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Accipitriformes

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Accipitriformes

Nibbio bruno (Milvus migrans)

Condor andino (Vultur gryphus)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseTetrapoda
ClasseAves
CladeTelluraves
OrdineAccipitriformes
Vieillot, 1816
Sinonimi

Accipitrimorphae

Sottogruppi
Areale
Mappa della diversità degli accipitriformi (258 specie). Il gradiente di colore (da chiaro a scuro) indica la ricchezza di specie.[1]

Gli Accipitriformes Sharpe, 1874 (il cui nome deriva dal latino accipiter ossia "falco" e formes ossia "che ha la forma di") sono un ordine di uccelli rapaci che comprende la maggior parte dei rapaci diurni, tra cui poiane, sparvieri, aquile, avvoltoi, nibbi, falchi pescatori e serpentari, ma non falchi, caracara o seriema. I gufi, sebbene considerati anch'essi rapaci, rappresentano un ordine affine ma separato dagli accipitriformi, gli Strigiformes.

I primi Accipitriformi noti risalgono all'Eocene medio, e, tipicamente, possiedono un becco uncinato con una cera morbida che ospita le narici. Le ali sono lunghe e abbastanza larghe, adatte al volo planato, con quattro o sei penne primarie esterne.

Possiedono zampe forti dotate di artigli affilati ed una presa formidabile, grazie al primo dito opponibile.

Quasi tutti gli Accipitriformi sono carnivori e cacciano prevalentemente durante il giorno o al crepuscolo. Sono eccezionalmente longevi e la maggior parte ha bassi tassi riproduttivi.

I pulcini hanno una fase di schiusa molto veloce, seguita da 3–8 settimane di cura del nido da parte di entrambi i genitori, dopo il primo volo, e da 1 a 3 anni come adulti sessualmente immaturi. I sessi hanno dimensioni notevolmente diverse e talvolta le femmine hanno dimensioni doppie rispetto al compagno. Questo dimorfismo sessuale è talvolta più estremo nei rapaci specializzati nella caccia ad altri uccelli, come gli sparvieri del genere Accipiter. La monogamia è la regola generale, sebbene un compagno alternativo sia spesso selezionato se uno dei due uccelli muore.

Originariamente, l'opinione della maggior parte degli studiosi era di includere questi uccelli all'interno dell'ordine Falconiformi, insieme ai falchi. Tuttavia oggi molti studiosi riconoscono gli Accipitriformi come un ordine separato.[2][3][4][5] Uno studio del DNA pubblicato nel 2008 ha indicato che i falchi non sono strettamente correlati agli Accipitriformi, essendo invece più strettamente imparentati a pappagalli e passeriformi, e che le similitudini anatomiche tra falchi e gli altri rapaci sono un esempio di convergenza evolutiva. Da allora, la divisione e il posizionamento dei falchi accanto ai pappagalli, in ordine tassonomico, sono stati adottati dal Comitato di classificazione sudamericano della American Ornithologists Union (SACC), il Comitato di classificazione nordamericano (NACC), e il Congresso ornitologico internazionale (CIO). L'Unione ornitologi britannici ha già riconosciuto gli Accipitriformi, e ha accettato la nuova collocazione dei Falconiformi. La proposta basata sul DNA e le classificazioni dell'NACC e dell'IOC includono gli avvoltoi del Nuovo Mondo all'interno degli Accipitriformi, mentre il SACC classifica gli avvoltoi del Nuovo Mondo come un ordine separato, i Cathartiformes.[6][7]

L'ordine Accipitriformes comprende 4 famiglie:[8]

Accipitriformes
Cathartiformes*

Diatropornis

Parasarcoramphus

Teratornithidae

Cathartidae

Accipitriformes sensu stricto

Sagittariidae

Pandionidae

Accipitridae

* A volte considerato un ordine separato

Filogenesi degli Accipitriformes sensu stricto basata su Nagy, J. & Tökölyi, J. (2014).[9]

La famiglia Falconidae, un tempo inserita in questo ordine, è adesso considerata in un ordine a sé stante, Falconiformes.

Condor della California
Gymnogyps californianus
Condor delle Ande
Vultur gryphus
Sparviere di Gundlach
Accipiter gundlachi
Aquila iberica
Aquila adalberti
Aquila anatraia maggiore
Clanga clanga
Aquila anatraia indiana
Clanga hastata
Aquila imperiale
Aquila heliaca
Poiana delle Galapagos
Buteo galapagoensis
Albanella di Reunion
Circus maillardi
Avvoltoio groppabianca
Gyps bengalensis
Grifone del Capo
Gyps coprotheres
Avvoltoio beccolungo
Gyps indicus
Avvoltoio beccosottile
Gyps tenuirostris
Aquila calva
Haliaeetus leucocephalus
Aquila pescatrice di Steller
Haliaeetus pelagicus
Aquila pescatrice del Madagascar
Haliaeetus vociferoides
Aquila coronata
Harpyhaliaetus coronatus
Capovaccaio
Neophron percnopterus
Aquila delle Filippine
Pithecophaga jefferyi
Avvoltoio testarossa
Sarcogyps calvus
Aquilastore delle Filippine
Spizaetus philippensis
Avvoltoio orecchiuto
Torgos tracheliotos
Avvoltoio testabianca
Trigonoceps occipitalis

Famiglia Cathartidae

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Famiglia Sagittariidae

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Famiglia Pandionidae

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Famiglia Accipitridae

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  1. Nagy Jenő, Biologia Futura: rapid diversification and behavioural adaptation of birds in response to Oligocene–Miocene climatic conditions (PDF), in Biologia Futura, vol. 71, 1–2, 2020, pp. 109–121, DOI:10.1007/s42977-020-00013-9.
  2. Hackett, S.J. et al. (2008) A Phylogenomic Study of Birds Reveals Their Evolutionary History. Science, 320, 1763.
  3. Yuri, T. (2013) Parsimony and model-based analyses of indels in avian nuclear genes reveal congruent and incongruent phylogenetic signals. Biology, 2:419–44.
  4. Kimball, R.T. et al. (2013) Identifying localized biases in large datasets: A case study using the Avian Tree of Life. Mol Phylogenet Evol. doi:10.1016/j.ympev.2013.05.029
  5. Jarvis, E.D. et al. (2014) Whole-genome analyses resolve early branches in the tree of life of modern birds, su sciencemag.org.. Science, 346(6215):1320-1331.
  6. Ligon, J. David. "Relationships of the cathartid vultures." (1967).
  7. Sibley, Charles Gald & Ahlquist, Jon Edward (1990): Phylogeny and classification of birds. Yale University Press, New Haven, Conn.
  8. (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Order Accipitriformes, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 9 maggio 2014.
  9. Jenő Nagy e Jácint Tökölyi, Phylogeny, Historical Biogeography and the Evolution of Migration in Accipitrid Birds of Prey (Aves: Accipitriformes), in Ornis Hungarica, vol. 22, 2014, pp. 15–35, DOI:10.2478/orhu-2014-0008.

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