Fattura (magia)

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Bambole di cera offerte dalle streghe al demonio (incisione inglese da La storia delle streghe e dei maghi, 1720)

La fattura è un rituale magico o occulto, in forma di incantesimo, finalizzato a sottrarre o accrescere l'energia vitale di un individuo.

Rituale[modifica | modifica wikitesto]

I metodi per "lanciare" una fattura sono molteplici, ma sono sempre necessari dei testimoni (come capelli, unghie, fotografie) della persona su cui si vuole lanciare la fattura e della cosiddetta dagida, riproduzione simbolica della persona, a cui è applicato un battesimo magico. Le fatture possono essere sottrattive, se finalizzate ad arrecare un danno alla vittima, o accrescitive, se invece sono usate per migliorare le condizioni di colui che la fa o della persona sulla quale viene lanciata.
Le più famose sono

  • la fattura di morte: tramite il feticcio si riesce ad agire sulla vittima fino a portarla alla morte; di solito si lancia durante la luna calante o nella fase di luna nuova, cioè quando la luna è congiunta al sole e non è visibile.
  • la fattura d'amore: servono due feticci con il nome di chi si vuole far innamorare e simboli dell'amore; si lancia durante la luna crescente o nella fase di luna piena.

Chi pratica questi rituali sostiene che, una volta lanciata, gli effetti si sentirebbero e si vedrebbero nel corso della giornata. Per spezzare la fattura, secondo coloro che credono nella magia, non basta distruggere l'oggetto che la veicola, ma serve l'intervento di un operatore che annulli il maleficio attraverso purificazione o benedizione appropriata.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gennaro Brianti, Fattura e magia, Napoli, Agea, 1988

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