Fabio Cavallucci

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Fabio Cavallucci (Santa Sofia, 11 ottobre 1961) è uno storico dell'arte e curatore d'arte italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in Lettere con indirizzo artistico presso l'Università di Bologna. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Bologna per poi specializzarsi in Storia dell’Arte Contemporanea sempre presso l’Università di Bologna. Dal 1990 al 1998 fonda e dirige la Galleria di Arte Contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia.

Dal 2001 al 2008, coordina in qualità di direttore la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento dove crea e guida la rivista Work. Art in progress.

Ha ideato e curato il Premio Internazionale della Performance (2005-2008) e tra il 2006 e il 2008 è stato coordinatore di Manifesta 7. Biennale europea di arte contemporanea, svoltasi nel 2008 in Trentino Alto Adige[1].

Nel 2010 è stato direttore artistico della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara e nello stesso anno diviene direttore del Centro d'Arte Contemporanea Castello Ujazdowski di Varsavia con il quale collabora per quattro anni[2]. Nel 2014 è stato nominato direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ manifesta7, su www.manifesta7.it. URL consultato il 14 luglio 2016.
  2. ^ Centrum Sztuki Współczesnej Zamek Ujazdowski, su csw.art.pl. URL consultato il 14 luglio 2016.
  3. ^ Fabio Cavallucci direttore del Pecci di Prato. La prima intervista | Artribune, su artribune.com, 26 marzo 2014. URL consultato il 14 luglio 2016.
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