Femore (ragno)

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In questo schema si distinguono i segmenti o articoli che formano le zampe dei ragni attraverso colori diversi:
coxa = grigio
trocantere = rosso
femore = verde
patella = blu
tibia = viola
metatarso = giallo
tarso = celeste

Il femore di un ragno è il terzo segmento o articolo della zampa che pone in connessione il trocantere con la patella, rispettivamente secondo e quarto segmento della zampa in ordine distale dal corpo[1].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola femore deriva dal latina femur, femoris, che significa coscia e, in senso esteso, indica il principale e più robusto segmento della zampa o gamba di un animale. Il termine deriverebbe a sua volta dalla radice sanscrita dha, dal significato di porre, stabilire, stessa radice arcaica da cui deriverebbero anche i termini addome e famiglia[2].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il femore ha forma cilindrica, affusolata, in varie specie di ragni è il segmento di lunghezza maggiore: trattandosi del segmento di contatto fra trocantere e patella, è collegato ad essi con vari muscoli, fra cui i principali sono:

  1. Muscolo gracilis
  2. Muscolo flexor femoris bilobatus,
  3. Muscolo flexor femoris bilobatus and dubius,
  4. Muscolo flexor femoris lungus,
  5. Muscolo extensor femoris posticus, tutti articolati con il trocantere;
  6. Muscolo flexor patellae bilobatus,
  7. Muscolo flexor patellae major, (vista anteriore)
  8. Muscolo flexor patellae minor, (vista posteriore)
  9. Muscolo flexor patellae lungus, tutti articolati con la patella;
  10. Muscolo extensor femoris proximalis,
  11. Muscolo flexor patellae robustus, questi ultimi due si distendono per tutta la lunghezza del femore.[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ruppert, Fox & Barnes, Zoologia degli invertebrati, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, p. 806 fig.
  2. ^ Pianigiani, Ottorino Vocabolario etimologico della lingua italiana, 1907, seconda edizione del 1988, Genova, Fratelli Melita Editori.
  3. ^ Spider Leg-muscles and the Autotomy Mechanism, 1957

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edward E.Ruppert, Richard S. Fox & Robert D. Barnes. 2007. Zoologia degli invertebrati, quarta edizione italiana condotta sulla settima edizione americana, Piccin Nuova Libraria, Padova.
  • Pianigiani, Ottorino, Vocabolario etimologico della lingua italiana, 1907, Fratelli Melita Editori, Genova, seconda edizione del 1988

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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