Fernanda Takai

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Fernanda Takai
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Fernanda Takai nel 2015
NazionalitàBrasile Brasile
GenereMúsica popular brasileira
Rock
Periodo di attività musicale1993 – in attività
Strumentovoce
GruppiPato Fu
Album pubblicati15
Studio13
Live2
Sito ufficiale

Fernanda Takai (Serra do Navio, 25 agosto 1971) è una cantante brasiliana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fernanda Takai ha ascendenze miste: i nonni paterni erano emigrati in Brasile provenienti dal Giappone, il nonno materno era di origine portoghese. Nata nello stato brasiliano di Amapá, l'artista crebbe nel Minas Gerais[1]. A Belo Horizonte si unì come cantante al gruppo rock Pato Fu[2], con il quale dal 1993 ha pubblicato undici CD. L'esordio da solista risale al 2007, anno in cui si produsse nell'album Onde brilhem os olhos seus, con il quale intese onorare la cantante Nara Leão. La Takai era affiancata da Lulu Camargo alle tastiere e John Ulhoa alla chitarra, musicisti del gruppo Pato Fu. La traccia Insensatez vede l'intervento di Roberto Menescal alla chitarra[3].

Fernanda Takai, 2005

L'anno dopo, sulla spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro, fu tra i partecipanti allo spettacolo Bossa nova 50 anos, sul palco assieme a grandi artisti brasiliani fra i quali Carlos Lyra, Oscar Castro-Neves, Wanda Sá, Leila Pinheiro, lo Zimbo Trio, Leny Andrade, Maria Rita, João Donato, Joyce e Marcos Valle. Del 2009 è il CD registrato dal vivo Luz negra, in cui la cantante alterna proprie composizioni a melodie di nomi rilevanti quali Chico Buarque, Tom Jobim, Vinícius de Moraes, Roberto Carlos; è presente anche una cover di There Must Be an Angel (Playing with My Heart) degli Eurythmics, e Kobune, versione in lingua giapponese del successo di Roberto Menescal e Ronaldo Bôscoli O barquinho[3].

Nel 2012 è la volta di Fundamental, CD che vede a fianco della cantante brasiliana il chitarrista dei disciolti Police Andy Summers, impegnati in un'originale rilettura delle sonorità della bossa nova[4].

Nel 2014 Fernanda Takai ha pubblicato Na medida do impossível, nel quale ripercorre motivi di Julieta Venegas, George Michael, Benito di Paula e Renato Barros[5]. La cantante duetta anche con il cantante degli Skank Samuel Rosa: assieme interpretano Pra curar essa dor, versione brasiliana di una composizione di George Michael[6]. Il lavoro è stato presentato dalla cantante in uno spettacolo che si è tenuto nella sua città di adozione Belo Horizonte[7].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993 - Rotomusic de liquidificapum (Pato Fu)
  • 1995 - Gol de quem? (Pato Fu)
  • 1996 - Tem mas acabou (Pato Fu)
  • 1997 - Prato feito (Pato Fu)
  • 1998 - Televisão de cachorro (Pato Fu)
  • 2000 - Isopor (Pato Fu)
  • 2001 - Ruído Rosa (Pato Fu)
  • 2002 - Acústico MTV (Pato Fu)
  • 2003 - Assim, assado - Tributo a Secos & Molhados (Pato Fu)
  • 2005 - Toda cura para todo mal (Pato Fu)
  • 2007 - Daqui pro futuro (Pato Fu)
  • 2007 - Onde brilhem os olhos seus
  • 2009 - Luz negra[8]
  • 2012 - Fundamental
  • 2014 - Na Medida do Impossível

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Dayanne Mikevis, Fernanda Takai despertou para idioma japonês já adulta, Folha de S.Paulo, 17 gennaio 2008. URL consultato il 5 aprile 2015.
  2. ^ (PT) Pato Fu - Dados Artísticos, Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira. URL consultato il 5 aprile 2015.
  3. ^ a b (PT) Fernanda Takai - Dados Artísticos, Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira. URL consultato il 5 aprile 2015.
  4. ^ (PT) Leonardo Lichote, Crítica: 'Fundamental', CD de Andy Summers e Fernanda Takai, lança olhar original sobre a bossa nova, O Globo, 21 agosto 2012. URL consultato il 5 aprile 2015.
  5. ^ (PT) Mariana Tramontina, Guia de CDs - Na Medida do Impossível, Rolling Stone, 13 marzo 2014. URL consultato il 5 aprile 2015.
  6. ^ (PT) Fernanda Takai divulga dueto com Samuel Rosa, Rolling Stone, 19 febbraio 2014. URL consultato il 5 aprile 2015.
  7. ^ (PT) Fernanda Takai apresenta 'Na Medida do Impossível', em Belo Horizonte, O Globo, 5 dicembre 2014. URL consultato il 5 aprile 2015.
  8. ^ (PT) Fernanda Takai - Discografia, Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira. URL consultato il 5 aprile 2015.

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Controllo di autoritàVIAF (EN61357403 · ISNI (EN0000 0000 4711 8971 · Europeana agent/base/115479 · LCCN (ENno2008089312 · WorldCat Identities (ENlccn-no2008089312