Filippo Maria Bressan

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Filippo Maria Bressan (Este (Italia), 28 novembre 1957[1]) è un direttore d'orchestra e direttore di coro italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina alla musica giovanissimo, cantando nel coro di voci bianche della Basilica di Sant'Antonio di Padova e studiando pianoforte. Di educazione umanistica, la musica diventerà il suo interesse principale durante gli studi di architettura.

Nel desiderio di comprendere meglio il linguaggio e il mondo della musica, inizierà un percorso di approfondimento e analisi del segno musicale partendo dalle origini: si appassionerà al canto gregoriano e poi alla polifonia rinascimentale, studiandone i trattati e la prassi esecutiva, per giungere alla musica barocca sia vocale che strumentale, nella quale si specializzerà successivamente. Determinanti saranno gli incontri con il M° Giovanni Acciai - per la musicologia - e il M° Jurgen Jürgens - per la prassi esecutiva e la concertazione - del quale diventerà assistente. Al pianoforte subentrerà sempre più il coro, la voce, la musica d'insieme, grazie a una riconosciuta facilità a guidare gruppi vocali e strumentali. Completerà la propria formazione con la composizione, il canto, la direzione di coro e d'orchestra.

Spinto da insegnanti e amici, si dedicherà sempre più alla direzione, seguendo numerosi corsi con diversi Maestri - tra i quali John Eliot Gardiner, Ferdinand Leitner -, andando a studiare a Vienna con Karl Österreicher, manifestando però una predilezione nel "far musica" con un proprio gruppo, parallelamente al tradizionale percorso del direttore ospite. Poco incline alla frenesia del palcoscenico, sceglierà un'attività artistica tranquilla e ponderata.[2]

Ha fondato due gruppi corali e due orchestrali, che avranno la loro sintesi nell'Athestis Chorus & Orchestra - costituito nel 1993 - e nell'Accademia de li Musici, complessi professionali vocali e strumentali specializzati nel repertorio barocco, avvalendosi di testi autentici e strumenti d'epoca, con i quali diventerà uno dei protagonisti della rivalutazione della musica antica e con i quali svolgerà un'intensa attività concertistica invitato dai più importanti Festivals, Enti e Società, in particolare per l'esecuzione di Oratori, Messe e Cantate, data l'unicità e la specializzazione del gruppo. Importanti saranno anche le collaborazioni in primis con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e con altre Orchestre, quali Wiener Akademie, Orchestra regionale toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Camerata Strumentale Città di Prato, Orchestra da camera di Mantova, I Virtuosi Italiani e molte altre.

Ha tenuto concerti per la Sagra Musicale Umbra, Accademia Chigiana, IUC di Roma, Accademia Filarmonica Romana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Sagra Malatestiana, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, di Padova, del Veneto e di altre Città, MitTo, Settembre Musica di Torino, Musica Insieme di Bologna, Ravenna Festival, Biennale di Venezia, Festival Monteverdi di Cremona e molte altre istituzioni. Accanto alla propria attività concertistica, ha avuto modo di lavorare a fianco di musicisti quali Claudio Abbado, Frans Brüggen, Myung-Whun Chung, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Neeme Järvi, Peter Maag, Lorin Maazel, George Prêtre, Mstislav Leopol'dovič Rostropovič, Giuseppe Sinopoli, Jeffrey Tate, Luciano Berio, Michael Nyman, Arvo Pärt, Roman Vlad ed altri.

Le molteplici esperienze maturate in diversi ambiti, la profonda conoscenza della tradizione vocale italiana e della grande scuola sinfonica tedesca, oltre ad una sensibilità particolarmente raffinata nel trattamento delle voci, lo porteranno ad essere direttore ideale nell'opera del Sette/ottocento - compresi Rossini e qualche Verdi - e nel repertorio sinfonico/corale, che da sempre lo appassiona. Impegnato nel recupero filologico di opere dimenticate e nel rispetto della prassi esecutiva delle varie epoche - ma senza ingessature teoriche -, dal 2006 è membro del comitato scientifico della Fondazione Gioachino Rossini di Pesaro.

