Faster, Pussycat! Kill! Kill!

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Faster, Pussycat! Kill! Kill!
Faster pussycat kill kill poster (1).jpg
Titolo originale Faster, Pussycat! Kill! Kill!
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1965
Durata 83 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, noir
Regia Russ Meyer
Soggetto Russ Meyer
Sceneggiatura Jack Moran
Produttore Russ Meyer,
Eve Meyer
Casa di produzione Eve Productions Inc.
Fotografia Walter Schenk
Montaggio Russ Meyer
Musiche Paul Sawtell,
Bert Shefter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Signore e signori, benvenuti alla violenza! »
(La voce narrante, all'inizio del film)

Faster, Pussycat, Kill! Kill! è un film del 1965, diretto da Russ Meyer.

È considerato un cult movie, amato da registi quali John Waters (che l'ha definito «il miglior film della storia del cinema»[1]) e Quentin Tarantino. È inoltre uno dei film più glorificati su Internet, dove sono molti i siti che vendono gadgets, magliette e posters del film.

Meyer aveva più volte annunciato di voler girare un remake a colori del film, ambientato negli stessi luoghi, ma con più uomini muscolosi e molte altre figure femminili dalle forme prosperose. Il ruolo di Varla sarebbe andato a Pandora Peaks, in seguito protagonista del suo ultimo film, Pandora Peaks. Il progetto non fu mai realizzato, pare a causa di Tura Satana, che aveva ottenuto i diritti sulla sua immagine e sul personaggio di Varla, quindi Meyer avrebbe dovuto cambiare il nome della protagonista.[1] In Italia è rimasto inedito fino alla sua uscita in Home video.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre prorompenti spogliarelliste, Varla, leader del trio, Rosie, innamorata segretamente di Varla, e Billie, la più indipendente e solare, se ne vanno in giro per il deserto a bordo di potenti auto. Là incontrano Tommy e Linda; Varla sfida Tommy a una corsa sulle auto, poi improvvisamente l'uccide, quindi narcotizza e sequestra Linda.
Lungo una strada desolata le ragazze si fermano in una stazione di rifornimento e notano un anziano sulla sedia a rotelle accompagnato dal figlio, un ragazzo muscoloso, chiamato il Vegetale, che non parla mai. Il benzinaio riferisce loro che l'anziano vive in un decrepito ranch con i suoi due figli e tiene in casa un'ingente somma di denaro. Le tre decidono di rapinare l'uomo e lo seguono fino al suo ranch.

Le tre pussycats: Billie (a sinistra), Varla (al centro) e Rosie (a destra)

Giunte al ranch, le ragazze vengono accolte con sospetto dai tre uomini, tra cui c'è anche Kirk, l'altro figlio del vecchio, all'apparenza il più normale dei tre. Varla e le compagne fingono di credere che il ranch fosse disabitato e chiedono di usare il serbatoio dell'acqua. Le ragazze sono invitate a pranzare insieme agli uomini e Kirk esce in auto a fare provviste. Seguendo il loro piano, Varla e Rosie esplorano il luogo e Billie è incaricata di sorvegliare Linda e distrarre il Vegetale. Billie inizia a stuzzicare il muscoloso ragazzo, che però non ha nessuna possibilità di creare alcun rapporto con le donne. Intanto l'uomo anziano molesta Linda, che riesce a fuggire. Incontra Kirk, che sta tornando dal fare la spesa, e lo supplica d'aiutarla. Gli dice che le tre ragazze l'hanno rapita e le hanno ucciso il fidanzato. Kirk la rassicura, ma la riporta al ranch. Varla racconta agli uomini che Linda è scappata di casa e che è choccata per la morte del proprio ragazzo, avvenuta in un incidente. Dice loro anche che la sua famiglia, importante e altolocata, ha incaricato lei e le sue compagne di riportare Linda a casa senza creare scalpore.
Durante la conversazione a pranzo, si scopre che la moglie dell'uomo anziano è morta dando alla luce il Vegetale e per questo il vecchio l'odia. Billie, intanto, inizia a bere troppo ed è presto ubriaca. Varla la schiaffeggia, Linda inizia a urlare e dice che Varla è un'assassina, che è stata lei a uccidere il suo ragazzo, ma nessuno le crede.
Varla inizia a provocare Kirk e lo seduce, tra gli sguardi gelosi di Rosie. Kirk sembra innamorarsi di lei, ma nutre anche un atteggiamento servile con il padre, che odia le donne. Di fatto l'anziano padre vorrebbe uccidere le tre ragazze e seppellire i loro corpi nel deserto. Varla, invece, ha in mente un piano per derubare tutti i soldi che il vecchio tiene nascosti.
Intanto Linda riesce nuovamente a fuggire e sulle sue tracce si mettono il vecchio e il Vegetale, seguiti da Varla e Kirk. Arriva per primo il Vegetale e il padre gli ordina di uccidere la ragazza, ma lui non obbedisce, anzi si mette a piangere davanti alla ragazza, tra lo sguardo sorpreso e disgustato del padre, che decide che le ragazze devono andarsene. Varla ovviamente non è d'accordo, mentre Kirk inizia a credere alla storia di Linda. Billie decide d'andarsene, ma Varla si fa dare il coltello da Rosie e lo lancia alle spalle di Billie, che crolla a terra e muore. Intanto il vecchio e il Vegetale tornano alla fattoria e scoprono il cadavere di Billie: il Vegetale si mette a piangere.
Varla monta in macchina e insegue il vecchio che, travolto, cade dalla sedia a rotelle e muore; Varla scopre così che i soldi stavano nascosti proprio nella sedia, quindi tenta d'investire anche il Vegetale, che però resiste fino a quando crolla sotto l'auto.
Varla prende il furgone del vecchio e cerca Kirk e Linda, che sono scappati. I due vedono il furgone e pensano sia il Vegetale venuto a prenderli: mentre il veicolo s'avvicina a folle velocità, Kirk nota che il fratello non guida così, rendendosi conto che alla guida c'è Varla. Kirk e Linda tentano di scappare, ma Varla riesce a braccarli. Inizia una lotta feroce tra lei e Kirk, ma Linda riesce a mettere in moto il camion e a investire in pieno Varla, quindi cura Kirk e i due se ne vanno insieme.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu girato interamente in California, con un budget di 45.000 dollari. La lavorazione fu segnata dalle continue liti tra Meyer e Tura Satana. Lei voleva girare le proprie scene in una maniera diversa da come desiderava il regista, che replicava ricordandole che lui aveva sempre l'ultima parola. Non sempre, però, il regista riuscì ad averla vinta. Durante la lavorazione del film Meyer aveva tassativamente vietato a tutta la troupe di fare sesso ma l'attrice infranse il divieto.[2]

