Fenomeno di Tullio

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Il Fenomeno di Tullio, ovvero vertigini, capogiri, nausea o movimenti oculari (nistagmo) indotti dal rumore, furono descritti per la prima volta, nel 1929, dal biologo italiano professor Pietro Tullio (1881-1941).[1][2] Nei suoi esperimenti sui piccioni, Tullio scoprì che, generando dei piccoli fori nei canali semicircolari dei suoi soggetti, causava loro problemi di equilibrio quando venivano esposti al rumore.

La causa è solitamente una fistola nell'orecchio medio o interno, che causa degli anormali sbalzi di pressione, connessi al rumore, negli organelli dell'equilibrio.[3] L'apertura può essere generata da un barotrauma (causato dalle immersioni o dal volo), o può essere un effetto collaterale di un'operazione di fenestrazione chirurgica, della sifilide, o della malattia di Lyme. I pazienti con questa patologia possono avere vertigini, perdita d'equilibrio e nistagmo dovuti a sbalzi di pressione, quando si soffiano del naso, quando deglutiscono o quando sollevano oggetti pesanti.[4][5][6]

Il Fenomeno di Tullio è uno dei sintomi prevalenti nella Sindrome da deiscenza del canale semicircolare superiore (DCSS), diagnosticata per la prima volta nel 1998 dal Dott. Lloyd B. Minor della Johns Hopkins University a Baltimora, USA.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tullio, Pietro: Das Ohr und die Entstehung der Sprache und Schrift. Berlin, Germany: Urban & Schwarzenberg; 1929.
  2. ^ Tullio, Pietro: Some experiments and considerations on experimental otology and phonetics: A lecture delivered at the meeting of the "Società dei cultori delle scienze ... e naturali" of Cagliari on 1st, July 1929: L. Cappelli 1929 ASIN: B0008B2T6Y
  3. ^ R.D Watson, Vestibular Hypersensitivity to sound, Neurology.org. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  4. ^ Brandt T, Dieterich M, Vestibular falls, in J Vestib Res, vol. 3, nº 1, 1993, pp. 3–14, PMID 8275242.
  5. ^ Nields JA, Kueton JF, Tullio phenomenon and seronegative Lyme borreliosis, in Lancet, vol. 338, nº 8759, 1991, pp. 128–9, PMID 1676464.
  6. ^ Pillsbury HC, Postma DS, The Tullio phenomenon, fistula test, and Hennebert's sign: clinical significance, in Otolaryngol. Clin. North Am., vol. 16, nº 1, 1983, pp. 205–7, PMID 6856306.
  7. ^ Basura GJ, Cronin SJ, Heidenreich KD, Tullio phenomenon in superior semicircular canal dehiscence syndrome, in Neurology, vol. 82, nº 11, 2014, pp. 1010, DOI:10.1212/WNL.0000000000000217, PMID 24638216.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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