Ferrovia Isili-Villacidro

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Isili – Villacidro
Isili-Villacidro.png
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 70 km
Apertura 1889 (Isili – Sarcidano)[1]
1915 (Sarcidano – Villacidro)
Chiusura 1956 (Sarcidano – Villacidro)
Precedenti gestori SFSS (1893-1921) (Isili – Sarcidano)
FCS (1915-1956)
Scartamento ridotto 950 mm
Elettrificazione no
Note Il tronco da Isili a Sarcidano è ancora attivo per la linea turistica Isili – Sorgono
Ferrovie

La ferrovia Isili – Villacidro era una linea ferroviaria a scartamento ridotto della Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Sarcidano, da cui la linea si distaccava da quella per Sorgono

La Isili – Villacidro fu costruita negli anni dieci del Novecento dalla neonate Ferrovie Complementari della Sardegna, che la inaugurarono il 21 giugno 1915, con i treni che nel primo periodo trasportarono spesso i soldati diretti al fronte della prima guerra mondiale. La ferrovia, a scartamento ridotto da 950 mm, fu progettata da Stanislao Scano, Dionigi Scano e Gracco Tronci, con un tracciato che avrebbe collegato il Sarcidano col Campidano e con la rete dell'allora Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde a Sanluri, con in più una diramazione che da Villamar si sarebbe sviluppata sino ad Ales. I due capolinea designati furono Villacidro e Isili, quest'ultima già attraversata dalla ferrovia delle Strade Ferrate Secondarie della Sardegna per Cagliari e per Sorgono. La nuova linea non si innestava però nello scalo isilese ma in aperta campagna, nella stazione di diramazione di Sarcidano (sempre nel comune di Isili), realizzata per l'occasione in un tratto in variante sulla linea per Sorgono e distante circa 5 km da Isili: per questo il tratto Isili – Sarcidano, attivo dal 1889, ospitò in quegli anni i treni delle due compagnie ferroviarie che gestirono congiuntamente la porzione comune di ferrovia. Il problema fu tuttavia risolto definitivamente 6 anni dopo l'inaugurazione, quando le FCS assorbirono le SFSS. Da rilevare inoltre che nello scalo d'interscambio con la linea Cagliari-Golfo Aranci di Sanluri Reali, oggi Sanluri Stato, le FCS realizzarono una propria stazione sul versante sud del piazzale binari dell'impianto, in posizione opposta al fabbricato viaggiatori preesistente costruito dalle Ferrovie Reali.

La stazione di Isili, ancora attiva per la linea verso Cagliari e per quella turistica verso Sorgono

Dopo la seconda guerra mondiale, si parlò di un possibile collegamento tra la ferrovia e la Siliqua – Calasetta delle Ferrovie Meridionali Sarde, con una bretella che avrebbe collegato Villacidro a Siliqua nell'ambito del più volte auspicato processo di interconnessione della rete secondaria isolana (quest'intervento era peraltro previsto sin dal 1926[2]). Ma i piani delle FCS furono ben altri, e la ferrovia fu la prima, insieme alla Villamar-Ales, a entrare nella lista delle ferrovie dismesse della rete di trasporto pubblico sarda: infatti il 1º luglio 1956, dopo 41 anni di attività, la storia della Isili-Villacidro terminò, lasciando posto alle autolinee. La ferrovia fu smantellata, ad esclusione del preesistente tratto da Isili a Sarcidano, oggi attivo per i convogli turistici del Trenino Verde diretti a Sorgono. Una parte del tracciato subito dopo la diramazione dello scalo di Sarcidano fu sommersa in seguito alla costruzione dell'invaso di Is Barroccus sul Rio Mannu[3] nel 1991, mentre un'altra porzione del percorso della ferrovia sta venendo progressivamente riconvertita a pista ciclabile[4]. Parte del sedime tra la stazione di Sanluri Stato e Villacidro invece ospita oggi i binari di un raccordo a scartamento ordinario, inaugurato il 25 ottobre 1986 e lungo 8 km, che collega la zona industriale villacidrese con la Dorsale Sarda.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

BSicon CONTg.svg Linea per Cagliari
BSicon BHF.svg 0+000 Isili 503 m s.l.m.
Unknown route-map component "eABZgl" Unknown route-map component "exSTR+r"
vecchio tracciato per Sorgono
Station on track Unknown route-map component "exSTR"
5+614 Sarcidano 411 m s.l.m.
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "exKRZr" Unknown route-map component "exSTRr"
Linea per Sorgono (solo traffico turistico)
BSicon exBHF.svg 14+337 Nuragus 359 m s.l.m.
BSicon exBHF.svg 20+346 Gesturi 293 m s.l.m.
BSicon exBHF.svg 27+320 Barumini 203 m s.l.m.
BSicon exHST.svg 31+107 Las Plassas 144 m s.l.m.
BSicon exHST.svg 34+852 Villanovafranca 142 m s.l.m.
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "exABZg+r"
Linea per Ales † 1956
BSicon exBHF.svg 38+717 Villamar 107 m s.l.m.
BSicon exBHF.svg 44+960 Furtei 89 m s.l.m.
BSicon exBHF.svg 50+321 Sanluri Complementari 114 m s.l.m.
Unknown route-map component "STR+l" Unknown route-map component "xKRZ" Unknown route-map component "CONTfq"
Linea RFI per Cagliari
Station on track Unknown route-map component "exBHF"
56+197 Sanluri Stato - Sanluri Stato FCS 16 m s.l.m.
Unknown route-map component "CONTr+g" Unknown route-map component "exSTR"
Linea RFI per Golfo Aranci
BSicon exKBHFe.svg 69+652 Villacidro 217 m s.l.m.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parte della linea Isili – Sorgono
  2. ^ Regio Decreto 28 novembre 1926, n.2038 recante: Approvazione del programma per le nuove concessioni ferroviarie in Sardegna
  3. ^ Da Isili a Barumini, su SardiniaPoint.it. URL consultato il 22 giugno 2010.
  4. ^ La pista ciclabile Isili-Nuragus, su Treninoverde.com. URL consultato il 22 giugno 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • Elettrio Corda, Le contrastate vaporiere - 1864/1984: 120 anni di vicende delle strade ferrate sarde: dalle reali alle secondarie, dalle complementari alle statali, Chiarella, 1984.
  • Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.
  • Catalogo dei Viaggi con il Trenino Verde (PDF), 10ª ed., Ferrovie della Sardegna, 2007. (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2015).

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