Fabrizio Zanotti

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Fabrizio Zanotti
Fabrizio Zanotti nel 2013.jpeg
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d'autore
Pop
Periodo di attività 1990 – in attività
Strumento voce, chitarra acustica/elettrica 6 e 12 corde, armonica, kazoo, charango
Etichetta Storie di note
Gruppi Foce Carmosina, Stazione Marconi, Fabry & Banny
Album pubblicati 4
Raccolte 1
Opere audiovisive 2
Sito web

Fabrizio Zanotti (Ivrea, 4 settembre 1969) è un cantautore, musicista e artista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera musicale inizia negli anni novanta spostandosi nel tempo dal folk-rock di Fabry & Banny e Stazione Marconi a quella autorale, avvicinandosi sempre più alle questioni sociali: in particolare ai temi della libertà e dell'immigrazione.

Nel 2003 con il duo Foce Carmosina realizza un progetto di musica e cinema sul film di Giuliano Montaldo Sacco e Vanzetti creando un nuovo format: il cineconcerto. Da questo spettacolo viene realizzato, con la collaborazione dello stesso Montaldo, un dvd distribuito in allegato al quotidiano L'Unità.

Partecipa al "IX Festival Internacional de Derechos Humanos" di Buenos Aires"[1][2].

Nel 2005 sempre con il nome di Foce Carmosina scrive Poco di Buono[3][4], canzone dedicata alla Resistenza ed al sabotaggio del ponte ferroviario di Ivrea. Nel 2006 Claudio Lolli inserirà questo brano nell'album La scoperta dell'America, è l'unica canzone non scritta da lui cantata dal cantautore bolognese nella sua lunga carriera[5]."Poco di Buono"viene anche reinterpretata dal gruppo Gang nel loro lavoro La Rossa Primavera.

Nel 2007 esce con l'etichetta discografica Storie di Note il suo primo disco solista Il ragno nella stanza, invitato alla International Cooperation for Memory[6][7] di Srebrenica. Nel novembre 2010 l'uscita del secondo album Pensieri corti a sostegno di LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Il 4 gennaio 2011 vince la prima edizione del Concorso Musicale Nazionale Giuseppe Moretti[8][9] indetto da Dacia Maraini. Nel giugno 2012 viene pubblicato l'album dal vivo Sarò Libero! registrato al Teatro Giacosa di Ivrea durante il concerto del 24 aprile 2012. Al suo fianco un ricco organico di musicisti tra cui il quartetto d'archi Ensemble Lorenzo Perosi ed il chitarrista genovese Matteo Nahum, che ha curato gli arrangiamenti per archi di alcune canzoni del cantautore. Zanotti si è avvalso della collaborazione del Coro Bajolese, storico portavoce musicale della Resistenza, per cantare l'attesissima e mai pubblicata prima "Poco di buono". Nell'album sono presenti stralci inediti del discorso di Piero Calamandrei pronunciato ad Ivrea il 4 aprile 1954.

Nel 2013 Zanotti si fa conoscere tra la Germania e la Svizzera con “Canzoni d'amore e libertà”[10][11], una sintesi del suo percorso artistico. Suona a Friburgo in Brisgovia, Stoccarda, Villingen-Schwenningen, Schaffhausen, Kreuzlingen. Nel maggio 2014 incontra Konstantin Wecker, tra i due nasce subito una forte intesa e il 28 giugno 2014 Zanotti è ospite di Wecker al Revierpark Wischlingen di Dortmund[12]. Tra i brani scelti per il concerto, “Se non ora quando?” e “Il mare se bagna Milano”, un inno il primo, contro la rassegnazione scritto per l'omonimo movimento, il secondo, invece, racchiude le suggestioni e le immagini dell'Argentina del Campionato mondiale di calcio 1978, durante la dittatura di Videla.

A dicembre 2014 è uscito il nuovo Ep Dieci dita, ispirato all'impresa Keep Brave di Paola Gianotti, rientrata dal suo giro del mondo in bicicletta il 30 novembre 2014, vittoriosa del nuovo Guinness dei primati. Del singolo "Dieci dita" è stato realizzato il videoclip e la versione in spagnolo "Va y Viene".

Il 23 aprile 2015 al Teatro Dal Verme di Milano, riceve il “Premio Ponti di Memoria per l'impegno civile” [13][14], promosso dall'Associazione Arci Ponti di memoria, dal Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti, con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di Milano.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Ep[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Opere audio/video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]