Felicita Ferrero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Felicita Ferrero (Torino, 31 dicembre 1899Torino, 9 febbraio 1984) è stata una giornalista e antifascista italiana, unica figlia di una famiglia di operai.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Già da adolescente si interessa di politica ed insieme a una cugina va ai comizi di Balabanoff. Nel 1916 partecipa allo sciopero contro la guerra. Dopo la Rivoluzione russa entra nel gruppo de L'Ordine Nuovo (insieme ad Antonio Gramsci, Umberto Terracini, Palmiro Togliatti)[1]. Alla fine della Prima Guerra Mondiale fa amicizia con Luigi Longo, Teresa Noce e va a Mosca alla terza conferenza della Terza Internazionale. Rientra in Piemonte e conosce Velio Spano, il suo primo grande amore.

Durante il fascismo viene condannata a sei anni di carcere e rimane in prigione a Trani dal 1927 al 1932, dove fa amicizia con Camilla Ravera. In prigione si ammala. La fame, la solitudine, la depressione le fanno venire le allucinazioni.

Rientra a Torino nel 1932, ma nel 1933 scappa a Parigi insieme a Spano, che presto si innamora di un'altra donna. La salute di Ferrero peggiora e, sempre nel 1933, decide di andare a farsi curare a Mosca, periodo in cui diventa un testimone critico delle purghe staliniane.

Lavora presso il Glavit (ufficio del governo sovietico per la censura della stampa estera), poi a Radio Mosca. Lavora come giornalista della Izvestija e della Pravda.

Nel 1946 Felicita Ferrero lascia l'Unione Sovietica per trasferirsi in Italia. Lavora per undici anni presso la redazione del giornale L'Unità. È vittima di una progressiva emarginazione dal partito che contribuì a fondare, per le sue critiche ai gravi errori commessi in Unione Sovietica. Lascia il Partito Comunista nel 1957 in solidarietà con l’insurrezione ungherese.

Felicita Ferrero muore a Torino il 9 febbraio 1984.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il grande gelo (sei racconti autobiografici), Edizioni dell'Albero, Torino, 1967
  • Un nocciolo di verità [a cura di Rachele Farina], Edizioni La Pietra, Milano, 1978, ASIN: B0000E9WKG

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Pampaloni, Il cuore a sinistra senza ruota di scorta, Jaca Book, Milano 2007, ISBN 978-88-16-40776-3

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rachele Farina, Felicita Ferrero torinese: vita tormentata e coerente di una giovane socialista che iniziò come, conoscendovi Lenin, e finì uscendo dal Partito Comunista dopo aver sperimentato il terrore staliniano e il settarismo persecutorio di troppi compagni italiani, Viglongo & C., Genova, 1986
  • Laura Mariani, Detenute politiche nel carcere fascista: drammaturgie di vita, Ediciones Universidad de Salamanca, 2011
  • Patrizia Gabrielli, Col freddo nel cuore. Uomini e donne nell'emigrazione antifascista, Donzelli, 2004, ISBN 9788879898829
  • Luca Pampaloni, Il cuore a sinistra senza ruota di scorta, Jaca Book, Milano 2007, ISBN 978-88-16-40776-3
  • Guido Gerosa, Le compagne. Venti protagoniste delle lotte del PCI dal Comintern a oggi narrano la loro storia, Rizzoli, 1979, EAN: 5000000493650
  • Chiara Bonfiglioli, Red girls' revolutionary tales: antifascist women's autobiographies in Italy, Feminist Review, 106, 2014
  • Frank Rosengarten, The Revolutionary Marxism of Antonio Gramsci, Haymarket, Chicago, 2015, ISBN 9781608464739
  • Helmut Gruber, Pamela M. Graves, Women and Socialism, Socialism and Women: Europe Between the Two World Wars, Berghahn Books, New York - Oxford, 1998, ISBN 978-1571811523
  • Victoria de Grazia, Women and Communism in Advanced Capitalist Societies: Readings and Resources, Radical History Review 23, Duke University Press, 1980
  • Andrea Righi, Biopolitics and Social Change in Italy. From Gramsci to Pasolini to Negri, Palgrave Macmillan, New York, 2011, ISBN 9780230115033
  • Jane Slaughter, Robert Kern, European Women on the Left: Socialism, Feminism, and the Problems Faced by Political Women, 1880 to the Present, Greenwood Press, 1981
  • Nicole Hardy Robinson, Out of Italy: Italian Women Exiled under Fascism Reimagine Home and the Italian Identity, University of California, 2016
  • Patrizia Salvetti, La stampa comunista da Gramsci a Togliatti, Guanda, 1975, ASIN: B00FPOOHDC
  • Giordano Marchiani, Gianfranco Stella, Prigionieri italiani nei campi di Stalin, Società Editrice Emiliana, 1992
  • Patrizia Gabrielli, Fenicotteri in volo: donne comuniste nel ventennio fascista, Carocci, 1999
  • Daniela Pasti, I comunisti e l'amore, L'Espresso, 1979
  • Francesco Bigazzi, Giancarlo Lehner, Dialoghi del terrore, Ponte alle Grazie, 1991
  • Sandro Fontana, Il comunismo nella storia del Novecento: il caso sovietico e quello italiano, Marsilio, 2005
  • Aldo Agosti, Il ‘56, in I luoghi della memoria. Personaggi e date dell’Italia Unita a cura di Mario Isnenghi, Laterza, Roma-Bari 1997, pp. 345-358

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55408614 · SBN IT\ICCU\CFIV\088032 · LCCN (ENn78070498 · WorldCat Identities (ENn78-070498
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie