Ferdinando Salleo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ferdinando Salleo (Messina, 2 ottobre 1936) è un diplomatico, economista e scrittore italiano; è stato Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, dal 1994 al 1995, con ministro il suo concittadino Antonio Martino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Messina nel 1936, Ferdinando Salleo è entrato nella carriera diplomatica italiana nel 1960, subito dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università di Roma. Ha prestato servizio prima a Parigi, poi come console generale aggiunto[1] a New York, quindi a Praga. Nel 1972 è tornato negli Stati Uniti come consigliere d'ambasciata a Washington.

Successivamente ha prestato servizio come capo del dipartimento NATO nel gabinetto del ministro degli esteri, da cui è passato a Bonn come consigliere d'ambasciata. Nel 1979 è stato nominato prima vice direttore e poi (1985) direttore generale del Dipartimento per lo sviluppo e la cooperazione del Ministero degli Esteri[1].

Per la sua esperienza nelle politiche economiche e finanziarie ha esercitato il ruolo di rappresentante permanente dell’Italia all’OCDE[1] e, nel 1986, all’Agenzia spaziale europea (ESA), per poi rientrare a Roma come direttore generale degli Affari economici[1]. Dal 1989 al 1993 è stato ambasciatore italiano a Mosca, durante l’era Gorbačëv e il crollo dell’Unione Sovietica[1]. Successivamente è stato nominato direttore generale degli Affari politici[1], sinché ha raggiunto la più alta carica della diplomazia, quella di Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri[1]. Ha concluso la carriera nel 2003 dopo essere stato nominato, nel novembre del 1995, ambasciatore a Washington[1][2].

Salleo è l'autore di uno studio di storia diplomatica sulla genesi dello Stato di Albania (1913-1914), che è stato pubblicato nel 2000 da Sellerio Editore e tradotto in albanese. È stato professore a contratto all'Università di Firenze[2] e ordinario alla LUISS di Roma[2]; è stato inoltre componente di numerosi consigli d’amministrazione e, in particolare, Vice Presidente del Medio Credito Centrale (Gruppo Bancario Capitalia)[2]. Collabora per la pagina di politica estera de La Repubblica[2]. Al 2015 è vicepresidente del Gruppo Italiano della Commissione Trilaterale.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1993[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Giarrizzo, Diario Fotografico del Marchese di San Giuliano. Saggi di Ferdinando Salleo e Diego Mormorio, Sellerio Editore, Palermo, 1984
  • Ferdinando Salleo, Elementi per una teoria delle relazioni internazionali , LUISS, Roma, 1986
  • Ferdinando Salleo, Albania. Un regno per sei mesi, Sellerio Editore, Palermo, 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN33667156 · ISNI (EN0000 0000 3324 0036 · LCCN (ENn93030492 · GND (DE1061108287
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie