Fattoria didattica

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Una fattoria didattica[1] è un'azienda agricola che, oltre all'attività produttiva agricola, è attrezzata per dedicarsi anche all'attività didattico-formativa e ad accogliere scolaresche, famiglie e gruppi che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale[2][3].

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Le fattorie didattiche sono un'occasione per molti bambini che crescono in città di avere contatti con gli animali
L'orto di una fattoria didattica australiana

Le fattorie didattiche iniziarono a svilupparsi in diversi paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna) a partire dagli ultimi decenni del Novecento; esse sorsero quali attività supplementari all'interno di aziende agricole allo scopo di rilanciare il settore agro-alimentare (che, in quel periodo, attraversava una fase critica) mediante una presa di contatto con le giovani generazioni residenti nelle aree metropolitane, le quali potevano così riscoprire i prodotti tipici di ciascuna area territoriale.[4]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia le fattorie didattiche sono iscritte in appositi registri regionali e sono tenute a sottoscrivere una carta degli impegni e della qualità nella quale sono definiti i requisiti di sicurezza e le norme igienico-sanitarie, gli obblighi di formazione degli operatori e la descrizione dell'offerta didattica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fattoria didattica, su treccani.it. URL consultato il 7 giugno 2018.
  2. ^ Regione Piemonte - Fattorie didattiche, su regione.piemonte.it. URL consultato l'8 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2018).
  3. ^ Regione Lombardia - Fattorie didattiche, su regione.lombardia.it. URL consultato l'8 giugno 2018.
  4. ^ (EN) A new reality for Italian rural areas: Educational farms, su Università degli Studi di Trieste.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]