Filippo Cosentino

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Filippo Cosentino
Filippo Cosentino.jpg
Filippo Cosentino nel 2013
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
World music
Musica acustica
Blues
Periodo di attività musicale2006 – in attività
Strumentochitarra acustica
EtichettaIncipit Records / Egea Music / Da Vinci Classics
Album pubblicati23
Studio21
Colonne sonore2

Filippo Cosentino (Alba, 18 maggio 1983) è un chitarrista, compositore e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Musicista e compositore italiano specializzato nell'uso della chitarra baritona acustica oltre che nell’utilizzo della chitarra acustica, classica ed elettrica.

Nel 2005 ottiene una laurea triennale presso l’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia in D.A.M.S. con tesi in "Organizzazione ed economia dello spettacolo".

Prosegue gli studi conseguendo una laurea specialistica presso l’Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia in Discipline della musica con tesi in "Filologia musicale" nel 2009.

Nel 2009 è fra i soci fondatori di Milleunanota Alba, associazione con la quale ha aiutato a organizzare eventi nel territorio di Langhe e Roero seguendo il principio di produzione di eventi da lui ideato e che prende il nome di Cultura Circolare[1].

Cultura Circolare è un modello di produzione di eventi che ha come finalità la restituzione all’ambiente e alla comunità della parte del prodotto culturale che viene dissipato nell’allestimento e produzione dell’evento stesso e/o di in valore culturale prodotto dall’evento. La restituzione qui i può avvenire con diverse modalità: piantumazione di alberi per la compensazione della CO2 dispersa, condivisione diffusa e inclusione della comunità nella produzione e distribuzione dell’evento, didattica ed educazione alla coltivazione delle reti sociali e ambientali. Il progetto è stato presentato nel 2019 e nel 2020 sia su paper che in Università come IED. Si consulti l’articolo pubblicato da Il Saggiatore Musicale per approfondimento e partner dell’iniziativa.

Si laurea successivamente nel 2013 al Conservatorio di musica G.B. Martini di Bologna, sotto la guida del Maestro Tomaso Lama, classe di chitarra jazz.

È chitarrista tra i più apprezzati del panorama musicale italiano e internazionale, si contraddistingue per l'uso degli strumenti acustici (chitarra acustica e chitarra acustica baritona) e per la ricerca musicale che caratterizza sia le sue composizioni che il suo fraseggio ricco di melodia, influenzato dalle musiche medio-orientali e più in generale dell'area del Mediterraneo. Raffinato, elegante e al tempo stesso dotato di un linguaggio maturo e ben distinguibile nel panorama musicale attuale. Ha tenuto concerti in Italia, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Galles), Lituania, Finlandia, Danimarca, China, Hong Kong e Macau.

Frequentemente invitato in prestigiosi festival nazionali e internazionali ha partecipato come solista e/o sideman a: VinterJazz Festival di Copenaghen[2]; Pechino[3] e HongKong[4]; Birstonas Jazz Festival (Lituania)[5]; Festival Italiano del Jazz a Berlino (Germania)[6]; Bologna Jazz Festival, Sori Winter Jazz Festival,[7] Eunic Jazz Festival (Germania), Dancing on the string jazz festival, Jazz Club Torino, Roero Music Fest[8], Maggio di Napoli, A.r.t.e.r.i.e., Fara Music Fest, Farfa Voice Festival, Acoustic Guitar Meeting, TDL Jazz Festival, Alba Music Festival, Jazz&Co, Cantautori d’Italia, Festival D’Incanto, Tastar de corda, Brainwaves, Roccella Jazz (winter edition), Festival chitarristico della Valle d’Ossola, Sile Jazz, Open Jazz Festival, Jazzit Fest, Musicultura, Beatonto Jazz Festival, Crusco Jazz, Jazz Association di Macau.

