FLOS

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FLOS S.p.A.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1962 a Merano
Fondata daDino Gavina e Cesare Cassina
Sede principaleBovezzo, Brescia
GruppoInvestindustrial (Andrea Bonomi)
Persone chiavePiero Gandini, presidente
Settorearredamento e illuminazione
Prodottilampade, impianti di illuminazione
Fatturato208,4 milioni [1]. (2016)
Dipendenti600 (2016)
NoteCompasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1979Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1994Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1995Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2001 [2]
Sito web

FLOS S.p.A. (dal latino fiore) è un'azienda italiana fondata a Merano nel 1962.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda nasce come un piccolo laboratorio a Merano, dove si sperimentavano nuovi materiali, e nuove ricerche stilistiche e funzionali, quando Dino Gavina e Cesare Cassina collaborano con un importante importatore di un innovativo rivestimento polimerico prodotto negli Stati Uniti: Arturo Eisenkeil. Già in questi primissimi anni l'azienda si fa conoscere in Italia e successivamente nel resto del mondo in gran parte grazie a grandi designer che l'hanno accompagnata sin dagli esordi fino ai musei internazionali di tutto il mondo, in particolare al MoMa di New York: i fratelli Pier Giacomo e Achille Castiglioni e Tobia Scarpa. La Flos spicca nel settore dell'illuminazione d'arredo di qualità non solo per le novità stilistiche che in quegli anni scatenano molto successo ma anche per l'introduzione di materiali che prima non erano nemmeno presi in considerazione nelle attività produttive, come il cocoon che prima d'ora era utilizzato solamente come materiale per l'imballaggio. Sergio Gandini, entra a far parte della Flos quando la sede viene trasferita a Bovezzo, in provincia di Brescia nel 1964, Gandini entra prima come consigliere e poi come amministratore delegato fino a diventarne presidente nel 1999.

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni settanta per Flos furono anni di grande fermento creativo e imprenditoriale; l'azienda è in grande crescita e apre la sua prima consociata in Germania e nel 1974 acquisisce Arteluce (una storica azienda di apparecchi illuminanti italiana) di conseguenza, diversi modelli disegnati da Gino Sarfatti (fondatore di Arteluce nel 1936)sono stati incorporati nella gamma di prodotti Flos. Nel 1979 con la lampada da sospensione “Parentesi” di Achille Castiglioni e Pio Manzù la Flos riceve il suo primo Premio Compasso d'oro, un premio rilasciato dall'Associazione per il Disegno Industriale (ADI).

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni ottanta (che proseguirà per tutti gli anni a venire) vedono Flos impegnata in una grande sperimentazione e ricerca di forme, concezioni e soluzioni innovative per i propri prodotti e l'illuminazione in generale attraverso una ricerca ed utilizzo di materiali innovativi, e ad una grande cura e qualità della sua produzione. Inizia una lunga collaborazione in esclusiva con Philippe Starck, che dà luce ad una serie di successi internazionali definiti anche oggetti di culto (come per esempio: "Ara'" e "Miss Sissi"). Numerose collaborazioni avvengono anche con altri progettisti di fama mondiale che creeranno nel tempo un lungo e solido rapporto, fra i tanti si possono ricordare Antonio Citterio, Jasper Morrison, Marc Newson e Konstantin Grcic.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La Flos negli anni novanta decide di creare una propria spin-off denominata Light Contract, cioè una divisione specializzata nella produzione di prodotti professionali e impianti di illuminotecnica per ampi spazi commerciali. Nel 1994 arriva il secondo compasso d'oro per l'azienda grazie a "Drop2" di Marc Sadler, seguito da un terzo premio nel 1995 e nel 2001 l'ennesimo premio ADI grazie al prodotto “May Day” di Konstantin Grcic.

L'azienda oggi[modifica | modifica wikitesto]

La collezione Gun (famiglia di lampade realizzate da Philippe Starck nel 2005) al 50º anniversario della Flos, al Palazzo della Permanente, Milano. In occasione del Fuorisalone 2012

La Flos, tra le aziende leader nel proprio settore, acquisisce nel 2005 "Antares", un'azienda spagnola leader nella produzione di apparecchi illuminotecnici per l'architettura (ora nota come FLOS Architectural)[3]. Nel 2007 Flos crea a Milano “Professional Space”; uno spazio pensato per architetti e designer dove vi si può sperimentare direttamente, in un contesto reale le varie performance illuminotecniche dei vari prodotti dell'azienda, osservando i comportamenti scenografici della luce nell'ambiente. FLOS USA fa parte del Gruppo FLOS ed offre prodotti per l’illuminazione negli Stati Uniti.

