Fiera di Genova

La Fiera di Genova è un'area espositiva situata nel quartiere genovese della Foce, allo sbocco del torrente Bisagno. Dal 2019 è gestita da Porto Antico Spa.[1] Nel 2021 sono iniziati nell'area i lavori per il progetto del Waterfront di Levante ideato da Renzo Piano.[2]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Considerazioni generali
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto urbanistico della Fiera è da ricondursi a Luigi Carlo Daneri, l'ideazione a Giuseppe De André (padre del cantautore Fabrizio). Il quartiere si trova nel piazzale intitolato a John Fitzgerald Kennedy (zona Foce). La Fiera guarda direttamente il mare, dal quale è stata ricavata all'inizio degli anni Sessanta per mezzo di una importante opera di riempimento della precedente spiaggia. Il comprensorio fieristico comprende padiglioni, superfici all'aperto e 100000 m² di specchio acqueo che rendono l'area del tutto unica nel panorama fieristico internazionale.
La Fiera di Genova costituisce uno strumento di promozione del territorio e genera un importante indotto economico. In virtù della sua collocazione, affacciata sul Mar Ligure, ha sviluppato una specializzazione nel comparto marino-marittimo, con la manifestazione di punta della Fiera: il Salone nautico internazionale. L'offerta fieristica comprende varie manifestazioni business-to-business e kermesse rivolte al grande pubblico come la quinquennale Euroflora, e la storica Fiera Primavera dagli anni Settanta. Tra le aree tematiche anche l'antiquariato e l'arte (Antiqua, ArteGenova), l'informatica e l'elettronica (Gizmark e Gizmark di Natale), l'educazione (Abcd+Orientamenti), fiere campionarie (Primavera, Natalidea). Altri eventi a cadenza annuale sono il MARC, la Mostra felina, la mostra Canina e il Torneo Ravano.[3]
Fra gli anni 2000 e i 2010, la Fiera ha avuto importanti problemi economici,[4] dovuti fra l'altro ai costi per la costruzione del padiglione B, lievitati negli anni sino a circa 43 milioni di euro,[5] con un paventato danno alle casse del comune di Genova stimato attorno ai 34 milioni di euro.[6] Ciò ha causato prima la liquidazione della società Fiera di Genova Spa[4][7] e infine il passaggio della gestione dell'area a Porto Antico Spa nel 2019.[8]
Waterfront di Levante
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Nel 2017, l'architetto Renzo Piano ha donato al Comune di Genova il disegno del Waterfront di Levante; tale progetto prevede una radicale trasformazione della Fiera, con la creazione di una nuova darsena e di un parco urbano, la prosecuzione di corso Italia verso Porta del Molo e la costruzione di strutture residenziali.[10]

Il progetto prevedeva anche la demolizione dell'edificio ex NIRA (avvenuta nel corso del 2019[11]) dell'ufficio palazzine e della biglietteria (avvenute nel 2020[12][13]), della Marina e dei padiglioni C e D (avvenute nel 2021[14][15][16]).
All'interno dell'area rinnovata sorgerà anche la nuova Torre Piloti, disegnata anch'essa da Renzo Piano e ubicata dinnanzi al padiglione B.[17] Parallelamente, sono in corso i lavori di recupero e riqualificazione del palasport, abbandonato da anni.[18]
Waterfront Marina
[modifica | modifica wikitesto]Dal 2021, di fronte al padiglione B, sorge la nuova area dedicata all'approdo degli yacht (chiamata Waterfront Marina), estesa su 15000 m² e dotata di strutture ricettive e sportive e che va a sostituire la demolita Marina.[19]
Padiglioni
[modifica | modifica wikitesto]Padiglione B
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Progettato dall'architetto Jean Nouvel, è entrato in funzione nell'ottobre del 2008 in occasione del Salone nautico ed è stato inaugurato nel 2009. Sviluppato su due piani a uso espositivo e un piano mezzanino sul lato mare per servizi, sale convegni e uffici, ha una superficie espositiva di oltre 20000 m².
Il padiglione che precedentemente occupava quest'area, demolito nel 2007, era strutturato in due parti di eguali dimensioni ed era stato realizzato tra il 1960 e il 1962: la parte B1 si affacciava - ed era collegata con un sottopassaggio - sulla Marina del quartiere fieristico e contava su due gallerie; la parte B2 era di più recente costruzione e portava la superficie complessiva a oltre diecimila metri quadrati.
Nel corso della pandemia di COVID-19 il padiglione è stato sede del più grande centro vaccinale della città.
Palasport di Genova (o padiglione S)
[modifica | modifica wikitesto]Progettato e completato nel 1962 – come uno dei primi esempi di tensostruttura di grandi dimensioni presenti in Europa – sulla base del lavoro di un gruppo di architetti e di ingegneri di fama, si sviluppa su tre piani: quello terreno – nel quale sono ospitate competizioni sportive di ogni tipo – ha un diametro di 160 metri e due gallerie. La superficie espositiva è pari a 31000 m². È dotato di due ampie gradinate laterali. Progettazione: Finzi, Martinoja, Pagani e Sironi. È stato restaurato e riprogettato fra il 2021 e il 2024 su progetto di Renzo Piano.
