Festival di Berlino 2012

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La 62ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino si è svolta a Berlino dal 9 al 19 febbraio 2012.[1]

L'Orso d'oro è stato assegnato al film italiano Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani.

L'Orso d'oro alla carriera è stato assegnato all'attrice Meryl Streep, alla quale è stata dedicata la sezione "Homage" con film quali Kramer contro Kramer (premio Oscar 1980), La scelta di Sophie (premio Oscar 1983) e La mia Africa (David di Donatello 1986).

Altri riconoscimenti onorari sono stati assegnati all'ingegnere e inventore statunitense Ray Dolby, al cineasta Haro Senft, uno dei fondatori del Nuovo cinema tedesco negli anni sessanta, e allo Studio Babelsberg di Potsdam, conosciuto per essere il più antico studio cinematografico al mondo.

Il festival è stato aperto dal film Les Adieux à la Reine di Benoît Jacquot.

La retrospettiva di questa edizione, intitolata "The Red Dream Factory", è stata dedicata allo studio cinematografico sovietico Mezhrabpomfilm, attivo tra il 1922 ed il 1936, e alla sua sezione tedesca Prometheus.[2] Il programma ha visto la proiezione di oltre quaranta pellicole tra cui Aėlita di Jakov Protazanov (1924), considerato il primo colossal sovietico di fantascienza, e Il cammino verso la vita di Nikolai Ekk (1931), primo film sonoro sovietico, oltre a classici come La corazzata Potëmkin di Sergej Ėjzenštejn (1925), La fine di San Pietroburgo di Vsevolod Pudovkin (1927) e Tre canti su Lenin di Dziga Vertov (1934).

Nella sezione "Berlinale Special", oltre alla première di film quali Anton Corbijn Inside Out di Klaartje Quirijns, Marley di Kevin Macdonald e Rivoluzione digitale di Christopher Kenneally e all'anteprima della serie On Death Row di Werner Herzog, sono state proiettate le versioni restaurate di Ottobre di Grigorij Aleksandrov e Sergej Ėjzenštejn e Duello a Berlino di Michael Powell e Emeric Pressburger.

Giurie[modifica | modifica wikitesto]

Mike Leigh, Anton Corbijn, Charlotte Gainsbourg e Jake Gyllenhaal, presidente e membri della giuria internazionale.
Matthew Modine, membro della giuria "Opera prima"

Giuria internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giuria "Opera prima"[modifica | modifica wikitesto]

Giuria "Cortometraggi"[modifica | modifica wikitesto]

Giurie "Generation"[modifica | modifica wikitesto]

Nella sezione "Generation", gli Orsi di cristallo sono stati assegnati da due giurie nazionali, la Children's Jury Generation Kplus e la Youth Jury Generation 14plus, composte rispettivamente da undici membri di 11-14 anni e sette membri di 14-18 anni. Il Grand Prix e lo Special Prize sono stati assegnati dalla Generation Kplus International Jury, composta dal regista e critico irlandese Mark Cousins, il danese Rasmus Horskjær del Danske Filminstitut, il regista, produttore e distributore tedesco Frieder Schlaich, la regista peruviana Marité Ugas e l'australiana Maxine Williamson, direttrice artistica della Asia Pacific Screen Academy.

Selezione ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

In concorso[modifica | modifica wikitesto]

Fuori concorso[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Berlinale Special[modifica | modifica wikitesto]

Panorama[modifica | modifica wikitesto]

Forum[modifica | modifica wikitesto]

Generation[modifica | modifica wikitesto]

Cinema tedesco[modifica | modifica wikitesto]

Retrospettiva[modifica | modifica wikitesto]

Homage[modifica | modifica wikitesto]

Cinema culinario[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Premi della giuria internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Premi onorari[modifica | modifica wikitesto]

Premi della giuria "Opera prima"[modifica | modifica wikitesto]

Premi della giuria "Cortometraggi"[modifica | modifica wikitesto]

Premi delle giurie "Generation"[modifica | modifica wikitesto]

- Children's Jury Generation Kplus

- International Jury Generation Kplus

  • Grand Prix per il miglior film: Kauwboy di Boudewijn Koole
  • Menzione speciale: Gattu di Rajan Khosa
  • Special Prize per il miglior cortometraggio: Bino di Billie Pleffer
  • Menzione speciale: L di Thais Fujinaga

- Youth Jury Generation 14plus

Premi delle giurie indipendenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi dei lettori e del pubblico[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio del pubblico - Panorama:
  • Premio dei lettori del Berliner Mongerpost: La scelta di Barbara di Christian Petzold
  • Premio dei lettori del Tagesspiegel: La demora di Rodrigo Plá
    • Menzione speciale: Call Me Kuchu di Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worrall

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 62nd Berlin International Film Festival - February 9 - 19, 2012, www.berlinale.de. URL consultato il 29 marzo 2017.
  2. ^ Oct 24, 2011: Berlinale Retrospective 2012: The Red Dream Factory, www.berlinale.de. URL consultato il 29 marzo 2017.

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