Federico IV di Turingia

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Federico IV di Turingia
Langravio di Turingia
Stemma
Morte Weißensee, 7 maggio 1440
Dinastia Casata di Wettin
Padre Baldassarre di Turingia
Madre Margherita di Norimberga
Consorte Anna of Schwarzburg-Blankenburg

Federico IV di Turingia, detto il Pacifico (in tedesco Friedrich der Friedfertige) o il Semplice (in tedesco Friedrich der Einfältige) (... – Weißensee, 7 maggio 1440), fu un membro della casata di Wettin, langravio di Turingia dal 1406 fino alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Federico, menzionato per la prima volta dalle fonti il 30 novembre 1384, era il figlio di Baldassare di Turingia e della sua prima moglie, la principessa Margherita di Norimberga, discendente dai burgravi di Norimberga della dinastia degli Hohenzollern. Suo padre aveva ricevuto il Langraviato di Turingia con la suddivisione di Chemnitz del 1382 ed fu in grado di estendere i suoi territori in occasione di alcune scaramucce con la nobiltà locale. Dopo la morte della prima moglie Margherita nel 1391, sposò in seconde nozze la principessa ascanica Anna di Sassonia-Wittenberg.

Il Baldassare progettò di far sposare suo figlio con Elisabetta di Görlitz, una nipote del defunto imperatore Carlo IV. Tuttavia, quando Federico succedette al padre nel 1406, questi tentativi erano già falliti. Un anno dopo la successione sposò la contessa Anna (morta nel 1431), figlia del conte Günther XXX di Schwarzburg-Blankenburg, dalla quale non ebbe figli.

Federico è considerato un sovrano relativamente debole, molto dipendente dall'influenza di sua moglie e dei suoi parenti. Per finanziare la sua sontuosa corte, vendette una grande quantità di terre e titoli, tra cui alcune delle zone più remote di Meißen per 15.000 fiorini. Nel 1436 fece espellere tutti gli ebrei dalla Turingia.

Alla sua morte di Federico, la Turingia fu ereditata dai due suoi cugini: l'elettore Federico II di Sassonia e suo fratello Guglielmo III. La successione portò alla suddivisione di Altenburg del 1445 e alla successiva guerra fratricida sassone.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

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