Faccio saltare la banca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Faccio saltare la banca
Faites-sauter1.jpg
Scena del film, con Louis de Funès a destra
Titolo originaleFaites sauter la banque!
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno1964
Durata88 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,66:1
Generecommedia
RegiaJean Girault
SoggettoJacques Vilfrid, Jean Girault
SceneggiaturaDa un'idea di Louis Sapin, adattata da Jacques Vilfrid e Jean Girault
ProduttoreRaymond Danon
Casa di produzioneLes Films Copernic, P.A.M.E.C.
Distribuzione in italianoConstantin Film
FotografiaAndré Germain
MontaggioJean-Michel Gautier, con Bernard Bourgouin
MusichePaul Mauriat (éditions Robert Salvet)
ScenografiaSydney Bettex, con Henri Sonois e Claude Blasseville
TruccoAnatole Paris
SfondiMarcel Dole
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Faccio saltare la banca (Faites sauter la banque!) è un film francese del 1963 uscito nel 1964, diretto da Jean Girault e interpretato da Louis de Funès. Presentato in altre nazioni coi seguenti titoli: Doe de bank springen (Belgio); El gran golpe (Spagna); Spaste tis trapezes e successivamente To megalo kolpo tou Louis de Funès (Grecia); Robbantsunk bankot! (Ungheria); Napad na bank (Polonia); Balduin, der Geldschrank-Knacker (Germania); Rob the Bank (titolo internazionale inglese).[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Victor Garnier, un modesto commerciante di articoli di caccia e pesca, viene convinto dal direttore della banca situata di fronte al suo negozio, ad investire tutti i suoi risparmi in azioni petrolifere in Tangana. Grande fregatura. Quando tali azioni precipitano e perdono qualsiasi valore, la famiglia Garnier è rovinata. Victor decide quindi di vendicarsi e riprendersi il denaro perduto: con tutta la famiglia (moglie e tre figli) scava un tunnel che dovrebbe portare alla volta della filiale della banca che lo ha rovinato. Nel mentre, sua figlia Isabelle viene corteggiata da Philippe, un giovane tirocinante della banca stessa. Iniziano le complicazioni e nulla va come pianificato.[2]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Commedia leggera che viene animata dall'energica e tipicamente eccentrica performance di Louis de Funès, nel momento in cui l'attore stava appena cominciando a raggiungere la celebrità in Francia. Il film è diretto da Jean Girault, il cui più memorabile successo di collaborazione con de Funès, la serie dei Gendarme, stava per coronarsi. Sebbene abbastanza modesto rispetto alle successive stravaganze comiche di de Funès, il film è molto divertente, soprattutto grazie alla sceneggiatura (che consiste quasi esclusivamente di una lunga serie di battute a fuoco rapido e situazioni comico-farsesche) e alle incessanti folli prestazioni. Oltre a de Funès, da notare il poliziotto dispettoso interpretato da Georges Wilson e uno strano operaio stradale interpretato da Jean Lefebvre.[3]

Originariamente uscita in bianco e nero, la pellicola è stata recentemente resa disponibile in una versione computerizzata a colori.[2] È stata la seconda collaborazione tra Jean Girault e Louis de Funès dopo I tre affari del signor Duval. In tutto, la coppia collabora in 12 film: I tre affari del signor Duval del 1963, Faccio saltare la banca e Una ragazza a Saint-Tropez del 1964, Tre gendarmi a New York del 1965, Le grandi vacanze del 1967, Calma ragazze, oggi mi sposo del 1968, 6 gendarmi in fuga del 1970, Jo e il gazebo del 1971, Il gendarme e gli extraterrestri del 1978, L'Avare del 1980, La Soupe aux choux del 1981, e infine Le Gendarme et les gendarmettes del 1982.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. la scheda cinematografica Faccio saltare la banca, su miticofufu.it. Vedi anche Rob the Bank su IMDb.
  2. ^ a b Cfr. anche la recensione del film di James Travers (2002), su French Film Guide.
  3. ^ a b Edoardo Caroni, Comicità alla francese. Il cinema di Louis de Funès, Bonanno Editore, 2012, pp. 26-32.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema