Federica Gentile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Federica Gentile

Federica Gentile (Roma, 18 marzo 1969) è una conduttrice radiofonica e autrice televisiva italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione alla Sapienza di Roma, ha collaborato con Il Tempo già ai tempi dell'università.[1] Nel 1989 iniziò a lavorare alla RAI, prima come presentatrice, a rai stereo due, e autrice radiofonica, ma successivamente anche nel campo televisivo.[1] È stata conduttrice su Radio 2 di programmi come Le colonne d'Ercole, Strada facendo, Brave ragazze (assieme a Nicoletta Simeone) e Radio 2 Live, oltre che diverse altre trasmissioni musicali, sociali e d'attualità, prevalentemente rivolte ai giovani.[1] Tiene inoltre la rubrica "A Gentile richiesta" sul Radiocorriere TV.

Nell'estate 2010, ha partecipato ad Unomattina, occupandosi della storia dei tormentoni musicali.[1] Nel 2012 ha commentato per l'Italia la semifinale dell'Eurovision Song Contest dove il paese ha votato, trasmessa da Rai 5, e farà lo stesso l'anno dopo, leggendo anche i voti dell'Italia durante la finale. Nel 2012 ha anche condotto il programma Hit Parade Eurosonic, sempre su Radio 2.

Dopo 25 anni ha lasciato la RAI approdando a RTL 102.5 per condurre, con Maurizio Costanzo e Pierluigi Diaco, la trasmissione Radio Costanzo Show, oltre a Onorevole Dj e Chi c'è c'è, chi non c'è non parla.[2] Dal 2016 è anche conduttrice su Radio Zeta, seconda emittente del gruppo Rtl[3], di cui è attualmente il direttore artistico.

Parla inglese e spagnolo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Biografia, federicagentile.it. URL consultato il 10-03-2012 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2012).
  2. ^ Radiomercato: Federica Gentile da Radio2 Rai a Rtl 102,5, radiomusik.it, 21 marzo 2014.
  3. ^ Radio Zeta l'Italiana, l'intervista al patron Lorenzo Suraci: "Mi sto divertendo moltissimo", rockol.it, 5 febbraio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]