Falsi amici nella lingua inglese

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In italiano e in altre lingue romanze i falsi amici più ingannevoli sono quelle parole della lingua inglese di derivazione latina che hanno evoluto il proprio significato in maniera indipendente. Ne sono esempio parole come actually (in realtà), eventually (alla fine), accommodate (dare vitto e alloggio a), accident (incidente), incident (evento), library (biblioteca), magazine (rivista), palette (tavolozza), stamp (francobollo), sympathy (compassione), terrific (magnifico, fantastico), ultimate (massimo, il più importante), scholar (erudito), fall (cadere).

Origine dei falsi amici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua inglese § Influenza delle lingue romanze sull'inglese.

Il falso amico è prodotto quando la coesistenza di due sinonimi di diversa origine porta uno dei due a cambiare significato per economia linguistica; ciò accadde nella lingua inglese con le parole mutuate dal francese antico a seguito della conquista normanna del 1066: nonostante l'aspetto morfologico di questi lemmi (a tutt'oggi molto simile a quella delle parole francesi odierne), il significato (rimasto in Francia sostanzialmente immutato), dovette spesso assumere un significato diverso in inglese per la concorrenza di altre parole anglosassoni con il medesimo significato. La parola francofona sopravvisse a condizione di prenderne uno diverso, mentre si estinsero molte altre a cui non poté essere attribuito un senso diverso.

Così, ad esempio, mentre courir non attecchì per la maggiore frequenza di run, le parole che si riferivano alla vita dell'alta società (francofona) ebbero la meglio, come court (fr. moderno cour) e chivalry (senso di cavalleria). Enter è però più formale di come o get in ("vieni", "entra"), lo stesso vale per adjust e fit, ("adattar(si)") relate e tell, ("dire", "raccontare") liberty e freedom. Per "maiale" esistono due parole diverse: pig è la bestia viva, che diventava pork quando era cucinata dai ricchi normanni (i contadini locali non potevano permettersi di mangiare carne). Lo stesso dicasi di (male) sheep e di mutton (fr. "mouton", it. "montone") che difficilmente un pastore inglese poteva sacrificare per il piacere del palato, ma che una volta venduto per essere cucinato, entrava nelle ricche dimore normanne (e francofone). Gracious e courteous sono molto formali e di uso diplomatico e la parola per "gentile" non è nemmeno gentle che significa, invece, "delicato": nella vita comune basta dire kind. L'uso di questo doppio registro non solo è testimone della compresenza di due comunità nell'alto medioevo (quella francofona e quella anglofona), ma della differenza di classe tra le due.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

  • [to] abuse non vuol dire abusare bensì approfittare.
  • affluent non vuol dire affluente ma ricco, opulento.
  • agony of joy, un parossismo di gioia. Due studiosi, Cortesi e Schmidt, fanno notare che quest'espressione non indichi alcun dolore intenso.
  • agonizing details, come sopra, sono dettagli molto noiosi, non agonizzanti.
  • [to] annoy non vuol dire annoiare ma infastidire.
  • bull non vuol dire bullo, ma toro.
  • cancel, nella finestra di un computer non cancella alcun programma, ma si sospende (annulla) solo l'operazione in corso.
  • cold non vuol dire caldo (warm) bensì il contrario: freddo.
  • common sense indica il "buon senso" e non il più generico "senso comune".
  • compassionate society non è una società compassionevole, quanto piuttosto una società solidale o comprensiva. Sulla linea semantica di "comprensione", o addirittura "condoglianze", si deve intendere anche il termine sympathy, che non indica né simpatia né preferenza; per esempio: "My sympathy goes out to the parents of the victims" (Le mie sincere condoglianze ai genitori delle vittime").
  • education non si riferisce alle buone maniere, ma solo all'istruzione.
  • fabric non vuol dire fabbrica (factory) bensì tessuto.
  • factory non vuol dire fattoria (farm) bensì fabbrica.
  • ingenuity non vuol dire ingenuità (naivety) bensì ingegnosità.
  • lurid sky non è un cielo sporco ma un cielo livido.
  • morbid non è morbido, quanto "morboso".
  • mustard non è mostarda, ma senape (la mostarda è un contorno del nord italia a base di frutta, la senape una salsa).
  • strange rumors in ambito giornalistico sono "strane/curiose dicerie", non "strani rumori".
  • terrorist sanctuary non è un luogo di raccoglimento e preghiera, bensì un covo di terroristi.
  • trivial non vuol dire triviale, volgare bensì banale.
  • ostrich è lo struzzo, non l'ostrica.
  • parents non vuol dire parenti ma genitori.
  • preservative non è un preservativo (detto invece condom), bensì un conservante.
  • pollution non è la polluzione, bensì l'inquinamento.
  • [to] pretend non vuol dire pretendere ([to] claim) bensì fare finta, simulare.
  • several non significa severo ma alcuni.
  • street non vuol dire stretto (thin) bensì via, strada.
  • woman non vuol dire uomini (men) bensì donna.

L'uso ripetuto dei termini errati, specialmente da parte dei mass media e nella lingua dei doppiaggi, viene a volte accettato col tempo, generando gradualmente neologismi o nuovi significati nei termini con cui vengono tradotti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Odd Pairs and False Friends. A cura di Virginia Browne. Zanichelli, 1987.
  • Il Nuovo Zingarelli, Vocabolario della lingua italiana. Zanichelli, 2000.
  • Merriam Webster's Collegiate Dictionary. Springfield, Massachusetts, 2001.
  • Mitchell, B. e Robinson, F. A Guide to Old English. London, Blackwell, 1982.
  • Strang, Barbara M.H. A History of English. London Methuen, 1970.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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