Fernando Haddad

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Fernando Haddad
Fernando Haddad Prefeito 2016.jpg

61° Sindaco di San Paolo
Durata mandato 1º gennaio 2013 –
1º gennaio 2017
Predecessore Gilberto Kassab
Successore João Doria Júnior

Ministro dell'Educazione del Brasile
Durata mandato 29 luglio 2005 –
24 gennaio 2012
Presidente Luiz Inácio Lula da Silva
Dilma Rousseff
Predecessore Tarso Genro
Successore Aloizio Mercadante

Dati generali
Partito politico Partito dei Lavoratori
Università USP

Fernando Haddad (San Paolo, 25 gennaio 1963) è un accademico, avvocato e politico brasiliano di origini libanesi, ministro dell'Educazione nei governi dei presidenti Lula e Dilma Rousseff[1] e dal 2013 al 1º gennaio 2017 sindaco di San Paolo. È inoltre docente di Scienza politica all'Università di San Paolo. È il candidato del Partito dei Lavoratori alla presidenza della Repubblica nelle elezioni del 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre era un immigrato cristiano libanese originario di Ain Aata arrivato in Brasile nel 1948 dove ha aperto un negozio nel comune di Uchoa nello Stato di San Paolo.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 1988 con la dentista Ana Estela Haddad.[2][3] Nel 1992 la coppia ha messo al mondo Frederico, e nel 2000 Ana Carolina. È cristiano ortodosso.[4]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tesi accademiche[modifica | modifica wikitesto]

  • O Caráter Sócio-Econômico do Sistema Soviético. Mestrado em Economia. Relatore: Eleutério Fernando da Silva Prado[5]
  • De Marx a Habermas - O Materialismo Histórico e seu Paradigma Adequado. Dottorato in Filosofia. Relatore: Paulo Eduardo Arantes[5]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • (PT) Haddad F., O Sistema Soviético e sua decadência, San Paolo, Scritta Editorial, 1992, ISBN 85-85328-18-5.
  • (PT) Haddad F., Em defesa do socialismo, Petrópolis, Editora Vozes, 1998, ISBN 85-326-1992-4.
  • (PT) Haddad F., Desorganizando o consenso, Petrópolis, Editora Vozes, 1998, ISBN 85-326-1997-5.
  • (PT) Haddad F., Sindicatos, cooperativas e socialismo, San Paolo, Editora Fundação Perseu Abramo, 2003, ISBN 85-86469-80-7.
  • (PT) Haddad F., Trabalho e Linguagem para a Renovação do Socialismo, Rio de Janeiro, Azougue Editorial, 2004, ISBN 85-88338-43-2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Haddad conclui gestão no MEC, in MEC, 24 gennaio 2012. URL consultato il 25 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  2. ^ (PT) Casamento de Haddad, in Roleta paulistana, 21 agosto 2011. URL consultato il 25 luglio 2014.
  3. ^ (PT) Discreta, mulher de Haddad ganha espaço na campanha, in Folha de São Paulo, 8 aprile 2012. URL consultato il 25 luglio 2014.
  4. ^ (PT) Petista recebe apoio de Chalita e mira eleitor religioso, in Folha de São Paulo, 12 ottobre 2012. URL consultato il 25 luglio 2014.
  5. ^ a b (PT) Curículo de Fernando Haddad, in CNPq, 3 febbraio 2013. URL consultato il 25 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19006303 · ISNI (EN0000 0000 4568 2149 · LCCN (ENn98910658 · GND (DE1056469803