Famous Five (Canada)

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Louise McKinney e Henrietta Muir Edwards. Dettaglio della statua delle Famous Five sulla Collina del Parlamento, Ottawa

The Famous Five o The Valiant Five[1] (in francese: Célèbres cinq) è stato un gruppo di cinque donne di Alberta che hanno chiesto alla Corte suprema del Canada di rispondere alla domanda, "se la parola persone nella sezione 24 del British North America Act (il punto principale della Costituzione del Canada) del 1867, include le persone di sesso femminile?" nel caso Edwards v. Canada (conosciuto anche come Persons Case)[2]. Le cinque donne, Emily Murphy, Irene Marryat Parlby, Nellie Mooney McClung, Louise Crummy McKinney e Henrietta Muir Edwards, hanno scritto una petizione per porre questa domanda, cercando di ottenere la risposta se le donne fossero legalmente considerate "persone" in modo da poter essere nominate al Senato. La petizione è stata depositata il 27 agosto 1927[3] e il 24 aprile 1928, la Corte Suprema del Canada ha riassunto la sua decisione unanime che le donne non sono tali "persone"[4].

La sentenza[modifica | modifica wikitesto]

All'ultima riga della sentenza si legge, per capire se "Le donne sono ammissibili per la nomina al Senato del Canada" la questione è stata risolta in senso negativo. Questa sentenza è stata ribaltata dal Judicial Committee of the Privy Council britannico il 18 ottobre 1929[5]. Questo caso è stato conosciuto in seguito come il "Caso delle persone" (The Persons Case). Anche se le donne canadesi (cittadine canadesi o britanniche bianche) hanno avuto il voto in molte province e alle elezioni federali nel 1929, il caso era parte di una campagna per l'uguaglianza politica fatta a livello continentale, sette anni dopo il suffragio femminile negli Stati Uniti attraverso il XIXesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Ha avuto quindi importanti implicazioni non solo per i diritti delle donne, ma anche perché con la sentenza a favore dei ricorrenti, il Consiglio privato ha messo in atto un cambiamento nell'approccio giudiziario canadese verso la costituzione canadese, un approccio conosciuto come "la dottrina dell'albero vivente". Alcuni hanno visto questo fatto come un "cambiamento radicale"; altri lo hanno visto come un ripristino della cornice originale dei documenti costituzionali inglesi, tra cui il Bill of Rights del 1689, che usava solo il termine "persona", non il termine "uomo" (o "donna", come in questo caso).

La statua nel centro di Calgary delle Famous Five. Un'altra statua identica è presente sulla Collina del Parlamento a Ottawa
Dettaglio del monumento delle Famous Five nell'Olympic Plaza a Calgary, Alberta, Canada

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Le cinque componenti delle Famous Five erano:

Emily Murphy[modifica | modifica wikitesto]

Emily Murphy si era distinta nel gruppo delle Famous Five per averle portate alla vittoria nel 1929. È stata nominata alla carica di magistrato della Corte minorile di Edmonton nel 1916 e più tardi è diventata il magistrato della Corte delle donne appena creata. Al momento, nessuna donna aveva occupato una posizione di questa importanza e molti uomini avevano obiettato per questo motivo[6].

Durante la sua carriera di scrittrice, Murphy ha utilizzato lo pseudonimo Janey Canuck. Nel 1922, ha scritto The Black Candle, libro che conteneva le sue convinzioni sulla razza e l'uso di droghe in Canada, fortemente influenzato dalla politica sulle droghe di quel momento. Murphy proveniva da un ambiente privilegiato in cui le donne bianche erano state protette in molte situazioni[7]. Nel 1927 ha guidato la sfida legale conosciuta come la Persons Case.

Irene Parlby[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1916, Irene Parlby è stata eletta la prima presidente del sindacato delle contadine all'interno di United Farm Women di Alberta. Nel 1921 è stata eletta nella Assemblea Legislativa di Alberta, ricevendo un incarico di governo con il sindacato United Farmers e diventando in questo modo la seconda donna dell'Impero britannico ad avere avuto un rango ministeriale. Ha servito come ministro fino alla caduta del governo nel 1935. Parlby ha anche lavorato con la Croce Rossa durante la prima guerra mondiale ed in seguito ha fatto parte del Consiglio dei governatori dell'Università di Alberta.

