Federico Sanseverino

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Federico Sanseverino
cardinale di Santa Romana Chiesa
Blason de la Casa Sanseverino.png
Titolo
Incarichi ricoperti
Nato 1475/1477 a Napoli
Nominato vescovo 1481
Creato cardinale 9 marzo 1489 da papa Innocenzo VIII
Pubblicato cardinale 26 luglio 1492 dal Collegio Cardinalizio
Deceduto 7 agosto 1516 a Roma

Federico Sanseverino (Napoli, circa 1475Roma, 7 agosto 1516) fu un cardinale italiano vissuto tra il XV ed il XVI secolo.

Appartenente ad una famiglia nobile di Napoli, che aveva dato e darà successivamente più di un cardinale alla Chiesa cattolica, era figlio del conte Roberto Sanseverino d'Aragona e della sua seconda consorte Elisabetta di Montefeltro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Chierico in Milano, protonotario apostolico, ricevette le commende di alcune abbazie. Ebbe il suo primo incarico episcopale nel 1481, divenendo amministratore apostolico della diocesi francese di Maillezais.

Nel 1489 ebbe la nomina a cardinale diacono da parte di papa Innocenzo VIII nel concistoro del 9 marzo di quell'anno, ma la nomina non fu resa pubblica a causa della sua giovane età. La morte di Innocenzo VIII (25 luglio 1492) giunse prima della pubblicazione e fu solo grazie all'intervento del cardinale Ascanio Sforza, che riuscì ad ottenere l'ufficializzazione della nomina ed il titolo di cardinale diacono di San Teodoro.[1]

Nel novembre 1494 fu inviato a Siena come legato pontificio presso il re di Francia Carlo VIII, ma il suo pronto rientro insospettì papa Alessandro VI che lo fece arrestare per alcuni giorni, rimandandolo poi presso il re francese, che egli accompagnò a Roma nel dicembre del medesimo anno.

Nel febbraio del 1496 fu nominato amministratore apostolico della sede episcopale di Thérouanne, carica che mantenne per circa due anni. Nel 1497 fu nominato amministratore apostolico di Vienne, mantenendo la carica fino al 1515, quando la lasciò al nipote Antonio Sanseverino. Nel 1505 fu nominato amministratore apostolico di Novara. Nel 1510 optò per la diaconia di Sant'Angelo in Pescheria, mantenendo tuttavia la sede di San Teodoro in commendam fino al maggio del 1511.

Oppostosi a papa Giulio II, fu incarcerato con altri cardinali in Castel Sant'Angelo finché riuscì a fuggire ed a rifugiarsi, con altri quattro cardinali, presso i francesi a Milano. Seguendo il cardinale Bernardino López de Carvajal, firmò la convocazione del concilio di Pisa del 1511, che depose papa Giulio II e lo sostituì con lo stesso Carvajal.[2] Giulio II rispose con la scomunica di quest'ultimo, del Sanseverino e dei loro compagni cardinali ribelli. Il 30 gennaio del 1512 il papa depose Federico Sanseverino da ogni carica cardinalizia. Questi rimase nella scia del nuovo re di Francia, Luigi XII, i cui tentativi di deporre papa Giulio II, per altro, risultarono vani.

Alla morte di papa Giulio II, nel conclave del 1513, cui Sanseverino non partecipò, fu eletto papa il cardinale Giovanni Lorenzo de' Medici, che prese il nome di Leone X. Quest'ultimo concesse ai cardinali "pisani" il perdono ed il reintegro a condizione che si pentissero pubblicamente del loro operato. Il 17 giugno 1513 egli rigettò il concilio di Pisa, si rimise alla volontà del papa[3] e poco a poco riottenne i suoi benefici. Nello stesso anno divenne cardinale protodiacono.

Alla sua morte la sua salma fu inumata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo periodo di cardinalato, Federico Sanseverino partecipò ai seguenti conclavi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Cardinals of the Holy Roman Church
  2. ^ Claudio Rendina, I papi, Roma, Ed. Newton Compton, 1990 p. 610
  3. ^ La sua dichiarazione di sconfessione del concilio di Pisa del 1511 fu letta pubblicamente durante una sessione del Quinto Concilio Lateranense, vedi qui

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Amministratore apostolico di Maillezais Successore BishopCoA PioM.svg
Jean III d'Amboise
(vescovo)
5 novembre 1481 - 5 novembre 1508 Pietro Accolti
Predecessore Cardinale diacono di San Teodoro Successore CardinalCoA PioM.svg
Teodoro Paleologo di Monferrato 26 luglio 1492 - 17 maggio 1511
Diaconia in commendam dal 1º maggio 1510
Alfonso Petrucci I
Alfonso Petrucci 24 marzo 1512 - 7 agosto 1516 Alfonso Petrucci II
Predecessore Amministratore apostolico di Thérouanne Successore BishopCoA PioM.svg
Antoine de Croÿ 8 febbraio 1496 - 12 novembre 1498 Philippe de Luxembourg
Predecessore Amministratore apostolico di Vienne Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Antoine de Clermont
(arcivescovo metropolita)
1º luglio 1497 - 26 gennaio 1515 Alessandro Sanseverino
(arcivescovo metropolita)
Predecessore Amministratore apostolico di Novara Successore BishopCoA PioM.svg
Ascanio Maria Sforza Visconti 30 maggio 1505 - 24 ottobre 1511 Matthäus Schiner I
Matthäus Schiner 6 febbraio - 7 agosto 1516 Antonio Maria Ciocchi del Monte II
Predecessore Cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria Successore CardinalCoA PioM.svg
Giuliano Cesarini 1º maggio 1510 - 30 gennaio 1512 se stesso dopo la deposizione I
se stesso prima della deposizione 27 giugno 1513 - 22 marzo 1514 Matthäus Lang von Wellenburg II
Predecessore Cardinale protodiacono Successore CardinalCoA PioM.svg
Giovanni de' Medici 9 marzo 1513 - 7 agosto 1516 Alessandro Farnese
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