Federico della Bassa Lorena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Federico
Duca della Bassa Lorena (Lotaringia)[1]
In carica 1046 - 1065
Predecessore Gothelo o Gozzelone II
Successore Goffredo III il Barbuto
Nome completo Federico di Lussemburgo
Altri titoli Conte di Malmedy e di Stablo e marchese di Anversa
Nascita 1003 circa
Morte Stablo, 18 maggio[2], oppure 28 agosto[3]1065
Luogo di sepoltura Abbazia di Stablo
Dinastia casato delle Ardenne
Padre Federico
Coniugi Gerberga
Ida
Figli Udo e
Giuditta, di primo letto
Religione cattolico

Federico di Lussemburgo (1003 circa – 18 maggio 1065) fu Conte di Malmedy e di Stablo, dal 1035, Duca della Bassa Lorena (Lotaringia), dal 1046 e marchese di Anversa, dal 1049 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Federico, secondo la Genealogiae Comitum Flandriae, era figlio del Conte del Moselgau, Federico (erroneamente, nel testo viene citato il fratello, Gisleberto, anche lui conte nel Moselgau)[4] e della moglie di cui non si conosce il nome, che secondo la Vita Adelheidis abbatissæ Vilicensis, era figlia di Ermetrude, discendente dai Corradinidi[5], conti e duchi della Franconia.
Federico di Lussemburgo era figlio di Sigfrido, primo conte di Lussemburgo: infatti, secondo gli Annales Quedlinburgenses, Federico era fratello di Cunegonda, la moglie dell'Imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico II[6] e Cunegonda, la moglie di Enrico II il Santo, secondo il monaco, Rodolfo il Glabro, uno dei maggiori cronisti d'età medievale, nel suo Rodulfi Glabri, Historiarum Libri Quinque, era figlia di Sigfrido[7]) e di Edvige di Nordgau (937-992), figlia del conte Eberardo IV di Nordgau e di Luitgarda di Lotaringia, discendente in linea diretta da Carlo Magno.
Federico era nipote dell'Imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico II e cognato di Guelfo II di Altdorf, conte in Lechrain, a sud di Augsburg († 1030), marito di sua sorella, Imiza e del conte di Fiandra, conte d'Artois e Abate laico di San Bertino, Baldovino IV delle Fiandre, detto il Barbuto, marito di sua sorella, Ogiva.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Federico viene citato assieme ai fratelli, Adalberone III († 1072), vescovo di Metz, Enrico II († 1047), duca di Baviera, Teodorico e Giselberto (1007 † 1059), conte di Salm, al matrimonio della sorella Ogiva[4].

Verso il 1035, ottiene il titolo di conte di Malmedy e di Stablo; infatti, secondo il documento n° 308 del Mittelrheinisches Urkundenbuch I, nel 1036, assieme ai fratelli Teodorico e Giselberto, controfirma il testamento dello zio, Adalberone, canonico di Treviri, in cui viene citato col titolo di conte (Friderico comite eiusque fratribus, Gisilberto et Theoderico)[8].

Secondo il Bernoldi Chronicon, alla morte del Duca delle due Lorene (Duca della Bassa Lorena (Lotaringia) e Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia)), nel 1044, il re di Germania e futuro Imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico III, autorizzò Goffredo il Barbuto a succedere al padre nel Ducato dell'Alta Lorena (Lotaringia), che già la governava[9], come Goffredo III, che si aspettava di ricevere anche il Ducato della Bassa Lorena (Lotaringia)]][9]; però Enrico III riteneva che i due ducati dovessero essere governati separatamente ed approfittò dell'occasione per dividerli nuovamente; rifiutò quindi di concedere il ducato della Bassa Lorena a Goffredo, concedendolo invece al fratello, il secondogenito, Gothelo o Gozzelone II[10], detto il Codardo[9], per volontà espressa dal padre stesso, Gozzelone I che riteneva che anche il secondogenito ereditasse una parte del ducato[11].
Goffredo il Barbuto si ribellò, ma Enrico III mantenne la propria decisione e Goffredo passò ad una ribellione fiera, aperta ed armata[12], devastando le terre della Bassa Lorena, tra cui la città di Verdun e portando la guerra anche in Borgogna[13].
Nel 1046, dopo la morte di Gozzelone II , nel mese di maggio, Enrico III nominò duca della Bassa Lorena (il cugino) Federico, fratello del conte di Lussemburgo e duca di Baviera, Enrico II, come ci viene confermato dagli Annales Altahenses[14].
Federico riuscì a contrastare Goffredo il Barbuto anche con l'aiuto di Con l'aiuto di suo fratello, Adalberone, che era stato nominato dall'imperatore Vescovo di Metz[15], riuscendo ad imporre la sua autorità sul ducato.

