Ferruccio Castellano

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«Gli omosessuali non dovrebbero essere solo dei fratelli da non discriminare e emarginare, ma dei fratelli che con la loro battaglia possono aiutare tutta la chiesa a diventare più evangelica. La "loro battaglia" diventi lotta di tutti. Cessi di essere (se lo è, dove lo è) un discorso corporativo di una minoranza che cerca un'impossibile integrazione in una chiesa (e in una società) eterosessuale e destinata a rimanere tale, e diventi finalmente un discorso che investe più profondamente tutta la comunità»

(Ferruccio Castellano)

Ferruccio Castellano (Torre Pellice, 1946Torino, 16 settembre 1983) è stato un attivista italiano, tra i fondatori del movimento dei cristiani omosessuali in Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conosce nel 1977 Franco Barbero con cui comincia a pensare ad un convegno nazionale su "Fede cristiana ed omosessualità". Dopo molti rifiuti, grazie all'interesse e alla disponibilità del pastore valdese Eugenio Rivoir (allora direttore del Centro) riesce ad organizzare dal 13 al 15 giugno del 1980 il convegno nazionale fede e omosessualità, presso il Centro ecumenico di Agape, in Provincia di Torino.

L'incontro segnerà la data di inizio delle proposte e della nascita dei primi Gruppi di omosessuali credenti in Italia.

Nel dicembre del 1980 fonda, insieme ad altre cinque persone, il Gruppo del Guado di Milano. A gennaio del 1981 contribuisce alla fondazione del Gruppo di omosessuali credenti Davide (successivamente Davide e Gionata) a Torino.

Ferruccio Castellano muore suicida a Torino il 16 settembre del 1983, dopo la scomparsa della madre. A lui è intitolato il Centro Studi e Documentazione "Ferruccio Castellano" su Fede, Religione e Omosessualità di Torino.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]