Filippo Iannone

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Filippo Iannone, O.Carm.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Filippo Iannone.svg
Sub tuum præsidium
Titolo Sora-Aquino-Pontecorvo
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
Nato 13 dicembre 1957 (60 anni) a Napoli
Ordinato presbitero 26 giugno 1982 dal vescovo Antonio Ambrosanio (poi arcivescovo)
Nominato vescovo 12 aprile 2001 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 26 maggio 2001 dal cardinale Michele Giordano
Elevato arcivescovo 31 gennaio 2012 da papa Benedetto XVI

Filippo Iannone (Napoli, 13 dicembre 1957) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 7 aprile 2018 presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Napoli, città capoluogo di provincia e sede arcivescovile, il 13 dicembre 1957.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi liceali, il 1º agosto 1976 entra nell'ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo. Effettua il noviziato presso la basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti a Roma e lo studentato presso la comunità della basilica santuario di Santa Maria del Carmine Maggiore a Napoli. Studia presso la Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale, dove ottiene il baccalaureato in teologia, e la Pontificia Università Lateranense, dove ottiene il dottorato in utroque iure. Riceve, dopo un corso presso il tribunale della Rota Romana, il titolo di avvocato rotale.

Emette la professione semplice dei voti il 1º ottobre 1977, mentre quella solenne il 15 ottobre 1980. Il 26 giugno 1982 è ordinato presbitero dal vescovo Antonio Ambrosanio, vescovo ausiliare di Napoli (poi arcivescovo di Spoleto-Norcia).

Dopo l'ordinazione, nel suo ordine di appartenenza è economo commissariale, dal 1985 al 1988; economo nazionale, dal 1988 al 1991; consigliere commissariale, dal 1988 al 1994 e presidente della commissione per la revisione delle costituzioni, dal 1988 al 1994. Nell'arcidiocesi di Napoli ricopre gli incarichi di difensore del vincolo del tribunale regionale campano, dal 1987 al 1990; vicario giudiziale aggiunto del tribunale diocesano di Napoli, dal 1990 al 1994; vicario episcopale della IV zona pastorale, dal 1994 al 1996 e provicario generale, dal 1996 al 2001.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2001 è nominato vescovo ausiliare di Napoli e vescovo titolare di Nebbi da papa Giovanni Paolo II[1]; il 26 maggio successivo riceve l'ordinazione episcopale dal cardinale Michele Giordano, coconsacranti i vescovi Vincenzo Pelvi (poi arcivescovo) e Agostino Vallini (poi arcivescovo e cardinale). Al momento della sua nomina episcopale era il vescovo italiano più giovane[2].

Nell'ambito della riorganizzazione dell'arcidiocesi di Napoli, attuata dal cardinale Crescenzio Sepe, è nominato vicario generale, coordinatore dei vicari episcopali e moderator curiæ con delega al settore giurico-amministrativo.

Il 19 giugno 2009 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo[3]; succede a Luca Brandolini, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 20 settembre successivo prende possesso della diocesi.

Il 31 gennaio 2012 lo stesso papa lo nomina vicegerente della diocesi di Roma, elevandolo alla dignità di arcivescovo[4]; succede a Luigi Moretti, precedentemente nominato arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno. Il 3 febbraio seguente fa il suo ingresso nella diocesi capitolina, acquisendo anche il titolo di abate commendatario di San Lorenzo fuori le mura. Dal 31 gennaio al 2 luglio 2012 ricopre anche l'incarico di amministratore apostolico della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo.

L'11 novembre 2017 papa Francesco lo nomina segretario aggiunto del Pontificio consiglio per i testi legislativi[5]. Il 7 aprile 2018 è nominato presidente dello stesso pontificio consiglio[6]; succede al cardinale Francesco Coccopalmerio, dimessosi per raggiunti limiti d'età.

Attualmente è membro del Supremo tribunale della Segnatura apostolica e consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rinunce e nomine. Nomina del vescovo ausiliare di Napoli (Italia), Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 15 maggio 2014.
  2. ^ Eleonora Bertolotto, Iannone, il vescovo dei record, Repubblica, 15 aprile 2001. URL consultato il 1º maggio 2009.
  3. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia del vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo (Italia) e nomina del successore, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 15 maggio 2014.
  4. ^ Rinunce e nomine. Nomina del vicegerente di Roma (Italia), Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 15 maggio 2014.
  5. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Segretario Aggiunto del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato l'11 novembre 2017.
  6. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia del Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e nomina del nuovo Presidente, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 7 aprile 2018.

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