Feliks Feliksovič Sumarokov-Ėl'ston

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Ritratto di Feliks Feliksovič Sumarokov-Ėl'ston, di Valentin Aleksandrovič Serov, 1903.

Conte Feliks Feliksovič Sumarokov-Ėl'ston (in russo: Феликс Феликсович Сумароков-Эльстон?; San Pietroburgo, 5 ottobre 1856Roma, 28 maggio 1928) è stato un nobile e ufficiale russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio del conte Feliks Nikolaevič Sumarokov-Ėl'ston (ritenuto figlio illegittimo della contessa Ekaterina von Tiesenhausen, damigella d'onore presso la corte imperiale, e del suo amante, il principe Federico Guglielmo, il futuro re Federico Guglielmo IV di Prussia), e di sua moglie, la contessa Elena Sergeevna Sumarokova, unica figlia del conte Sergej Pavlovič Sumarokov e di sua moglie, la marchesa Alexandra Pavlovna Maruzzi (1808-1857).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Studiò presso il Corpo dei paggi, e nel 1876, superò l'esame di ufficiale di fanteria. Nel 1876 entrò nel corpo dei Lancieri di Odessa, nel 1879 venne assegnato alle guardie a cavallo.

Nel 1905, ricevette il grado di maggior generale e si arruolò al seguito di Sua Maestà. Dal 1904, fu comandante del Reggimento di Cavalleria e della 2ª Brigata della 2ª divisione delle Guardie caucasica (1908-1911). Dal 1912 fu Presidente del Consiglio dell'Università Statale di Arti e Industria Stroganov. Dal 1915 fu comandante in capo del Distretto Militare di Mosca e comandante in capo di Mosca.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Feliks e Zinaida, nel 1903.

Il 4 febbraio 1882, sposò la principessa Zinaida Jusupova, l'unica erede della famiglia Jusupov. Bella, colta, raffinata e mondana, la principessa parlava perfettamente russo, francese, inglese e tedesco ed era famosa in tutta Europa come la più ricca ereditiera del mondo.

Ebbero due figli:

  • Nikolaj (1883-1908), morì in un duello.
  • Feliks (1887-1967)

Alla morte del suocero, il conte ricevette dall'imperatore Alessandro III di Russia, un permesso speciale per prendere il cognome Jusupov.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la rivoluzione bolscevica, egli fu costretto all'esilio ed emigrò, con la moglie, a Roma, dove avevano pochi beni.

Morì a Roma nel 1928. Fu sepolto nel cimitero situato a Testaccio.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao
Cavaliere dell'Ordine di San Vladimiro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Vladimiro

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di Luigi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Luigi
Cavaliere della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore
Cavaliere dell'Ordine del Principe Danilo I - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Principe Danilo I
Cavaliere dell'Ordine del Leone e del sole - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone e del sole
Cavaliere dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona
Cavaliere dell'Ordine di Vasa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Vasa

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