Tra i suoi concerti sono da segnalare le standing ovation al eatro Colòn di Buenos Aires, l'esecuzione dell’Alexander’s Feast di Georg Friedrich Händel con il Coro e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di S.Cecilia all'Auditorium Parco della Musica di Roma[3], I Vespri di Natale, diretti nella Basilica di San Marco a Venezia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice[4], i concerti in mondovisione per il Papa. Riconoscimenti di pubblico e di critica hanno avuto anche le registrazioni per la Rai e le radiotelevisioni francese, slovena, brasiliana, austriaca, polacca, oltre alle varie incisioni discografiche per Amadeus, Chandos Records, Decca Records, Deutsche Grammophon, EMI, Virgin Classics.

La direzione d'orchestra e l'opera[modifica | modifica wikitesto]

I suoi insegnanti dicevano che la direzione era dentro di lui; nei test attitudinali risultava che aveva una naturale predisposizione al comando e alla visione dall'alto; il M° Carlo Maria Giulini lo indicava come un direttore "di nobile ed elegante semplicità”.[5] Ha sempre preferito l'autorevolezza all'autoritarismo, la collaborazione all'imposizione, convinto dell'ulteriore bellezza del far musica insieme se avviene attraverso il rispetto delle regole, delle persone e dei ruoli, in un ambiente sereno.

Eclettico, riservato, lontano dagli stereotipi commerciali dell'artista globe-trotter, sportivo, ha scelto di seguire la sua voce interiore e le proprie passioni. Ha diretto in teatri e sale da concerto d'Europa e del Sud America ed è ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival italiani di musica sinfonica, antica e contemporanea.

Direttore stabile dell'Orchestra Sinfonica di Savona, direttore in residence dell'Orchestra dell'Accademia di Schio, è stato direttore ospite per cinque anni al Teatr Wielki di Poznàn, per due anni al Teatro Lirico di Cagliari[6][7], direttore principale dell'Academia de li Musici e attualmente di Voxonus.

Ha diretto la Saint Petersburgs State Academic Symphonic Orchestra[8], l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l'Orchestra e il Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia e quasi tutte le principali orchestre italiane, con un ampio ma selezionato repertorio che spazia dalle Ouverture di Johann Sebastian Bach a Rendering di Luciano Berio, collaborando con solisti quali Radek Baborák, Antonio Ballista, P. Berman, Rudolf Buchbinder, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, G. Cassone, Carlo Colombara, Roberto Cominati, Pietro De Maria, B. De Simone, Martin Fröst, Benedetto Lupo, Sara Mingardo, Domenico Nordio, Michail Pletnëv, Roberto Prosseda, C. Sampson, Elzbieta Szmytka e molti altri artisti.

Anche il repertorio operistico è molto vasto: da Paride ed Elena di Christoph Willibald Gluck diretto a Pisa, all'Opéra Royal de Wallonie-Liége e in altri Teatri, a Nabucco di Giuseppe Verdi diretto al Teatr Wielki di Poznàn; da Alcina di Georg Friedrich Händel diretta al Teatro Verdi di Trieste a Semiramide di Gioachino Rossini diretta nei Teatri di Pisa, Livorno, Rovigo e Trento; da Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart diretto al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Giovanni da Udine e altri, al Don Carlo di Giuseppe Verdi diretto recentemente al Politeama di Lecce, oltre a opere inedite come Doña Flor di Niccolò van Westerhout diretta a Bari, Ifigenia in Tauride di Baldassare Galuppi diretta a Venezia, Il mondo della luna di Giovanni Paisiello, diretta a Trieste, dove ha recentemente diretto Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck.

Nel 2002 ha ricevuto il Premio Monacciani, a Savona "per la raffinatezza delle sue interpretazioni e la sua eclettica attività".

La passione per il coro[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua famiglia il canto era di casa e la convivenza con la musica corale è sempre rimasta una sua costante, attraverso molte e differenti esperienze. Con i complessi corali da lui diretti ha vinto quattro primi e due secondi premi in concorsi nazionali ed internazionali e ha ricevuto il premio della critica musicale, a Gorizia, nel 1994 e il premio Chiavi d'argento, a Chiavenna, nel 2004.

Ne 2000 viene invitato a ricoprire l'incarico di Maestro del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, succedendo al M°Norbert Balatsch. Sarà il più giovane direttore titolare - nei cinquecento anni di storia dell'Accademia - e ricoprirà detto incarico per tre anni.

