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Filantropismo

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Dessau, Palais Dietrich (antico Philantropinum)
Dessau, Philantropinum)

Il filantropismo (dal greco φίλος = "amico, amante" e ἄνθρωπος = "uomo") fu una corrente pedagogica riformista nata in Germania nel XVIII secolo influenzata dall'illuminismo.

Fondamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di base del filantropismo consiste nel rispetto e l'amore per ogni uomo a scopo di uno sviluppo equilibrato ed armonico dell'individuo. I punti essenziali del filantropismo sono:

  1. la scuola deve essere indipendente da ogni confessione religiosa e da ogni nazionalità. Per reagire contro gli eccessi della moda, gli studenti indossano tutti la stessa divisa semplice, capelli corti e camicia aperta;
  2. la cultura impartita deve essere pratica. Dare spazio agli esercizi fisici e ai lavori manuali. Si studiano solo le lingue vive, il disegno tecnico e la musica; si eseguono metodicamente visite a botteghe artigiane e fabbriche;
  3. il metodo di insegnamento deve partire dall'intuizione e deve insegnare in modo piacevole. Le punizioni si riducono alla diminuzione dei voti di merito o alla sospensione della ricreazione.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Questo programma di rinnovamento pedagogico fu elaborato e sperimentato da Johann Bernhard Basedow, basato sulle teorie dei Pietisti, di Locke, Comenio e Rousseau. L'esperimento avvenne appresso il Philantropinum, un istituto di Dessau destinato alla formazione della classe dirigente e consisteva in tecniche didattiche innovative incentrate sul gioco e sull'attività pratica. Ebbe al suo fianco come maestri Simon, Schweighäuser e Christian Heinrich Wolke, al quale in seguito cedette definitivamente la direzione dell'istituto. Prima ancora di Wolke, vi fu direttore anche Joachim Heinrich Campe, che fece parte del secondo gruppo di filantropisti insieme a Christian Gotthilf Salzmann e a Ernst Christian Trapp.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Catalfamo, «Giovanni Bernardo Basedow». In : I pionieri della didattica; prefazione di Angela Catalfamo, Cosenza : Pellegrini editore, 2003, ISBN 8881011816, ISBN 9788881011810, pp. 31-39 (on-line)
  • Ludovico Geymonat e Renato Tisato, «L'illuminismo tedesco, Nuove istante pedagogiche : il filantropismo». In : Ludovico Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico, Vol. III (Il Settecento), Milano, Garzanti, 1971, pp. 515-517.
  • Angelina Valgoi (a cura di), Il filantropismo tedesco nella seconda meta del Settecento: le proposte di J.B. Basedow ; il libretto delle formiche di J. Salzmann, Genova : Tip. Istituto Sordomuti, 1902
  • Johann Barnhard Basedow, Relazione ai filantropi e ai potenti intorno alle scuole, agli studi e alla loro azione sul bene pubblico : Metodica-Ordinamento del filantropino. Traduzione, sunti e prefazione di Guido Santini, Palermo : R. Sandron, 1915

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