Fernando Buesa Arena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fernando Buesa Arena
Pabellón Araba
Vitoria - Buesa Arena 01.jpg
Informazioni
StatoSpagna Spagna
UbicazioneTorre 12
01013 Vitoria-Gasteiz
Paesi Baschi
Inizio lavori1991
Inaugurazione1991[1]
StrutturaPalazzetto dello Sport
Ristrutturazione2011
Mat. del terrenoParquet
ProprietarioComune di Vitoria-Gasteiz
GestoreSaski Baskonia
Uso e beneficiari
PallacanestroSaski Baskonia
Capienza
Posti a sedere15504[2] (pallacanestro)
10400 (judo)
8850 (tennis)
8700 (concerti)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°51′51.97″N 2°38′28.22″W / 42.864436°N 2.641172°W42.864436; -2.641172

La Fernando Buesa Arena è un'arena sportiva indoor situata a Vitoria, in Spagna, utilizzata per la pratica della pallacanestro e per ospitare le partite interne del Saski Baskonia, oggi chiamato Caja Laboral Baskonia per via del suo sponsor. La capacità attuale di posti a sedere dell'arena è di 15.504.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzetto è intitolato a Fernando Buesa, politico spagnolo assassinato dall'ETA.

Originariamente concepito come un mercato coperto per il bestiame bovino verso la metà degli anni settanta in una città che aveva abbandonato la sua vocazione agricola e attraversava un grande cammino di modernizzazione, fu presto riconvertito in un palazzetto dello sport, apertosi infine nel 1991.[1]

L'arena ha ospitato nel 1996 la finale della Coppa delle Coppe (con denominazione EuroCup),[1] nella quale la squadra locale del Saski Baskonia ha vinto il titolo.[3] Nel 2010 ha ospitato un'altra fase finale, la final four della Eurocup vinta dal Valencia Basket Club.

Era precedentemente conosciuto come il Pabellón Araba fino al 2000.[4]

Il 2018 ospiterà la fase finale dell'eurolega 2018-2019.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su buesaarena.com. URL consultato il 22 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2010).