Federica Di Sarra

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Federica Di Sarra
Nazionalità Italia Italia
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 263-188 (58,31%)
Titoli vinti 4 ITF
Miglior ranking 305ª (8 febbraio 2010)
Ranking attuale 495ª (19 settembre 2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 53-41
Titoli vinti 8 ITF
Miglior ranking 186ª (2019)
Ranking attuale 200ª (3 settembre 2019)
Palmarès
Argento GM 2013 Doppio
Bronzo GM 2013 Singolare
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 settembre 2019

Federica Di Sarra (Fondi, 16 maggio 1990) è una tennista italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel circuito già dal 2004 (eliminata alle qualificazioni a Jesi e successivamente nel tabellone principale all'ITF di Trecastagni, Catania, in un torneo da 10 000 dollari in cui giunse ai quarti di finale), Di Sarra, pur non vantando all'epoca ancora vittorie, giunse alla sua miglior classifica nel febbraio 2010 alla 305ª posizione del ranking WTA. Quello fu l'anno anche delle sue prime affermazioni da professionista: ad agosto giunse la sua prima vittoria in assoluto, in doppio con Valentina Sulpizio a Locri contro le connazionali Grazioso e Savoretti e, una settimana più tardi, nel torneo ITF di Todi[1] la prima in singolare battendo in finale l'austriaca Lisa Maria Reichmann; replicò a settembre, vincendo nello stesso torneo, a Casale Monferrato, dapprima nel doppio insieme a Giulia Gabba e, a seguire, nel singolare[2].

Nel 2011 fu di nuovo vincitrice a Todi, ma nel doppio insieme ad Angelica Moratelli (7-6 [6] 7-5) a Bengson-Flower)[3].

Il 2012 la vide vincitrice del suo primo torneo da 25 000 dollari, a Imola, guadagnato sia in singolare che in doppio insieme ad Alice Balducci; ancora a Campobasso giunse la vittoria in entrambi i tornei (nel doppio in coppia con Giulia Pairone) e successivamente altre due vittorie in doppio, un 25 000 dollari a Monteroni d'Arbia e un 10 000 a Bagnatica, entrambi in coppia con Anastasia Grymalska.

Nel 2013 Di Sarra fu tra le rappresentanti del tennis italiano ai XVII Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia). In tale torneo giunse al bronzo nel singolare battendo nella finale per il terzo posto la sua compagna di doppio Grymalska[4], in coppia con la quale si aggiudicò l'argento perdendo la finale del doppio contro la coppia turca Büyükakçay-Özgen 6-4 2-6 5-7[5]; in agosto fece seguito la vittoria in doppio in un altro 10 000, a Locri, insieme alla greca Despina Papamichail.

Le citate sono al 2017 le più recenti affermazioni di Di Sarra, che ha rallentato l'attività agonistica non potendo affrontare le trasferte in quanto fuori dal range di età per accedere ai sussidi federali[6]; agli Internazionali 2017 di Roma è stata sconfitta alla gara di finale del torneo di prequalificazione utile a vedersi assegnata una delle wildcard per il tabellone principale del torneo[6].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 100 000 $ (0)
Torneo 75 000 $ (0)
Torneo 50 000 $ (0)
Torneo 25 000 $ (1)
Torneo 15 000 $ (0)
Torneo 10 000 $ (3)
Numero Data Torneo Superficie Finalista Punteggio
1. 21 agosto 2010 Italia ITF Todi Terra battuta Austria Lisa Maria Reichmann 6–1, 6–3
2. 12 settembre 2010 Italia Trofeo Denaldi, Casale Monferrato Terra battuta Italia Erika Zanchetta 6–3, 6–4
3. 24 giugno 2012 Italia Internazionali Regione Molise, Campobasso Terra battuta Armenia Ani Amiraghyan 7–5, 6–2
4. 22 luglio 2012 Italia Internazionali di Imola Sintetico Italia Julia Mayr 6–4, 6–2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 100 000 $ (0)
Torneo 75 000 $ (0)
Torneo 50 000 $ (0)
Torneo 25 000 $ (2)
Torneo 15 000 $ (0)
Torneo 10 000 $ (6)
Numero Data Torneo Superficie Partner Finaliste Punteggio
1. 15 agosto 2010 Italia ITF Locri Terra battuta Italia Valentina Sulpizio Italia Federica Grazioso
Italia Alice Savoretti
6–4, 6–2
2. 11 settembre 2010 Italia Trofeo Denaldi, Casale Monferrato Terra battuta Italia Giulia Gabba Italia Federica Grazioso
Italia Vivienne Vierin
6–2, 6–2
3. 15 agosto 2011 Italia Astra Tennis Cup, Todi Terra battuta Italia Angelica Moratelli Austria Stephanie Bengson
Stati Uniti Kirsten Flower
7-6 (6), 7-5
4. 23 giugno 2012 Italia Internazionali Regione Molise, Campobasso Terra battuta Italia Giulia Pairone Italia Giulia Gasparri
Italia Giulia Sussarello
6-2, 6-1
5. 21 luglio 2012 Italia Internazionali di Imola Sintetico Italia Alice Balducci Slovenia Tadeja Majerič
Russia Marina Mel'nikova
Walkover
6. 11 agosto 2012 Italia ITF Monteroni d'Arbia Terra battuta Italia Anastasia Grymalska Italia Alice Balducci
Italia Karin Knapp
6-4, 5-7, 10-7
7. 2 settembre 2012 Italia ITF Bagnatica Terra battuta Italia Anastasia Grymalska Argentina Tatiana Búa
Italia Claudia Giovine
7-5, 6-2
8. 12 agosto 2013 Italia ITF Locri Terra battuta Grecia Despina Papamichail Italia Alice Matteucci
Italia Camilla Rosatello
6-3, 3-6 (10-4)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ITF Todi: Primo successo in carriera per l’azzurra Federica Di Sarra, su livetennis.it, Live Tennis, 21 agosto 2010. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  2. ^ Di Sarra, che en plein! Dopo il doppio vince anche il singolare, in Casale News (Casale Monferrato), 12 settembre 2010. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  3. ^ Astra Tennis Cup (PDF), su federtennis.it, 15 agosto 2011. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  4. ^ Gianluigi Noviello, Giochi del Mediterraneo 2013, Tennis: bronzo per Federica Di Sarra, in OA Sport, 29 giugno 2013. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  5. ^ Gianluigi Noviello, Giochi del Mediterraneo 2013, Tennis: argento dal doppio femminile, in OA Sport, 28 giugno 2013. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).
  6. ^ a b Nicola Atzori, Federica Di Sarra, a un passo dal sogno, in Ubi Tennis (Ubisporting), 11 maggio 2017. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2017).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]