Falcon (famiglia di razzi)

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La famiglia di razzi Falcon

La famiglia di razzi Falcon è una serie di vettori progettati per essere riutilizzabili sviluppati e impiegati dalla Space Exploration Technologies (SpaceX).

I veicoli di questa famiglia includono il Falcon 1 (Ritirato dal servizio) il Falcon 9 (Attualmente in servizio nella versione Full Thrust) e il Falcon Heavy (Annunciato).[1]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Elon Musk, CEO della SpaceX, ha affermato che il nome Falcon è un omaggio all'astronave Millennium Falcon della serie di film Star Wars.[2]

Versioni in uso[modifica | modifica wikitesto]

Falcon 9 "full thrust"[modifica | modifica wikitesto]

Il Falcon 9 Full Thrust è l'ultima versione del lanciatore Falcon 9. Entrato in servizio il 22 dicembre 2015 per il lancio della missione ORBCOM-2, partita dal Cape Canaveral.[3]

Il primo stadio è migliorato con un serbatoio per l'ossigeno liquido (LOX) più grande, il LOX è criogenico quindi la sua densità è maggiore, ciò permette di caricare una quantità di carburante maggiore nello stesso volume. Questo miglioramento aumenta del 33% le capacità del lanciatore.[3]

Ritirati dal servizio[modifica | modifica wikitesto]

Falcon 1[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Falcon 1 costruito
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 1.

Il Falcon 1 è un piccolo vettore in grado di piazzare qualche centinaia di chilogrammi in orbita terrestre bassa.[4] Inoltre è servito come base per sviluppare le tecnologie e i componenti del più grande Falcon 9. Le prime missioni del Falcon 1 furono lanciate dal Reagan Test Site nell'atollo delle isole Kwajalein, nell'Oceano Pacifico, e rappresentarono il primo tentativo di raggiungere l'orbita da questo sito.[5]

Il 26 marzo 2006 il Falcon 1 compì il suo volo inaugurale, fallito solo un secondo dopo aver lasciato la rampa per un guasti ad una linea di rifornimento del carburante.[6][7] Dopo un anno, il secondo volo è stato lanciato il 22 marzo 2007, ed è fallito anch'esso per un problema al sistema di stabilizzazione del secondo stadio che ha portato ad un arresto automatico del motore.[8] Il terzo volo utilizzò un raffreddamento rignerativo per il motore del primo stadio, e lo sviluppo di questo motore causò 17 mesi di ritardo. Il nuovo sistema di raffreddamento divenne la ragione principale del fallimento di questa missione, poiché la maggior quantità di propellente rimasta nel sistema di raffreddamento causò un eccesso di spinta che portò il primo stadio a collidere col secondo.[9] Il 28 settembre 2008, il Falcon 1 raggiunse l'orbita con successo al quarto tentativo, diventando il primo mezzo privato a compiere l'impresa.[10] Il Falcon 1 portò il suo primo e unico carico commerciale in orbita il 13 luglio 2009, durante il suo quinto volo, dopo questo volo il Falcon 1 è stato ritirato dal servizio in favore del più potente Falcon 9.[4]

Il lancio di un Falcon 9 v1.0

Falcon 9 v1.0[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 9 v1.0.

La prima versione del Falcon 9, la v1.0, è stata sviluppata tra il 2005 e il 2010 e il suo primo lancio è avvenuto il 4 giugno 2010. Compì 5 missioni con successo prima di essere ritirato nel 2013.[11]

Falcon 9 v1.1[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 9 v1.1.

Il Falcon v1.1 rappresenta un'evoluzione rispetto al Falcon v1.0: è più alto e più pesante del 60% ed è equipaggiato con i nuovi motori merlin 1D.[12]

Sviluppato tra il 2010 e il 2013, ha compiuto il suo volo inaugurale nel settembre 2013. Ha volato per quindici missioni (di qui una è terminata con un'esplosione in volo) ed è stato ritirato dopo il volo del 17 gennaio 2016, in favore del più potente Falcon 9 Full Thrust.[13]

Grasshopper[modifica | modifica wikitesto]

Il Grasshopper
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Grasshopper (Razzo).

