Filippo Franzoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Filippo Franzoni (Locarno, 8 ottobre 1857Mendrisio, 17 marzo 1911) è stato un pittore svizzero-italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1867 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, allievo di Giuseppe Bertini e Luigi Bisi, e manterrà uno studio. Grazie alla madre, figura raffinata e colta di probabile origine aristocratica milanese, entra in contatto con stimolanti ambienti culturali della città. Nel 1893 rientra a Locarno. Nel 1886-1887 ha uno studio anche sulle Isole di Brissago nella cosmopolita e vivace cerchia della baronessa Saint-Léger, dove sono pure presenti Daniele Ranzoni e Vittore Grubicy.

Nel 1889 soggiorna a Parigi, Monaco e Venezia dove tornerà qualche anno dopo. Partecipa a importanti rassegne e mostre di pittura italiane, svizzere e tedesche ed è membro di parecchie commissioni e giurie federali. Nonostante momenti di insofferenza nei confronti dell'ambiente cittadino, collabora con passione alla realizzazione del Teatro di Locarno inaugurato nel 1902. Agli inizi del XX secolo frequenta l'ambiente naturistico del Monte Verità. Nel 1904 perde momentaneamente la vista.[1]

Il suo olio su tela Ritratto della domestica Margherita Massera, del 1888 circa, è conservato alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst a Rancate. Altre sei opere sue sono conservate al Museo Cantonale d'Arte di Lugano.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte ella Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 129.
  • Jean Soldini, Il cantico di Filippo Franzoni, in “Cenobio”, n.s.,1982, n.1, pp. 3-12.
  • Ugo Romerio, Le cartoline di Filippo Franzoni, in «Bollettino della Società Storica Locarnese», Tipografia Pedrazzini, Locarno 1999, 121-124.
  • AA,VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 185, 210.
  • Riccarco Carazzetti, Edgardo Cattori (a cura di), Filippo Franzoni (1857-1911). Aspetti inediti o poco noti, volume I, Locarno 2011.
  • Elfi Rüsch, Micaela Mander (a cura di), I taccuini di Filippo Franzoni. Un contributo alla ricerca, Locarno-Bellinzona 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN50172308 · ISNI (EN0000 0000 6682 7546 · LCCN (ENn85190901 · GND (DE174208510 · BNF (FRcb12004589c (data) · ULAN (EN500075499 · WorldCat Identities (ENn85-190901