Federico Corner (1531-1590)

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Federico Corner, O.S.Io.Hieros.
cardinale di Santa Romana Chiesa
S Silvestro al Quirinale Epitaffio del Cardinale Federico Cornaro (1531-1590).jpg
Epitaffio del cardinale Cornaro nella Chiesa di San Silvestro al Quirinale
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Incarichi ricoperti
 
Nato9 giugno 1531 a Venezia
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo27 marzo 1560 da papa Pio IV
Consacrato vescovoin data sconosciuta
Creato cardinale18 dicembre 1585 da papa Sisto V
Deceduto4 ottobre 1590 (59 anni) a Venezia
 

Federico Corner (talvolta italianizzato in Cornaro) (Venezia, 9 giugno 1531Roma, 4 ottobre 1590) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Stemma Corner

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Venezia il 9 giugno 1531 da Giovanni di Giorgio, cavaliere e procuratore di San Marco, e da Adriana Pisani. Appartenente al ramo di San Polo facevano parte della famiglia, Federico che era fratello di Giorgio, del cardinale Alvise, di Francesco governatore di galea morto nelle guerre contro i Turchi e di Marcantonio e padre del doge Giovanni.

Dopo gli studi di diritto, fu accolto nell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme e fu creato priore dell'isola di Cipro dopo che il fratello Alvise aveva rinunciato in suo favore. Il 27 marzo 1560, già chierico, fu promosso vescovo di Traù. Fu eletto vescovo di Bergamo nel 1561, succedendo al fratello Alvise, e vescovo di Padova nel 1577. Durante il suo episcopato padovano scrisse Avvertimenti ai confessori della città, et diocesi di Padova, pubblicato nel 1579. Partecipò al Concilio di Trento durante la terza fase[1].

Papa Sisto V lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 18 dicembre 1585.

Partecipò al conclave del settembre 1590 che elesse Urbano VII, a cui sopravvisse di qualche giorno, morendo il 4 ottobre 1590, prima della nuova serrata.

Il monumento funebre si trova nella chiesa di San Silvestro in Roma e fu commissionato da papa Gregorio XIV e fu realizzato dagli scultori Melchiorre Cremona e Muzio Quarta tra il gennaio 1591 e la sua dedicazione nel luglio 1597. L'iscrizione funebre, composta dallo stesso papa Gregorio XIV, riporta:

Gregorius XIIII Pont Max
Federico Cornelio S R E Presb Card
Episcopo Patavino
Hoc Coniunctissimae Amicitiae Monumentum
Posuit
Anno MDLXXXXI Pont I

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Caccia, L'antica Cattedrale di San Vincenzo Martire in Bergamo, Bergamo, Bolis edizioni, 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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