Rimarrà l'unica esperienza negli Enti Lirico-Sinfonici - nonostante i numerosi inviti da parte di altri prestigiosi Teatri -, data la sua propensione per una coralità più creativa e per una libertà di vita, sia personale che artistica, attaccata più alle emozioni e ai sentimenti, che alla carriera, al successo, al guadagno.

Ha diretto molte altre formazioni corali, tra cui il Coro Giovanile Italiano dal 2003 al 2005, il World Youth Choir in una serie di concerti in Belgio nel 2005, il Coro Giovanile Nazionale Norvegese e Francese, l'Estonian National Male Choir. Ha collaborato in diversi progetti per conto di Feniarco, ECA-Europa Cantat, IFCM. Dal 2014ha un incarico triennale per la direzione del Choeur National des Jeunes.

Altre cose[modifica | modifica wikitesto]

Da molti anni atleta di triathlon, si dedica anche all'insegnamento, alla solidarietà e alla salvaguardia degli alberi. È docente in Conservatorio dal 1995, prima a Bari e attualmente al "Nino Rota" di Monopoli.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Concerto per violino e orchestra n.1 op.26 di Max Bruch - Sinfonia n.3 in la min. op.56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn B. : Edoardo Zosi, violino - Orchestra Filarmonica di Torino - Filippo Maria Bressan, direttore - Amadeus (Italia, Febbraio 2012)
  • Messa per San Marco di Baldassarre Galuppi: Athestis Chorus & Academia de li Musici - Filippo Maria Bressan, direttore - Chandos Records (Great Britain, 2003) Prima esecuzione mondiale
  • La Resurrezione di Lazzaro di Antonio Calegari: Athestis Chorus & Academia de li Musici - Filippo Maria Bressan, direttore - Chandos Records (Great Britain, 2001) Prima esecuzione mondiale
  • Arianna di Benedetto Marcello: Athestis Chorus & Academia de li Musici - Filippo Maria Bressan, direttore - Chandos Records (Great Britain, 2000) Prima esecuzione mondiale
  • Requiem di Benedetto Marcello: Athestis Chorus & Academia de li Musici - Filippo Maria Bressan, direttore - Chandos Records (Great Britain, 1999) Prima esecuzione mondiale
  • Vespro della Beata Vergine Maria di Pier Francesco Cavalli: Athestis Chorus, Schola Gregoriana Ergo Cantemus - Filippo Maria Bressan, direttore - Tactus (Italia, 1998) Prima esecuzione mondiale
  • Isolamenti 1938-1945 Vol. 5: Gian Francesco Malipiero, Viktor Ullmann, Karl Amadeus Hartmann - Athestis Chorus - Filippo Maria Bressan, direttore - Nuova Fonit Cetra (Italia, 1996)
  • Arias for Rubini - Rossini, Bellini, Donizetti: Juan Diego Florez, Coro e Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Filippo Maria Bressan, maestro del Coro - Roberto Abbado, direttore (Decca, 2007)
  • Pezzi sacri di Giuseppe Verdi : Coro e Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - Filippo Maria Bressan, maestro del coro - Myung-Whun Chung, direttore (Deutsche Grammophon, 2000)
  • Die Schöpfung (La Creazione) di Franz Joseph Haydn: Athestis Chorus, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai - Filippo Maria Bressan, maestro del coro - Jeffrey Tate, direttore - Rai (Italia, 2000) Premio Abbiati 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://archivio.agi.it
  2. ^ SistemaMusica, Una vita di distinzione, sistemamusica.it.
  3. ^ Accademia Nazionale di Santa Cecilia Orchestra and Chorus, Bressan / Sampson, Breslik, Jeffery / Handel: Alexander's Feast, HWV 75, instantencore.com.
  4. ^ 21/12/2006 - Concerto di Natale Nell'ambito delle celebrazioni dedicate a Baldassare Galuppi (1706-1785) nel terzo centenario della nascita, archiviostoricolafenice.org.
  5. ^ Al Diego Fabbri il concerto conclusivo della Stagione Musicale 2015 di Forlì Musica Eventi a Forlì, forlitoday.it.
  6. ^ «Eroica» al Lirico, svetta l’originalità di Filippo Bressan, comunecagliarinews.it.
  7. ^ Al teatro Lirico un Bressan in stato di grazia, lanuovasardegna.gelocal.it.
  8. ^ Filippo Maria Bressan, Conductor, philharmonia.spb.ru.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, filippomariabressan.com. URL consultato il 17 settembre 2015.
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