Fabrizio Lori

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Fabrizio Lori (Mantova, 18 novembre 1968) è un imprenditore italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mantova il 18 novembre 1968, è succeduto al padre nella guida della azienda di famiglia produttrice di materiali plastici. Ha acquistato notorietà come presidente dell'Mantova, la squadra di calcio della sua città le cui partite segue dalla panchina. Nel 2012 ha ideato il marchio Loriginale.[2]

Nuova Pansac[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, causa l'improvvisa morte del padre, Fabrizio Lori rileva la Nuova Pansac, azienda di materiali plastici. Dopo anni di studi e ricerche brevetta un prodotto in grado di rendere traspirabile la plastica portando l'azienda da una semplice fabbrica di sacchetti a leader mondiale nel settore delle materie plastiche. Nel 2003 viene inaugurato l'innovativo stabilimento di Mira dove circa 500 dipendenti producono il nuovo prodotto. Nel 2005 l'azienda conosce il suo più grande apice con un fatturato di quasi 400 milioni di euro e oltre 1.000 dipendenti, sparsi in 5 stabilimenti produttivi nel Veneto e nella Lombardia. Dal 2008 la Nuova Pansac entra in crisi che terminerà con l'estromissione di Fabrizio Lori dal cda (2010) e dal commissariamento dell'azienda (2011). In cassa integrazione oltre settecento dipendenti. Il 2 ottobre 2012 viene arrestato con l'accusa di bancarotta fraudolenta con un buco di bilancio creato dalla sua società, per una cifra di ben 40 milioni di euro. Il 23 ottobre 2012 viene scarcerato e portato agli arresti domiciliari nel suo appartamento di Mantova.[3]

Calcio: Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2004 rileva l'Associazione Calcio Mantova neo promossa in C1 con l'obiettivo di portarla in serie B nel giro di due anni. Gli riesce il primo anno, grazie anche all'ingaggio di giocatori del calibro di Paolo Poggi e Dario Hübner. Nel 2006 il Mantova sfiora la serie A dopo il doppio spareggio play-off col Torino, mentre nel 2007 batte la Juventus, Napoli e Genoa accollandosi l'appellativo di "Ammazza Grandi". Fabrizio Lori si distingue nei primi anni come presidente di una società sana e con un occhio al budget e mai indebitata. Con il passare del tempo questo viene meno, complici anche gli errori di alcuni dirigenti sugli acquisti, la società si ritrova costretta a far fronte ad un monte ingaggi altissimo che porterà, complice la crisi della Nuova Pansac, nel giugno 2010 al fallimento della società.

Calcio: Il ritorno al Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 febbraio 2016, con il consenso della piazza, viene richiamato a collaborare in società come consigliere esterno del Presidente, in attesa della scadenza della squalifica (2017).[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]