Fanny Brate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fanny Brate
Ritratto di Hildegard Thorell

Fanny Brate (Stoccolma, 26 febbraio 1861Stoccolma, 24 aprile 1940) è stata una pittrice svedese.

Fu particolarmente influenzata dallo stile del pittore Carl Larsson, i cui lavori ispirarono i suoi acquarelli, volti a descrivere un'idilliaca vita familiare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fanny Ingeborg Matilda Ekbom, più nota con il cognome Brate acquisito sposandosi, era figlia di John Frederic Oscar Gustaf Ekbom, impiegato presso la famiglia del Principe Carlo, duca di Västergötland, e di Henriette Alexandrine Dahlgren. Fanny mostrò precocemente la sua inclinazione per l'arte e una notevole dote di talento, ma solo nel 1880, all'età di 18 anni, fu accettata come allieva all'"Accademia reale svedese delle arti", dopo essersi diplomata al Konstfack.

Nel 1887 Fanny Ekbon, venticinquenne, sposò il runologo e germanista Erik Brate (1857–1924), prendendone il cognome. La coppia ebbe quattro figlie: Astrid (1888–1929), Torun (1891–1993) (anch'essa pittrice), Ragnhild (1892–94) e Ingegerd (1899–1952).

La vecchia donna cieca

Con il matrimonio e le conseguenti maternità Fanny dovette abbandonare la pittura, ma continuò ad impegnarsi nel mondo dell'arte come guida, sostenitrice e mecenate di altri artisti. Nel 1891 divenne anche membro della Svenska Konstnärernas Förening (l'Associazione degli artisti svedesi).

Fanny Brate morì molto probabilmente a Stoccolma nel 1940, all'età di 79 anni.

L'opera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1885 Fanny ricevette una Medaglia Reale come riconoscimento per la sua opera "Gli amici dell'arte" che ritrae la stessa autrice circondata da un folla di bambini. Tuttavia il suo quadro più noto rimane sicuramente "Un giorno di festa", realizzato nel 1902, e che oggi è conservato nel Museo nazionale svedese delle arti a Stoccolma.
Fanny Brate, inoltre, illustrò molti libri per bambini, come, ad esempio, Le avventure della nonna.
Nel 1943 il Museo Nazionale organizzò una mostra retrospettiva in suo ricordo, nella quale furono esposte 126 delle sue opere.

Fanny Brate dipinse sia ad olio che all'acquarello. La sua opera complessiva costituisce un significativo patrimonio culturale, poiché illustra e testimonia la vita della borghesia svedese sul finire del XIX secolo.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Müsse el Grinden Internationale Kunstausstellung, Monaco di Baviera, 1892.
  • Grosse Kunstausstellung, Berlino, 1900.
  • "L'arte femminile". Mostra della Swedish artists association, 1909.
  • "Vennero a Parigi", Palazzo dell'arte di Liljevalch.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ National Museum. Catalogo delle mostre N°93

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Georg Nordensvan, Brate, Fanny Ingeborg Matilda
  • Vollmer, Fanny Brate

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN247538509 · ISNI (EN0000 0003 6801 5703 · GND (DE1121331440 · ULAN (EN500195257 · WorldCat Identities (EN247538509