Federico Butera

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Federico Butera (Milano, 1940) è un sociologo e docente italiano.

Chi è[modifica | modifica wikitesto]

Federico Butera è uno scienziato italiano, studioso di organizzazione e architetto di organizzazioni complesse. Ha sviluppato una carriera plurima come ricercatore e docente, come progettista di organizzazioni e consulente di Direzione, come imprenditore e – nel passato – anche come dirigente aziendale. Laureato in Giurisprudenza a Palermo nel 1962 con una tesi in diritto civile relatori Gioacchino Scaduto e Piersanti Mattarella, specializzato in Sociologia alla Harvard University e in Management Sciences alla Sloan School del MIT nel 1971. Oggi è professore Emerito di Sociologia dell’Organizzazione e Scienze dell’Organizzazione presso l’Università di Milano Bicocca, e prima all’ Università di Roma “La Sapienza”. È anche Presidente della Fondazione Irso – un ente non profit in cui è stato trasformato l’Irso - Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, da lui fondato e presieduto ininterrottamente fin dal 1974. Direttore di Studi Organizzativi dal 1999

Il ruolo di Federico Butera[modifica | modifica wikitesto]

Federico Butera ha avuto un ruolo significativo in Italia e all’estero nel percorso di superamento dei modelli burocratici e autoritari di organizzazione e dei modelli taylor-fordisti del lavoro. I temi che hanno unificato i suoi percorsi sono stati relativi alla analisi e progettazione del lavoro e delle organizzazioni nelle imprese e nelle Pubbliche Amministrazioni nonché alla gestione dell’innovazione e dei cambiamenti complessi. È stato attivo nella comunità degli studiosi internazionali del lavoro, dell’organizzazione e della tecnologia impegnati nel campo della job reform, dell’organization design, del change management , delle reti d’impresa, delle tecnologie di supporto al lavoro e alla cooperazione, della responsabilità sociale dell’impresa, della deburocratizzazione e efficienza della Pubblica Amministrazione, della progettazione dei servizi, della formazione, del Knowledge Management, della relazione con i cittadini e gli utenti.

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1970 al 1988 è professore a contratto o incaricato presso vari atenei: l'Università di Torino, l'Università della Calabria, il Politecnico di Milano, l'Università della California Los Angeles, l'Henley Management College e altri| .

Nel 1988 vince il concorso come professore ordinario, e ricopre quindi la prima cattedra di Sociologia dell'organizzazione all'Università La Sapienza di Roma. Dal 2001 al 2012 copre la cattedra come professore ordinario di Sociologia dell'Organizzazione all'Università di Milano Bicocca. Nel 2000 è Visiting Scholar alla Sloan School del MIT. È oggi professore emerito.

È dal 1974 fondatore e presidente dell'Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, da lui fondato e presieduto e poi divenuto Fondazione Irso.

Dal 1968 ha condotto ricerche per l'Unione europea, il BIT, il CNR e il MURST/ MIUR. e altri

È stato membro dell'Executive Committee dell'International Council for Quality of Working Life dal 1972 al 1980; consulente dell'European Foundation for the Improvement of Working and Living Conditions di Dublino; short term officer dell'ILO di Ginevra; Chairman del "Committee Social Effects of Automation" dell'IFAC (International Federation for Automatic Control).

Ha animato riviste scientifiche: oltre alla direzione di Studi Organizzativi che dirige dal 2000, è o è stato nel board di numerose riviste come Harvard Business Review Italia, Sociologia del Lavoro, Next, FOR, Sviluppo e Organizzazione, Economia e Politica Industriale e altre.

È autore di oltre 33 monografie pubblicate in Italia e all’estero. Ha scritto oltre 200 saggi. Di seguito la lista essenziale delle pubblicazioni.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera professionale professionale inizia alla Olivetti nel 1962, presso la quale è stato direttore del Centro di Sociologia e Studi sull'organizzazione, succedendo a Luciano Gallino.

Nel 1974 ha lasciato la Olivetti e ha fondato e presieduto ininterrottamente l'Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, oggi Fondazione Irso.