Federico fu fedele all'imperatore, che, nel 1049, gli concesse il marchesato di Anversa[16] ma dopo la morte di Enrico III, nel 1956, fu tra coloro che si ribellarono ad Agnese di Poitou, la reggente per conto del figlio di circa sei anni, il re di Germania, Enrico IV di Franconia e, nel 1057, Federico ed il fratello, Giselberto, che dal 1056 era anche conte di Giessen, secondo il Ekkehardi Chronicon Wirziburgense, si scontrarono con Agnese, ma furono sconfitti e si sottomisero alla reggente[17].
Nel 1059, secondo il Bernoldi Chronicon, Federico, ancora assieme al fratello, Giselberto, conte di Giessen, si ribellò all'autorità di Enrico IV di Franconia[18].

Egli morì nell'ambito della guerra contro l'Arcivescovo di Colonia, Annone II di Colonia. Il re di Germania, Enrico IV di Franconia, dopo la sua morte, nel 1065, lo rimpiazzò con Goffredo il Barbuto.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, Federico in prime nozze sposò Gerberga (Gerbergam, Friderici ducis uxorem)[19] ( † circa 1049), figlia del Conte di Boulogne, Eustachio I e di Matilde[19], figlia del conte di Lovanio, Lamberto I[19]. Da Gerberga federico ebbe uno[2] (o due[3]) figli:

Secondo il Chronicon Sancti Huberti Andaginensis, Federico si era sposato in seconde nozze (1055) con Ida di Sassonia (Ida quae prius fuerat uxor ducis Frederici)[23]( † 1102), che ancora secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, era la figlia di Bernardo II di Sassonia[24], e della moglie, Eilika von Schweinfurt. Dopo la morte di Federico Ida si sposò, in seconde nozze con Alberto III di Namur[19][23]. Da Ida, Federico non ebbe discendenza[3][19].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ridotta alla contea di Liegi.
  2. ^ a b (EN) #ES Genealogy : luxemburg 3 - Frederic II
  3. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : LUXEMBOURG - FRIEDRICH
  4. ^ a b (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IX; Genealogiae Comitum Flandriae, par. 6, Pag 306
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores,tomus XV, Pars II, Vita Adelheidis abbatissæ Vilicensis, par. 3, pagina 757
  6. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus III; Annales Quedlinburgenses, anno 1019 , Pag 84
  7. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus VII; Rodulfi Glabri, Historiarum Libri Quinque, liber III , Pag 62
  8. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I; doc. 308 , Pagg 360 e 361 Archiviato il 27 dicembre 2015 in Internet Archive.
  9. ^ a b c Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, pag. 209
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus V: Bernoldi Chronicon, anno 1044, pag. 425
  11. ^ Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, pag. 208
  12. ^ Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, pag. 210
  13. ^ Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, pagg. 211 - 214
  14. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XX: Annales Altahenses, anno 1046, pag. 802
  15. ^ Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, pag. 218
  16. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Lotharingia (lower) nobility - FRIEDRICH
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VI: Ekkehardi Chronicon Wirziburgense, par. 17, pag. 31
  18. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus V: Bernoldi Chronicon, Pars altera genuina, anno 1059, pag. 427
  19. ^ a b c d e f (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383
  20. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1064, pag. 794
  21. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  22. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : LIMBURG -HENDRIK
  23. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VIII: Chronicon Sancti Huberti Andaginensis, par. 17 (24), pag. 577
  24. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 7, pag. 384

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Caroline M. Ryley, L'imperatore Enrico III, in «Storia del mondo medievale», vol. IV, 1999, pp. 193–236

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN81125456 · GND (DE136848117 · CERL cnp01159051