Nellie McClung[modifica | modifica wikitesto]

Nellie McClung nella sua vita ha fatto l'insegnante, l'autrice, l'assistente sociale e la politica. Nel 1918, è stata membro del Consiglio di guerra di dominio e l'unica rappresentante donna alla Società delle Nazioni. Ha rappresentato il Canada in occasione del Consiglio ecumenico della chiesa metodista nel 1921 ed è stata la prima donna nel Consiglio dei governatori del Canadian Broadcasting Corporation[6]. Nel 1921, McClung è stata eletta nell'Assemblea Legislativa di Alberta a Edmonton per il Partito Liberale[7]. Ha avuto il mandato per una sola legislatura, non essendo rieletta nel 1926. È stata la più popolare portavoce del Political Equality League di Manitoba di cui era membro e ha avuto un ruolo di primo piano nel "Mock parliament" (produzioni artistiche contenenti messaggi politici espliciti organizzate per generare simpatia e raccogliere fondi per il suffragio femminile) tenutosi il 29 gennaio 1914[8], che ha discusso i voti per gli uomini[6].

Louise McKinney[modifica | modifica wikitesto]

Louise McKinney è stata una delle prime due donne elette in una legislatura nell'Impero britannico. Una dei fondatori di Woman's Christian Temperance Union (WCTU) in Alberta, è stata vice-presidente dell'organizzazione per più di 22 anni a partire dal 1906 e ha frequentato regolarmente gli incontri mondiali del WCTU. Ha firmato l'appello al Consiglio della Corona nel 1929, nel 1931 è diventata presidente dell'WCTU e commissario per il primo Consiglio generale della Chiesa Unita del Canada. In qualità di membro dell'Assemblea Legislativa eletta nel 1917 per rappresentare Claresholm, ha lavorato a misure di assistenza sociale per vedove e immigrati e insieme a Emily Murphy ha contribuito a stabilire la controdote riguardante i diritti di proprietà delle donne nel matrimonio[9], che ha discusso i voti per gli uomini[6].

Henrietta Muir Edwards[modifica | modifica wikitesto]

Henrietta Muir Edwards, autrice e ricercatrice sui temi delle donne, ha avuto una grande influenza in seno al Consiglio nazionale delle donne nato nel 1890 ed è stata la presidente del Comitato di giurisprudenza nel Consiglio nazionale delle donne per più di 35 anni. Leader della Croce Rossa durante gli anni di guerra, è stata attiva nella riforma carceraria, ha pubblicato e finanziato la prima rivista canadese per le donne lavoratrici e nel 1875 fa fondato la Montreal Working Girls’ Association, come precursore di Young Women’s Christian Association (YWCA) di Montreal per fornire formazione professionale alle donne in difficoltà economica[10].

L'eredità[modifica | modifica wikitesto]

Senatrici onorarie[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna delle cinque divenne senatrice; la prima senatrice è stata la quebecchese Cairine Reay Wilson, nominata quattro mesi dopo la sentenza. Quasi 80 anni dopo, l'8 ottobre 2009, il Senato ha votato l'assegnazione del titolo di prime "senatrici onorarie" alle cinque donne[11][12], dando in questo modo un riconoscimento al gruppo che ha rappresentato un cambiamento radicale nella vita delle donne canadesi.

Si potrebbe anche mettere in discussione il significato globale della decisione, sottolineando che dal 1920 il Senato del Canada era un corpo in gran parte impotente. La più potente Camera dei Comuni del Canada aveva eletto il suo primo membro di sesso femminile (Agnes Macphail) nel 1921, ben prima del Persons Case. Tuttavia, questo precedente ha stabilito il principio che le donne potevano esercitare qualsiasi funzione politica in Canada. Inoltre, le cinque hanno chiaramente dedicato le loro energie per accrescere la partecipazione delle donne negli organi legislativi: tre di loro erano state membri dell'Assemblea legislativa di Alberta.