L'azienda, socio ordinario dell'Associazione Imprese Italiane Alta Gamma, ha festeggiato nel 2012 i suoi primi 50 anni al Palazzo della Permanente a Milano, in occasione del Fuorisalone 2012.

Nel settembre 2014 il fondo di private equity Investindustrial di Andrea Bonomi acquisisce l'80% di Flos.[3] Il resto del capitale alle famiglie Gandini e Rodriquez, socio diventa anche Federico Martinez Weber.[3] Nel 2015 FLOS rileva la Lukas Lighting[4] con sede a New York. Nello stesso anno rileva l'italiana Ares, azienda brianzola specializzata nella produzione di apparecchi per l'illuminazione da esterno, settore in cui la Flos non era presente. Il responsabile di Ares, Ambrogio Strano, resta alla guida dell'azienda e diventa anche socio di minoranza di Flos.[5]

Nel febbraio 2017 Flos si accorda con Jason Brackenburg per acquisire KKDC France, azienda di distribuzione nel mercato francese della coreana KKDC, specializzata nella produzione di LED lineari di alta gamma per il settore architetturale. La nuova societa prende il nome di Flos Project e sarà guidata come amministratore delegato dallo stesso Brackenburg.[6]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la società (opera con tre unità produttive: Home, Architectural, Outdoor) ha registrato un fatturato di 208,4 milioni di euro (con un aumento del 4,7%). L'export (in 70 paesi) incide per l'80%, otto i negozi monomarca.[1]

I designer[modifica | modifica wikitesto]

Tra i designer che hanno lavorato e lavorano per Flos: Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Antonio Citterio, Tim Derhaag, Rodolfo Dordoni, Joris Laarman, Laurene Leon Boym, Konstantin Grcic, Knud Holscher, Piero Lissoni, Jasper Morrison, Marc Newson, Tobia Scarpa, Philippe Starck, Patricia Urquiola, Marcello Ziliani, Marcel Wanders, Sebastian Wrong. Fra i prodotti che hanno reso Flos famose in tutto il mondo (il MO.MA di New York ha dedicato un'intera area del museo unicamente all'azienda italiana) ricordiamo:

Premi Compasso d'oro ottenuti[modifica | modifica wikitesto]

Nei suoi anni d'attività l'azienda ha ricevuto quattro Compassi d’Oro, di cui uno alla carriera aziendale, più uno acquisito.

  • Compasso d'Oro nel 1979 per la lampada Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù.
  • Compasso d'Oro nel 1994 per Drop di Marc Sadler.
  • Compasso d'Oro nel 1995 per la carriera aziendale.
  • Compasso d'Oro nel 2001 per May Day di Konstantin Grcic.
  • Compasso d'Oro nel 2011 per la carriera a Piera Pezzolo Gandini.[2]

Flos produce anche, dopo averla acquisita, la lampada Luminator di Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni. che nel 1955 ha vinto Compasso d'Oro; al tempo era prodotta dalla Gilardi & Barzaghi, Milano.[7] [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Flos accende le luci dal Nord Europa al Medio Oriente, su lastampa.it, 6 marzo 2017. URL consultato il 14 aprile 2018.
  2. ^ a b (PDF) profilo società (PDF), su altagamma.it. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  3. ^ a b c (EN) Investindustrial acquires control of Italian lighting group Flos, in Reuters, 15 settembre 2014. URL consultato il 27 luglio 2017.
  4. ^ (EN) Flos buys New York-based Lukas Lighting in US contract sector push, su Flos buys New York-based Lukas Lighting in US contract sector push, 5 gennaio 2016. URL consultato il 27 luglio 2017.
  5. ^ Flos acquisisce Ares e punta a espandersi sui mercati esteri, su ilsole24ore.com, 2 aprile 2015. URL consultato il 14 aprile 2018.
  6. ^ Flos acquisisce KKDC France, su design.pambianconews.com, 23 febbraio 2017. URL consultato il 14 aprile 2018.
  7. ^ Corriere della Sera: qella lampada troppo essenziale, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 9 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  8. ^ lampada luminator, su eyeondesign.it. URL consultato il 9 settembre 2015.

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