della sua famiglia con la corte spagnola e nel 1739 aveva ottenuto dal medesimo sovrano a Napoli il collare dell'ordine di San Gennaro. Alla morte del genitore nel 1744, venne chiamato a succedergli come principe di Genzano e conte di Santa Fiora e nel 1760 ereditò la carica ereditaria di Gonfaloniere del Popolo e del Senato Romano all'estinzione della famiglia Pamphili, dopo la morte del principe Girolamo.

Nel 1749 si sposò con la principessa Anna Maria Colonna Barberini, e da questo matrimonio ebbe un solo erede, Sforza Giuseppe Michelangelo, che però morì a due soli anni d'età e poco dopo mancò anche sua moglie. Non volle più risposarsi e per impedire che la casata andasse disperdendosi, chiese al fratello Gaetano di abbandonare la carriera ecclesiastica per divenire suo erede. Alla morte prematura di Filippo nel 1764 mentre si trovava nel suo feudo di Santa Fiora, quindi, Gaetano divenne V principe di Genzano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro (Regno di Napoli) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro (Regno di Napoli)

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Filippo si sposò a Roma nel 1749 con la principessa Anna Maria colonna Barberini, figlia Giulio Cesare, V principe di Carbognano e di sua moglie, Cornelia Costanza Barberini, principessa di Palestrina. Da questo matrimonio nacquero i seguenti figli:

  • Sforza Giuseppe Michelangelo (1750-1752)

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Sforza Cesarini IV principe di Genzano Padre:
Sforza Giuseppe Sforza Cesarini, III principe di Genzano
Nonno paterno:
Gaetano I Sforza Cesarini, II principe di Genzano
Bisnonno paterno:
Federico Sforza di Santa Fiora, I principe di Genzano
Trisnonno paterno:
Paolo II Sforza di Proceno
Trisnonna paterna:
Olimpia Cesi
Bisnonna paterna:
Livia Cesarini
Trisnonno paterno:
Giuliano III Cesarini
Trisnonna paterna:
Margherita Savelli
Nonna paterna:
Vittoria Conti
Bisnonno paterno:
Giuseppe Lotario Conti, duca di Poli e Guadagnolo
Trisnonno paterno:
Carlo Conti, duca di Poli e Guadagnolo
Trisnonna paterna:
Isabella Muti
Bisnonna paterna:
Lucrezia Colonna di Paliano
Trisnonno paterno:
Marcantonio V Colonna di Paliano
Trisnonna paterna:
Isabella Gioeni
Madre:
Maria Francesca Giustiniani
Nonno materno:
Vincenzo Giustiniani, III principe di Bassano
Bisnonno materno:
Carlo Benedetto Giustiniani, II principe di Bassano
Trisnonno materno:
Andrea Giustiniani, I principe di Bassano
Trisnonna materna:
Anna Maria Flaminia Pamphili
Bisnonna materna:
Caterina Gonzaga
Trisnonno materno:
Alfonso II Gonzaga
Trisnonna materna:
Ricciarda Cybo Malaspina
Nonna materna:
Costanza Boncompagni
Bisnonno materno:
Gregorio Boncompagni, V duca di Sora
Trisnonno materno:
Ugo Boncompagni, IV duca di Sora
Trisnonna materna:
Maria Ruffo
Bisnonna materna:
Ippolita Ludovisi, principessa di Piombino
Trisnonno materno:
Niccolò I Ludovisi, principe di Piombino
Trisnonna materna:
Costanza Pamphili di San Martino

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • N. Ratti, Della famiglia Sforza, ed. Salomoni, Roma, 1794
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