Felice Del Beccaro

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Felice Del Beccaro (Lucca, 19091989) è stato un docente, scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ancora giovanissimo, ottiene importanti riconoscimenti letterari, come il Premio Internazionale della Casa Editrice Nistri-Lischi e il Premio Letterario Caselli.

Scrive, con lo pseudonimo di Felix, poesie (Canti de la mi' tera), opere teatrali, e anche testi per canzoni.

Dopo la fine della guerra, si dedica soprattutto al giornalismo e alla critica letteraria, pubblicando articoli di vario genere su importanti quotidiani e riviste italiane.

Nel 1972 fonda con Renzo Negri il periodico letterario Italianistica.

La carriera accademica lo vede insegnante in prestigiosi atenei, come l'Università di Lille, l'Università di Bruxelles, l'Università di Trieste, e l'Università Sorbona di Parigi, dove è professore di letteratura italiana.

È stato anche Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e dell'Associazione culturale Italia-Francia di Lucca e socio dell'Istituto Storico Lucchese, dell'Accademia Lucchese di Scienze Lettere ed Arti, della Società Dante Alighieri, della Société des Italianisants de l'Enseignement Supérieur.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia del Linchetto, 1961
  • Dante e la Francia, Firenze 1965
  • Tobino, Firenze 1967
  • Studi pascoliani, Lucca 1993

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Carrannante, Ancora sulla "linea francese": coerenza di Felice Del Beccaro (1909-1989), "Rivista di Letteratura Italiana", 2016, 1, pp. 155–162.

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