Il Grasshooper era un dimostratore tecnologico riutilizzabile ad atterraggio verticale.[14] Era costruito sul primo stadio del Falcon 9 v1.0 e compì tra 2012 e 2013 otto voli test presso la base di McGregor in Texas.[15]

Il primo test avvenne nel settembre 2012 con un breve salto di tre secondi, seguito da un altro a novembre dello stesso anno, questa volta durato otto secondi e fu raggiunta un'altezza di circa 5,4 m. Nel dicembre 2012 durante il terzo volo, della durata di 29 secondi, raggiunse un'altezza di 40 m prima di atterrare con il solo ausilio del motore a razzo e atterrare verticalmente.[16] Il Grasshopper completò con successo il suo ottavo e ultimo test il 7 ottobre 2013, volando ad un'altitudine di 744 m prima di riatterrare verticalmente.[17] Dopo questo volo il Grasshopper è stato ritirato.[15]

Cancellati[modifica | modifica wikitesto]

Falcon 5[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 5.

Un progetto per un razzo con cinque motori al primo stadio, ma lo sviluppo è stato annullato in favore al Falcon 9.[18]

Falcon 9 Air[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 9 Air.

L'11 dicembre 2011 la Stratolaunch Systems annunciò che avrebbe avviato trattative con SpaceX per sviluppare una versione avio-lanciata del Falcon 9, chiamata Falcon 9 Air, come parte del progetto Stratolaunch. Il 27 novembre 2012 la Stratolaunch annunciò che avrebbe avviato una partnership con la Orbital Sciences Corporation, invece che con SpaceX, cessando di fatto il progetto del Falcon 9 Air.[19]

Falcon 1e[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon 1e.

Il Falcon 1e sarebbe stata una versione del Falcon 1 equipaggiata con Merlin 1D. Sarebbe dovuta essere introdotta nel 2010 ma il suo sviluppo è stato abbandonato il favore del Falcon 9.[20]

Futuri[modifica | modifica wikitesto]

Falcon Heavy[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Falcon Heavy.

Il Falcon Heavy è una versione del Falcon che consiste in un Falcon 9 Full Thrust e due booster costituiti a partire dal primo stadio dello stesso, in una configurazione molto simile al Delta IV Heavy.[21]

Comparazione delle versioni[modifica | modifica wikitesto]