Inaugurazione di una targa commemorativa delle Famous Five, 11 giugno 1938. In prima fila, da sinistra verso destra: Muir Edwards, figlia di Henrietta Muir Edwards; J.C. Kenwood, figlia di Emily Murphy; Mackenzie King; Nellie McClung. Seconda fila, da sinistra verso destra: le senatrici Iva Campbell Fallis e Cairine Wilson

Opinioni sulle Famous Five[modifica | modifica wikitesto]

Le opinioni sulle Famous Five variano considerevolmente. Molti le considerano delle apripista per le altre donne. Altri sono invece infastiditi dalle opinioni di alcune delle cinque donne su altre questioni, come l'immigrazione non-bianca e le loro campagne per avere una legislazione eugenetica nelle province canadesi. Emily Murphy non era timida nell'esprimere le sue opinioni e la sua natura schietta aveva la tendenza a darle una reputazione negativa. Ha scritto lettere contenenti le sue opinioni ai capi di polizia, funzionari governativi, agenzie di servizi sociali e funzionari giudiziari con riferimento al traffico di droga e alle possibili risoluzioni. Nellie McClung era conosciuta come la più popolare nel gruppo delle famose cinque per via delle sue cause, incluso il diritto di voto alle donne, il proibizionismo, le donne nella chiesa e le donne nella vita pubblica. Henrietta Muir Edwards è stata descritta come “tenace” per il suo lavoro sul proibizionismo[6].

Le cinque donne erano attiviste in molte aree della loro ricerca per migliorare le condizioni di donne e bambini. Emily Murphy ha affrontato il problema delle madri single e le questioni di sostegno ai figli, il benessere dei bambini e l'adozione attraverso la lobbying per i diritti delle donne. Nellie McClung ha favorito cure mediche e dentistiche gratis per i bambini nelle scuole, nonché le indennità delle madri e maggiori diritti di proprietà per le donne. Era aperta al divorzio e al controllo delle nascite, ma si era opposta alla vendita e all'uso di alcolici. Louise McKinney credeva fortemente nel “male dell'alcol” e ha spinto alla messa in atto di misure di proibizionismo. Ha sostenuto l'esclusione delle sigarette dai pacchi inviati ai soldati nella prima guerra mondiale nel 1917. Ha sostenuto misure per il benessere sociale e sanitario, nonché l'introduzione di bollette destinate a rendere più efficace il proibizionismo, per migliorare la sorte dei migranti e per una maggiore sicurezza alle vedove. È stata una leader all'interno del movimento responsabile dell'introduzione di una mozione che ha portato alla legge sulla controdote in Canada, il Dower Act. Irene Parlby nella sua posizione di ministro in Alberta ha perseguito gli stessi obiettivi espressi da McKinney. Henrietta Edwards ha lavorato sul diritto di proprietà e ha cercato di proteggere le donne e i bambini[7].

Commemorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le Famous Five sono state commemorato con targhe individuali e di gruppo nel foyer e nell'anticamera del Senato del Canada e con due sculture identiche dell'artista canadese Barbara Paterson, una sulla Collina del Parlamento a Ottawa, l'altra presso l'Olympic Plaza di Calgary. La prima scultura è stata inaugurata il 18 ottobre del 2000 in una cerimonia pubblica con la partecipazione di cantanti francesi e inglesi, ballerini Inuit e gli interventi del governatore generale Adrienne Clarkson e del primo ministro Jean Chrétien. Un'altra scultura delle Famous Five realizzata dalla scultrice Helen Granger Young si trova a Winnipeg nel Manitoba. Commissionato dalla Fondazione Nellie McClung, è stata presentata in una cerimonia il 18 giugno 2010.

La città di Edmonton ha nominato un parco nella sua Valle dei Parchi per ognuna delle "Famous Five" [13].

Tra i vari successi di Murphy quello di diventare il primo presidente del Federated Women's Institute del Canada e vice-presidente del National Council of Women e del Social Service Council del Canada. Ha ricevuto numerose onorificenze per il lavoro svolto durante la vita tra le quali la decorazione Lady of Grace dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ricevuta dal re Giorgio V.

Irene Parlby è stata premiata nel 1935 nella sessione primaverile dell'Università di Alberta con il grado onorario di Legum Doctor. Tributi in onore di Henrietta Edwards possono essere trovati su una targa alla Camera del Senato di Ottawa e un'altra presso l'ufficio postale di Fort Macleod. Nellie McClung ha parlato a Calgary dopo la morte di Edwards affermando che "chi per 40 anni ha promulgato leggi per il Consiglio nazionale delle donne" non va dimenticato.

Insieme con Thérèse Casgrain, le cinque sono state commemorate nel 2001 con il biglietto da cinquanta dollari dalla Journey Series di Canada[2]. Nel dicembre 2011, la Banca del Canada ha annunciato che le Famous Five non sarebbero comparse sulla banconota da 50 dollari della serie Frontier che ha emesso nel 2012[14].

Questi riconoscimenti sono stati un cambiamento epocale che ha dato più potere alle donne. Per onorare il gruppo delle cinque e continuare a coinvolgere le donne in ruoli di leadership in Canada, Frances Wright e altri hanno fondato l'organizzazione non-profit Famous Five Foundation il 18 ottobre 1996, nel 70esimo anniversario della decisione del Comitato giudiziario del Consiglio privato[15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Penney Kome, Women of Influence: Canadian Women and Politics, 1st, Toronto, Doubleday Canada, 1985, pp. 31–32, ISBN 978-0-385-23140-4.
  2. ^ a b (EN) Brian Brennan, Alberta Originals: Stories of Albertans Who Made a Difference, Fifth House, 2001, p. 14, ISBN 1-894004-76-0.
  3. ^ (EN) Alberta History, 47-49, Historical Society of Alberta, 1999. URL consultato il 10 maggio 2013.
  4. ^ (EN) The Person’s Case: The record of the appellants’ case presented to the Judicial Committee of the Privy Council in London (1928) (PDF), su ournellie.com. URL consultato il 24 agosto 2017.
  5. ^ (EN) The Person’s Case: Decision of the Lords of the Judicial Committee of the Privy Council (October 18, 1929) (PDF), su ournellie.com. URL consultato il 24 agosto 2017.
  6. ^ a b c d e (EN) Grant MacEwan, ...and Mighty Women too: Stories of Notable Western Canadian Women, Western Producer Prairie Books, 1975, ISBN 978-0-919306-65-3.
  7. ^ a b c (EN) Nancy Millar, The Famous Five: Five Canadian Women and Their Fight to Become Persons, Western Heritage Centre, 1999, ISBN 978-0-920109-16-8.
  8. ^ (EN) Mock Parliament, 1914, su The Canadian encyclopedia. URL consultato il 24 agosto 2017.
  9. ^ (EN) The Persons Case and Womens Right to Vote in Canada, su York University. URL consultato il 24 agosto 2017.
  10. ^ (EN) The Famous Five. Who is depicted in the Nellie McClung Foundation Monument?, su Nellie McClung Foundation. URL consultato il 24 agosto 2017.
  11. ^ (EN) 'Famous 5' named honorary senators, in CBC News, CBC.ca, 10 ottobre 2009. URL consultato il 10 maggio 2013.
  12. ^ (EN) Senate of Canada, Senate of Canada - Debates, parl.gc.ca.
  13. ^ (EN) Alphabetical Park Listing, City of Edmonton, 14 maggio 2012. URL consultato il 14 maggio 2012.
  14. ^ Should the new $50 bill show an Arctic research boat instead of the Famous Five?, in CBC News, cbc.ca, 7 dicembre 2011. URL consultato il 17 maggio 2013.
  15. ^ About Us, Famous 5 Foundation. URL consultato il 17 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Catherine Cleverdon, The Woman Suffrage Movement in Canada, University of Toronto Press, 1950, pp. 324, ISBN 978-0-8020-6218-5.
  • Kym Bird, Redressing the Past: The Politics of Early English-Canadian Women’s Drama 1880–1920, McGill-Queen's Press - MQUP, 2004, pp. 224, ISBN 978-0-7735-2611-2.
  • Carol Lee Bacchi, Liberation Deferred? The Ideas of the English-Canadian Suffragists, 1877–1918, University of Toronto Press, 1983, pp. 203, ISBN 978-0-8020-2455-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]