Nell’arco di 40 anni, in alcuni progetti "firmati" da Butera sono state generato soluzioni organizzative innovative che hanno influenzato i modelli organizzativi di imprese e Pubbliche Amministrazioni italiane . Alcune di tali innovazioni ad esempio sono le "isole di produzione" alla Olivetti e i "gruppi di lavoro autoregolati" progettati in oltre venti imprese dell’elettronica, della siderurgia e della chimica; la "fabbrica automatica sotto controllo umano" alla Dalmine/Tenaris; le organizzazioni per processo all’Anic, alla Mondadori e alla Cerestar; gli "operatori di processo" in un gran numero di stabilimenti e uffici; i "gruppi di miglioramento continuo" alla Keller e alla Siai Marchetti; le "nuove professioni aziendali" in Telecom Italia, Enel, Finmeccanica, IBM, Finsiel, ENI; i "representatives del contact center" alla Omnitel-Vodafone, WIND; l’"impresa rete" a Technopolis, alle COOP-Consumo, alla S&M-EDS, alla FIAT; l’"internazionalizzazione governata" alla Merloni  ; la "Pubblica Amministrazione centrata sul servizio" all’INPS, alla Amministrazione delle Entrate, alla Pubblica Istruzione e in numerose Regioni e Comuni; il nuovo "sistema di formazione tecnica superiore" ITS con Ministero della Pubblica Istruzione-CRUI-Confindustria; l’"impresa integrale" alla Zambon. Ha seguito recentemente la riorganizzazione degli Uffici Giudiziari della Lombardia, conseguendo quattro riconoscimenti internazionali. Nel 2015 /16 ha seguito il ridisegno del sistema professionale e formazione manageriale dell’INPS, la progettazione del nuovo Centro Interno di Consulenza Organizzativa dell’Acquedotto Pugliese, la progettazione dei nuovi Poli Museali del Mibact, ha curato la progettazione e docenza nei Corsi per Aspiranti Capi degli Uffici Giudiziari della Scuola Superiore della Magistratura di Scandicci (oltre 600 magistrati), la progettazione della Scuola Politecnica del Saper Fare Italiano con il MIUR e Fondazione Altagamma.

Ha svolto una estesa attività di formazione manageriale in un gran numero di imprese, pubbliche amministrazioni, Università.

È stato presidente di Assoconsult, Associazione delle Società di Consulenza Italiane.

È o è stato membro di diversi organismi consultivi: Organismo Indipendente della Corte dei Conti , Comitato Scientifico per la Formazione Regione Lombardia, Comitato Scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico, Comitato per la Valutazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, Comitato di Coordinamento del Programma Innovazione X Imprese di Confindustria IxI, Consulta scientifica dell'AIF.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • I frantumi ricomposti: struttura e ideologia nel declino nel taylorismo in America, Marsilio, Venezia, 1972
  • La divisione del lavoro in fabbrica, Marsilio Venezia, 1977
  • Lavoro umano e prodotto tecnico: una ricerca alle acciaierie di Terni, Einaudi, Torino, 1979
  • La ricerca-intervento sull'organizzazione: casi e teoria, Cedis, Roma, 1977
  • Dalle occupazioni industriali alle nuove professioni, FrancoAngeli, Milano, 1988
  • L'orologio e l'organismo; F.Angeli, Milano, 1984 (tradotto in spagnolo: El cambio organizzativo en la gran impresa in Italia; 1987, Ministero de trabajo y securidad, Madrid)
  • (con J.E.Thurman eds.) Automation and work design; North-Holland, New York-Amsterdam,1984; pp. 758
  • (con E. Koehler e V. Di Martino eds) "Techological development and the improvement of living and working conditions", Kogan Page & EEC Official Publications, London and Bruxelles, 1989, pp. 400.
  • Il castello e la rete: FrancoAngeli, Milano, 1990 (tradotto in francese La métamorphose de l'Organization Les Edition d'Organization, Paris, 1991)
  • Il libro verde della Pubblica Istruzione in Italia, Franco Angeli, Milano,1999
  • Il campanile e la rete: e-business e piccole e medie imprese, Il Sole 24 Ore, Milano. 2001
  • Il cambiamento organizzativo: analisi e progettazione, Laterza, Bari, 2009. (con Bruno Dente eds) Change Management nelle Pubbliche Amministrazioni: una proposta, Franco Angeli, Milano, 2009.
Controllo di autorità VIAF: (EN54199335 · GND: (DE142255475 · BNF: (FRcb12226334s (data)
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