Ferrovia Gallarate-Laveno

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Gallarate-Laveno
Mappa ferr Gallarate-Laveno.png
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza46 km
Apertura1884
GestoreRFI
Scartamento1.435 mm
Elettrificazione3 kV CC
Ferrovie

La ferrovia Gallarate-Laveno è una linea ferroviaria italiana di proprietà statale che collega Gallarate a Laveno e alla linea per il San Gottardo.

È gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che la qualifica come linea di tipo fondamentale[1]. La linea ferroviaria è a binario singolo ed è elettrificata a 3000 Volt a corrente continua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La linea Gallarate-Laveno a poche centinaia di metri dalla stazione di Gallarate

La Legge 29 luglio 1879, n. 5002, voluta dai governi della Sinistra Storica allo scopo di finanziare una rete di ferrovie complementari, prevedeva che una linea si staccasse da Gallarate per congiungersi alla Novara-Pino ad un'altezza superiore alla città di Sesto Calende. La ferrovia sarebbe rientrata in quelle di terza categoria e quindi finanziata dagli enti locali per una misura del 20% delle spese complessive.

La scelta del luogo presso il quale allacciare le due linee fu posto presso lo scalo di Laveno-Mombello.

La linea fu attivata il 17 marzo 1884[2].

Il 1º giugno 1959 venne attivata la trazione elettrica a corrente continua alla tensione di 3 kV[3]. L'elettrificazione della linea venne decisa da una convenzione italo-elvetica per il potenziamento delle linee internazionali stipulata nel 1955[4].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria è a singolo binario a scartamento ordinario da 1.435 mm. La trazione è elettrica alimentata a corrente continua da 3.000 volt.

L'esercizio è affidato al Dirigente Centrale Operativo con sede presso la stazione di Laveno-Mombello.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Continuation backward
linea per Milano
Station on track
0+000 Gallarate
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "ABZglr" Unknown route-map component "CONTfq"
linea per Varese / linea per Domodossola
Unknown route-map component "SKRZ-Au"
Autostrada A8/A26
Unknown route-map component "HSTeBHF"
5+161 Besnate
Station on track
9+517 Mornago-Cimbro
Unknown route-map component "tSTRa"
11+400 Galleria Del Ronco (1585 m)
Unknown route-map component "tSTRe"
12+985
Station on track
15+965 Ternate-Varano Borghi
Stop on track
19+126 Travedona-Biandronno
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "emKRZo" Unknown route-map component "uexCONTfq"
tranvia Varese-Angera († 1940)
Station on track
23+596 Besozzo
Small bridge over water
fiume Bardello
Small bridge over water
torrente Monvallina
Stop on track
27+970 Sangiano
Unknown route-map component "v-STR" Unknown route-map component "vSTR+l-" Unknown route-map component "dCONTfq"
linea per Novara
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "tvSTRag"
29+424 Galleria Mombello (1136 m)
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "tvSTRef"
30+560
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "vSHI2g+l-"
Station on track
31+236 Laveno-Mombello
Unknown route-map component "kABZg2"
raccordo RFI-FN
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "KRZo+k1" Unknown route-map component "kABZq+4" Unknown route-map component "dCONTfq"
linea FN Saronno–Laveno
Continuation forward
linea per Pino

Traffico[modifica | modifica wikitesto]

La linea è percorsa dai treni della linea S30 (Bellinzona-Malpensa) della rete celere del Canton Ticino, eserciti da TiLo e cadenzati a frequenza bioraria.
A questi treni sono intercalati i treni regionali Luino-Gallarate eserciti da Trenord, anch'essi a frequenza bioraria, così da ottenere la frequenza complessiva di un treno ogni ora[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PDF) RFI - Rete in esercizio.
  2. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 20 aprile 2008.
  3. ^ Michele Dard, Potenziate le linee al confine elvetico, in Voci della Rotaia, anno III, 7-8, luglio-agosto 1960, p. 4.
  4. ^ Renzo Marello, T.E. dalla Svizzera al mare, in Voci della Rotaia, anno III, 7-8, luglio-agosto 1960, p. 3.
  5. ^ Orario Trenord - Quadro 160

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • RFI S.p.A., Fascicolo Linea 24

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]