Fiera di Sant'Orso

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La Fiera di Sant'Orso (in francese Foire de Saint-Ours, in patois valdostano Fèira de Sènt-Or) è una fiera di artigianato e di enogastronomia che si svolge nel centro di Aosta, il 30 e il 31 gennaio di ogni anno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Folla all'ora di punta in Via Sant'Anselmo ad Aosta

È dedicata all'omonimo santo (monaco eremita d'origine irlandese e vissuto ad Aosta, morto nel 529) e celebrato il 1º febbraio[1], al quale fu altresì dedicata la Collegiata omonima presso il capoluogo, fondata intorno all'anno 1000 sui resti di una preesistente basilica paleocristiana. Così lo stesso anno fu per convenzione scelto anche come anno di nascita della fiera stessa. Nella tradizione, la fiera è conosciuta semplicemente come "la foire" o "la millenaria"; oggi vi partecipano più di mille artigiani.
La manifestazione è anticipata dalla Foire de Saint-Ours de Donnas, che ha luogo nel borgo storico del vicino paese di Donnas, in bassa Valle d'Aosta, due settimane prima, a metà gennaio. Questo evento è definito localmente la "petite foire" (in francese, la "piccola fiera").
Tradizionalmente, il gesto che dà inizio alla foire è il dono che il santo fece ai poveri della città, dei tradizionali sandali "sabot", proprio nella zona della collegiata. Aosta festeggia quindi per due giorni, partendo dalla piazza principale Émile Chanoux, con eventi, rievocazioni ed esposizioni di artigianato tradizionale e prodotti tipici. Queste tradizionali ricorrenze, alla sera, in Valle d'Aosta, prendono in patois valdostano il nome di "veillà" (= veglia)[2].

Proverbio[modifica | modifica wikitesto]

In patois valdostano, un proverbio descrive la tradizione secondo cui se il giorno di Sant'Orso (1º febbraio) il tempo è bello, l'orso si gira nel suo pagliericcio e dorme ancora per 40 giorni, il che significa che farà brutto per i 40 giorni successivi.
Se feit cllier lo dzor de sèn-t-Or, l'or baille lo tor et dor euncò pe quarenta dzor.

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Oggi rimane l'evento culmine dell'artigianato e dell'enogastronomia valdostana, attirando ogni anno circa 150.000 visitatori da tutta la Valle d'Aosta e regioni vicine, anche quando cade di giorno feriale. Tuttavia, da un po' di anni, per facilitare il turismo presso Aosta, è stata istituita anche una fiera "gemella" di quella classica, chiamata "Foire d'été"[3], che si tiene nel mese di agosto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]