Falcon 1[22] Falcon 9 v1.0[23] Falcon 9 v1.1[12] Falcon 9 full thrust[24] Falcon Heavy[25]
Stadio 0 2 boosters con
9 × Merlin 1D (con modifiche minori)
Stadio 1 1 × Merlin 1C 9 × Merlin 1C 9 × Merlin 1D 9 × Merlin 1D (con modifiche minori) 9 × Merlin 1D (con modifiche minori)
Stadio 2 1 × Kestrel 1 × Merlin Vacuum 1 × Merlin Vacuum 1 × Merlin 1D Vacuum (con modifiche minori) 1 × Merlin 1D Vacuum (con modifiche minori)
Altezza (m) 21.3 54.9 68.4 70 70
Diametro (m) 1.7 3.6 3.7 3.7 3.7 × 11.6
Spinta al lancio (kN) 318 4900 5885 7605 22,819
Massa al lancio (tonnes) 27.2 333 506 549 1,421
Diametro della carenatura (m) 1.5 3.7 or 5.2 5.2 5.2 5.2
Carico verso la LEO (kg) 570 10 450 13 150 22,800 (senza recupero del primo stadio) 54,400 (senza recupero del primo stadio)
Carico verso GTO (kg) 4 540 4 850 8 300 22,200 (senza recupero del primo stadio)
Prezzo (mil. USD) 50-56 61,2 62 90 (≥8 mT to GTO)
Successi/Lanci 2/5 5/5 14/15 8/8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mark Wade, Falcon, su www.astronautix.com. URL consultato il 4 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Joseph Gordon-Levitt at SpaceX, 10 febbraio 2014. URL consultato il 4 settembre 2016.
  3. ^ a b Valeria Pernenzini, Atterraggio in verticale di Falcon 9 : obiettivo raggiunto, su www.astronautinews.it. URL consultato il 4 settembre 2016.
  4. ^ a b (EN) Paul D. Spudis, The Tale of Falcon 1, su Air&Space, 22 luglio 2012. URL consultato il 4 settembre 2016.
    «[The Falcon 1] It is a two-stage launch vehicle capable of putting a metric ton (1000 kg) into low Earth orbit.».
  5. ^ (EN) Fraser Cain, SpaceX's Falcon-1 Briefly Reaches Space - Universe Today, su Universe today, 22 marzo 2012. URL consultato il 4 settembre 2016.
  6. ^ (EN) Tariq Malik, Fuel Leak and Fire Led to Falcon 1 Rocket Failure, SpaceX Says, su Space.com, 26 marzo 2016. URL consultato il 5 settembre 2016.
  7. ^ (EN) Tariq Malik, SpaceX's Inaugural Falcon 1 Rocket Lost Just After Launch, su Space.com, 24 marzo 2016. URL consultato il 5 settembre 2016.
  8. ^ (EN) Fraser Cain, SpaceX's Falcon-1 Briefly Reaches Space, su Universe today, 22 marzo 2007. URL consultato il 5 settembre 2006.
  9. ^ (EN) Ian O'Neil, Video of SpaceX Falcon 1 Flight 3 Launch Shows Stage Separation Anomaly, su Universe Today, 16 agosto 2008. URL consultato il 5 settembre 2015.
  10. ^ (EN) Anderw Moseman, Fourth Time's the Charm for SpaceX as Falcon 1 Reaches Orbit, su popularmechanics.com, 1 novembre 2010. URL consultato il 6 settembre 2016.
  11. ^ (EN) Gunter Dirk Krebs, Falcon-9 v1.0, su space.skyrocket.de. URL consultato il 6 settembre 2016.
  12. ^ a b (EN) Falcon 9 v1.1 & F9R – Rockets, su spaceflight101.com. URL consultato il 06 settembre 2016.
  13. ^ Ed Kyle, SpaceX Falcon 9 v1.1 Data Sheet, su www.spacelaunchreport.com. URL consultato il 06 settembre 2016.
  14. ^ (EN) Doug Mohney, SpaceX Plans to Test Reusable Suborbital VTVL Rocket in Texas, su satellite.tmcnet.com, 26 settembre 2011. URL consultato il 07 settembre 2016.
  15. ^ a b (EN) Irene Klotz, SpaceX Retires Grasshopper, New Test Rig To Fly in December, su SpaceNews.com, 17 ottobre 2013. URL consultato il 07 settembre 2016.
  16. ^ (EN) SpaceX launches its Grasshopper rocket on 12-story-high hop in Texas, su NBC news, 23 dicembre 2012. URL consultato il 07 settembre 2016.
  17. ^ SpaceX - Diario | Facebook, su www.facebook.com. URL consultato il 07 settembre 2016.
  18. ^ (EN) Falcon 5, su Encyclopedia Astronautica. URL consultato il 6 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2011).
  19. ^ (EN) Zach Rosenberg, Stratolaunch and SpaceX part ways, su flightglobal.com, 27 novembre 2012. URL consultato il 6 settembre 2016.
  20. ^ (EN) Falcon-1e, su space.skyrocket.de. URL consultato il 07 settembre 2016.
  21. ^ (EN) Falcon-Heavy, su space.skyrocket.de. URL consultato il 07 settembre 2016.
  22. ^ (EN) Falcon 1, su www.astronautix.com. URL consultato il 07 settembre 2016.
  23. ^ Falcon 9 v1.0, su spaceflight101.com. URL consultato il 06 settembre 2016.
  24. ^ Falcon 9 FT – Rockets, su spaceflight101.com. URL consultato il 06 settembre 2016.
  25. ^ Falcon Heavy – Rockets, su spaceflight101.com. URL consultato il 06 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Falcon 9, su spacex.com. L'unico razzo attualmente in servizio