Ferruccio Cerio

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Ferruccio Cerio (Savona, 25 settembre 1904Savona, 23 aprile 1963) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in medicina e chirurgia, decide di intraprendere l'attività di scrittore per il teatro e per il cinema; trasferitosi a Roma, collabora con vari registi come sceneggiatore, sino al debutto come regista nel 1941 dirigendo la pellicola Il cavaliere senza nome con Amedeo Nazzari.

Nel 1943, sceglie di trasferirsi nella RSI, per proseguire l'attività nelle produzioni cinematografiche al Cinevillaggio della Giudecca a Venezia, dove lavorerà a poche pellicole. L'adesione alla RSI lo condannerà, a fine guerra, all'emarginazione, per sfuggire alla quale si trasferirà per alcuni anni in Spagna, dove girerà L'urlo ed altre pellicole tra cui il lungometraggio Cita con mi viejo corazòn, rimasto inedito in Italia dove utilizzò, come protagonista, Miria di San Servolo, la sorella di Claretta Petacci.

Tornato in Italia, riprende con difficoltà il suo lavoro di regista cinematografico girando solo 4 film per chiudere la carriera nel mondo del cinema nel 1954.

Marginale la sua presenza in lavori televisivi nei primi anni delle trasmissioni in Italia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario dei registi di Pino Farinotti, SugarCo Milano 1993
  • Dizionario Bolaffi dei registi Torino 1979

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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