Padiglioni non più esistenti
[modifica | modifica wikitesto]- Padiglione C. L'edificio era stato progettato da Vitale, Del Vecchio e Salzano ed è stato demolito nel 2021. La sua struttura era articolata su quattro livelli, dall'atrio d'onore alla galleria che sovrasta il piano superiore. La superficie espositiva era di 30000 m².
- Padiglione D. L'edificio è stato demolito nel 2021. In questo padiglione la funzione espositiva era limitata al piano terreno (5000 m² di superficie). Fino al luglio del 2001, una parte dell'edificio era adibita a sede del Mercato dei Fiori di Genova.[20] Nel resto dell'edificio tra il 1968 e il 2016 hanno avuto sede alcune aule e laboratori della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Genova.[21] L'edificio era stato progettato dallo studio Vito e Gustavo Latis.
- Marina. La struttura è stata demolita nel 2021. Adibita ad area espositiva durante il Salone nautico, la marina del quartiere fieristico funzionava durante tutto l'anno come porticciolo. Progettata da Alfredo Natali e Marcello Spina e costruita nel 1988, aveva una darsena principale capace di ospitare fino a 200 posti barca, ripartiti su due banchine, e due darsene preesistenti, per una superficie di circa 40000 m². Includeva una tensostruttura di 9000 m² (su un piazzale dotato di un totale di 12500 m² disponibili) e un'area servizi con bar e ristorante. È stata sostituita dal 2021 dal Waterfront Marina.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Società, su Porto Antico.
- ^ Sito ufficiale, su Waterfront di Levante.
- ^ FIM Fiera Internazionale della Musica, su fimfiera.it.
- ^ a b Mario Paternostro, Il disastro della Fiera e i colpevoli senza nomi, in Primocanale, 14 febbraio 2016.
- ^ Raul de Forcade, Fiera di Genova mette in mobilità tutti i dipendenti, in Il Sole 24 Ore, 19 dicembre 2015.
- ^ Roberto Sculli, Danno di 34 milioni nella vendita della Fiera di Genova, in Il Secolo XIX, 28 gennaio 2018.
- ^ Fiera di Genova, morte annunciata: al via la liquidazione, in Il Secolo XIX, 31 marzo 2016.
- ^ Emanuela Mortara, Intesa sulle aree Fiera-Porto Antico, a Ucina la concessione decennale, ma solo per il periodo del Salone, in BizJournal, 24 settembre 2019.
- ^ L'acqua entra nel nuovo canale del waterfront di Genova, in ANSA, 27 maggio 2023.
- ^ Waterfront di Levante, ecco il progetto: corso Italia arriverà fino a Porta Siberia, in Primocanale, 31 ottobre 2017.
- ^ Waterfront Genova, si demolisce ex Nira, in ANSA, 22 gennaio 2019. URL consultato il 20 luglio 2020.
- ^ Ruspe alla Fiera, addio alle vecchie biglietterie, in la Repubblica, 27 ottobre 2020. URL consultato il 20 novembre 2020.
- ^ redazione, Waterfront di Levante, demolita palazzina uffici Fiera, in Business Journal Liguria, 17 luglio 2020. URL consultato il 20 luglio 2020.
- ^ Waterfront Genova: via anche il padiglione M, in ANSA, 8 maggio 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
- ^ Alessandro Bacci, Fiera di Genova, demolito il padiglione C. Piciocchi: "Avevamo ipotizzato tempi più lunghi", in Telenord, 28 aprile 2021.
- ^ Waterfront Levante, iniziata la demolizione del padiglione D, in GenovaToday, 30 maggio 2021.
- ^ La nuova torre piloti di Genova sorgerà alla Fiera, lavori al via dopo il Salone Nautico 2020, in Genova24, 10 giugno 2020. URL consultato l'8 maggio 2021.
- ^ Odoardo Scaletti, Genova: al via la riqualificazione del Palasport, l'area passa a Cds Holding, in Business Journal Liguria, 29 luglio 2019. URL consultato il 20 luglio 2020.
- ^ Waterfront Marina, completato il nuovo spazio in porto dedicato ai "super yacht", in GenovaToday, 4 maggio 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
- ^ Enzo Galiano, Mercato dei fiori al rush finale, in Il Secolo XIX, 5 giugno 2002 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2009). Ospitato su Ascom Confcommercio.
- ^ Edoardo Meoli, Fiera, addio ad Ingegneria, in Il Secolo XIX, 19 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2018).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su waterfrontdilevante.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 168699687 · LCCN (EN) n86049130 |
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