Ci furono altri problemi, durante la lavorazione del film: Lori Williams, durante il suo provino, aveva dichiarato di saper guidare l'auto, ma sul set saltò fuori che in realtà non aveva mai guidato in vita sua. Meyer così obbligò la Williams a prendere veloci lezioni di guida, dato che le riprese erano già iniziate, in mezzo al deserto, e non poteva cambiare attrice.[1]

Un altro problema sorse con la sedicenne Susan Bernard. La ragazzina era accompagnata sul set dalla madre che si lamentò costantemente col regista ritenendo che la figlia non avesse abbastanza scene nel film.[1]

Titoli alternativi[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì anche con altri titoli:

  • The Leather Girls;
  • The Mankillers;
  • Pussycat.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì negli USA il 6 agosto 1965, e si rivelò inaspettatamente un flop. «Il film fu poi riscoperto dalle femministe, ma io l'ho girato solo per fare un sacco di soldi, non pensavo di battere la grancassa. Credo che il pubblico non abbia realmente capito le sottili implicazioni lesbiche che si nascondevano nella trama»[1], spiegò il regista. Il film però si rifece ampiamente negli anni successivi, diventando un film di culto, adorato dalle femministe e dagli amanti del genere exploitation.[1]

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

  • In Perdita Durango, diretto da Álex de la Iglesia nel 1997, il look del personaggio femminile Perdita Durango, interpretato da Rosie Perez, ricorda quello di Varla.
  • In Grindhouse - A prova di morte, di Quentin Tarantino, una delle ragazze indossa una maglietta raffigurante Varla, e il finale ricorda i combattimenti delle ragazze nel film.
  • Per il personaggio della Sposa in Kill Bill, Tarantino si è ispirato a Tura Satana. «Darei cinque anni della mia vita per lavorare con lei», ha dichiarato in un'intervista a Entertainment Weekly.[1]
  • Il film è stato parodiato nel porno Faster, Pussycat! Fuck! Fuck!.
  • Nel 2005, in occasione del quarantennale della pellicola, è stato realizzato un documentario sul film, con interviste alle attrici, intitolato Go, Pussycat, Go!.
  • In Maniac Nurses, diretto da Harry M. Love e prodotto dalla Troma nel 1990, è presente un montaggio di immagini di locali a luci rosse simile a quello del film di Meyer.

Omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «Russ Meyer's ode to the violence in women»;
    «L'ode di Russ Meyer alla violenza femminile»;
  • «Superwomen! Belted, buckled and booted!»;
  • «Go-Go For a Wilde Ride With the Action Girls!».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Furia Berti, Russ Meyer. Milano, Editrice il Castoro, 2007
  2. ^ Gary Morris, An interview with Russ Meyer. BritishLights Film Journal, n.16, aprile 1996.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]