Nell’ottobre 2017 è stato inv[9]itato a partecipare come artista e presentare le proprie composizioni alla importante rassegna Jazz at Holmes della Washington University in St.Louis negli Stati Uniti d’America

Nel 2021 ha lanciato il wine sounding[10], la degustazione sonora dei vini: è un nuovo modo per entrare in contatto col vino grazie alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia.

È direttore artistico dei festival Cantautori d’Italia, del Roero Music Festival[11] e della rassegna Jazz&Co.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ricche le sue collaborazioni: Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Michael Rosen[12], Rita Marcotulli, Danilo Rea, Andrea Marcelli, Antonio Zambrini, Jesper Bodilsen, Ekkehard Wölk, Johannes Fink, Tom Kirckpatrick, Paolo Porta, Nate Birkey, Ludovico Fulci, Andrej Polevikov, Vytis Nivinskas, Andreas Rodosthenous, Giovanni Falzone, Søren Bebe ma anche Paola Turci, Francesco Tricarico, Andrea Mirò e Mauro Ermanno Giovanardi.[13]

Impegnato nel settore culturale insieme all’associazione Milleunanota, nel 2016 ha collaborato con il Comitato Giovani per l'Unesco in occasione dell'International Jazz Day 2016.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Come leader:

  • Lanes, Filippo Cosentino feat. Fabrizio Bosso (GP) - 2011 -[14]
  • Human Being, Filippo Cosentino trio feat. Michael Rosen (ERL) 2014 JCL - Italian Job (F4A/EGEA) - 2011
  • A taste of Piemonte Jazz, AA.VV. - 2015
  • L’astronauta, Filippo Cosentino w. Antonio Zambrini, Jesper Bodilsen, Andrea Marcelli (ERL/ IRD) . 2015
  • Tre - baritone guitar solo (M.I.L.K.) - 2016
  • Outin’ - Moondogs (Devega) - 2017
  • Come hell or high water - Federica Gennai e Filippo Cosentino (Naked Tapes) - 2017
  • Spirituals (Jazzit Records) - 2017
  • Andromeda (NauRecords) w. Ekkehard Wolk, Johannes Fink, Andrea Marcelli - 2018[8]
  • Baritune - A baritone guitar journey - (Incipit/EGEA Music) - 2020
  • Leave the thorn, take the rose (Da Vinci Classics) w. Carlo Chirio, Lorenzo Arese, Giuseppe Notabella, Filippo Ansaldi, Giovanni Forti - 2020

Come sideman:

  • Outin - Moondogs (DeVega, 2017)
  • Fourteen Tunes - Solitunes (JAZZIT, 2017)
  • Jazz Sharing- Massimiliano Rolff (JAZZIT, 2016)
  • Colonna sonora short movie Elogio alla solitudine, regia E. Caruso (RaiCinema) - 2010[15]
  • Colonna sonora film documentario Meno 100 chili, regia E. Caruso - 2012[16][17][18]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Blues: Scale e improvvisazione. Pentatoniche e altre scale utili. Di Filippo Cosentino - Edizioni Albesi - 2011
  • Axe Magazine n.208, Masterclass sulla chitarra baritona - 2016
  • Metodo completo di chitarra baritona classica, acustica e elettrica (Volontè&Co) - 2017

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Buona musica a tutti della rivista Chitarre - 2003
  • Finalista 13ª edizione del premio internazionale Massimo Urbani - 2009
  • Incluso nella classifica Migliori Nuovi Talenti Top jazz/Musica Jazz - 2014
  • Premio Smemoranda Jazz, dischi dell'anno- 2015
  • Premio Secondo classificato in Migliori Nuovi Talenti ilSussidiario - 2015[19]
  • Inserimento tra i "90 dischi per l'International Jazz Day" a cura di G. Michelone, Jazz Convention[20]
  • Rappresentante italiano al Eunic Jazz Festival[21]
  • Disco del mese - ottobre 2018 - Andromeda (NauRecords)[22]
  • Bestseller Amazon - 2020 - col disco Baritune classifiche Musica Strumentale, classifica Jazz, classifica Easy Listening

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]