Ferrovie Padane

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Gestione Commissariale Governativa Ferrovie Padane
Stato Italia Italia
Forma societaria ente pubblico
Fondazione 1933 a Ferrara
Chiusura 2002 (confluita in Ferrovie Emilia Romagna)
Settore Trasporto
Prodotti trasporti ferroviari

La Gestione commissariale governativa Ferrovie Padane (o Ferrovie Padane, FP) fu costituita per l'esercizio provvisorio delle linee ferroviarie date in concessione alla Società Anonima delle Ferrovie e Tramvie Padane in seguito al fallimento di quest'ultima.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Società Anonima delle Ferrovie e Tramvie Padane entrò in grave crisi finanziaria all'inizio degli anni trenta e, nonostante lo sforzo finanziario di ammodernamento della linea Ferrara–Codigoro, non riuscì nell'intento previsto di rilancio. La crisi sfociò nel fallimento, a seguito di cui, il 30 maggio 1933, l'esercizio fu sospeso in tutte le tratte gestite.

La "gestione commissariale governativa", la prima ad essere messa in opera come tale in Italia, subentrò il 6 giugno 1933 alla società già dichiarata decaduta dalle concessioni per le linee Ferrara–Codigoro, nel frattempo trasformata in ferrovia e Ostellato–Porto Garibaldi e ne riprese l'esercizio. Per la Fano–Fermignano, soppresso l'esercizio ferroviario, venne istituito un autoservizio sostitutivo.

Nel 1997 cessato l'esercizio 'commissariale, il Ministero dei Trasporti cedette la proprietà delle tratte alla Regione Emilia-Romagna che nel 2002 le fece confluire nella neo-costituita Ferrovie Emilia Romagna.

Linee gestite[modifica | modifica wikitesto]

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]