Ferrovia Villa Santina-Comeglians

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Villa Santina-Comeglians
Ferrovia del Degano
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza13 km
Apertura1915
Chiusura1931
GestoreSV (1915-1920)
FVD (1920-1931)
Scartamento750 mm
Ferrovie

La ferrovia Villa Santina-Comeglians, o ferrovia del Degano, era una linea ferroviaria a scartamento ridotto (750 mm) lunga 13,893 km che collegava i centri della Val Degano con il capolinea della ferrovia a scartamento ordinario della Carnia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ex stazione di Villa Santina

Fu aperta all'esercizio nel 1915 a cura della Società Veneta.

La linea esercita da quest'ultima fu intensamente utilizzata dall'esercito italiano per rifornire il fronte durante la prima guerra mondiale, ma gli eventi bellici la colpirono duramente e causarono la sospensione del servizio.

Venne riattivata il 1º febbraio 1920 in concessione al Consorzio Ferrovia Val Degano costituito per volontà dei comuni interessati all'esercizio della linea. All'atto della riapertura erano presenti cinque locomotive, tre vetture e cinquantuno carri per trasporto di merci.

Fu soppressa il 31 dicembre 1931 a causa dei problemi finanziari del Consorzio che l'aveva gestita. La concessione venne risoluta nel 1941[1].

Stazioni della linea[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
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Comeglians
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Val Pesarina
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Ovaro
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Miniera di Cludinico
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Galleria maggiore
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Muina
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Costapelosa
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Chiassis
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Val Tagliamento
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Villa Santina Stazione
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Stazione di Villa Santina e Ferrovia Carnia-Tolmezzo-Villa Santina

Le stazioni della linea erano:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Castiglioni, Carnia e le sue ferrovie, in "I Treni", anno XV, n. 150 (luglio 1994), pp. 22–27. ISSN 0392-4602 (WC · ACNP)
  • Giuseppe Nogarino, Tranvie del Degano e della valle del Bût in Carnia, alto Friuli, Cortona, Calosci, 2001, ISBN 88-7785-174-0.

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