Ezio Gelain

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Ezio Gelain
Ezio Gelain.jpg
Ezio Gelain con la maglia dell'Empoli (1985)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181[1] cm
Peso 78[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1994 - giocatore
Carriera
Giovanili
197?-1976 Azzurro e Bianco2.svg Fontanivese
1976-1979 Juventus
Squadre di club1
1979-1980Casale32 (1)
1980-1982SPAL22 (0)
1982-1988Empoli180 (3)
1988-1991Cesena52 (1)
1993-1994Empoli1 (0)
Carriera da allenatore
1994-1996 Empoli Giovanissimi
1996-1999 Empoli Primavera
1999-2000 Rondinella
2002 Dinamo Bucarest Vice
2003 Empoli Primavera
2003-2004 Empoli Vice
2006 Genoa Vice
2008-2010 Piacenza Primavera
2012-2014 Livorno Vice
2014-2015 Livorno Primavera
2015 Livorno
2016 Livorno
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 aprile 2016

Ezio Gelain (Fontaniva, 29 gennaio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel club del paese natio la Fontanivese, a quindici anni[2] viene notato dalla Juventus che lo aggrega alle sue formazioni giovanili[3]. Nel 1979 passa al Casale dove esordisce in Serie C1 (32 presenze e 1 rete) prima di passare un biennio in Serie B alla SPAL (22 presenze).

Quindi passa all'Empoli dove in sei stagioni è protagonista della doppia promozione che porta il club toscano dalla Serie C1 alla Serie A. In azzurro totalizza 180 presenze e 3 reti, di cui 35 presenze in massima serie, categoria in cui esordisce il 14 settembre 1986 nella vittoria interna sull'Inter.

Nel novembre 1988, coi toscani retrocessi in Serie B, passa al Cesena[4] dove rimane per tre stagioni di cui l'ultima funestata da un brutto infortunio a un ginocchio che chiude precocemente la sua carriera: dopo l'operazione non riesce a recuperare e salvo una apparizione effettuata nella stagione 1993-1994 con l'Empoli, abbandona il calcio giocato.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Le prime panchine su cui siede Gelain appartengono al settore giovanile dell'Empoli, Giovanissimi e Primavera, e con l'ultima vince lo scudetto di categoria nel 1998-1999[5]. Nonostante ciò rimane senza club la stagione successiva, salvo sedersi a stagione in corso su quella della Rondinella[6] dove però precocemente viene esonerato[7].

Nel gennaio 2002 va all'estero, alla Dinamo Bucarest dove riveste il ruolo di allenatore in seconda. Nel 2003 torna nuovamente in Toscana ad allenare la Primavera dell'Empoli, e dopo l'esonero di Daniele Baldini viene promosso al ruolo di vice di Attilio Perotti[8]. Nel 2006 assume il ruolo di vice allenatore del Genoa, di nuovo al fianco di Perotti[9], ritornando poi a sedersi su una panchina nel giugno 2008, quella della Primavera del Piacenza[10], fino al termine della stagione successiva[11].

Dal 7 maggio 2012, in seguito all'esonero di Armando Madonna, affianca Attilio Perotti come vice sulla panchina del Livorno[12]. Viene riconfermato anche nella stagione 2012-2013, nella quale affianca Davide Nicola[13].

Dal luglio 2014 passa sulla panchina della Primavera della formazione amaranto[14]. Il 4 gennaio 2015 viene promosso ad allenatore della prima squadra in seguito all'esonero di Carmine Gautieri[15].Il 18 marzo viene esonerato, venendo sostituito da Christian Panucci[16].

Il 16 aprile 2016 viene chiamato alla guida della prima squadra in sostituzione dell'esonerato Franco Colomba per salvare il club dalla retrocessione in Lega Pro. Nonostante i risultati dei labronici non siano negativi sotto la sua guida (9 punti in 6 giornate dovuti a 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta), non riesce a evitare la retrocessione, arrivata all'ultima giornata dopo il pareggio interno contro il Lanciano per 2-2. Il 15 giugno viene sostituito da Claudio Foscarini.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2014-2015 Livorno B 9 4 1 4 CI - - - - - - - - - - 9 4 1 4 44,44
2015-2016 B 6 2 3 1 CI - - - - - - - - - - 6 2 3 1 33,33
Totale carriera 15 6 4 5 - - - - - - - - - - - - 15 6 4 5 40,00

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Empoli: 1982-1983

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Empoli: 1998-1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 33.
  2. ^ Articolo tratto dal il Gazzettino Archiviato il 1º febbraio 2015 in Internet Archive. padovagoal.it
  3. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1979, pag.197
  4. ^ IL NAPOLI PRENDE NERI PUSCEDDU PASSA AL GENOA La Repubblica, 11 novembre 1988, pag.28
  5. ^ Empoli: un anno nero, anzi nerissimo Quattro allenatori, una retrocessione e tante amarezze in 12 mesi Il Tirreno, 21 dicembre 1999
  6. ^ Debutta Gelain, la Rondinella spicca il volo[collegamento interrotto] quotidiano.net
  7. ^ Trap e il dubbio Di Livio La Repubblica, 16 febbraio 2000
  8. ^ Perotti subito in campo, operazione tranquillità La Repubblica, 22 ottobre 2003
  9. ^ UFFICIALE: Perotti nuovo tecnico del Genoa tuttomercatoweb.com
  10. ^ PRIMAVERA PIACENZA: RITROVO AL GARILLI Archiviato il 19 gennaio 2012 in Internet Archive. zonacalcio.org
  11. ^ PRIMAVERA PIACENZA: IL NUOVO CORSO SI CHIAMA MASSIMO CERRI Archiviato il 18 gennaio 2012 in Internet Archive. zonacalcio.org
  12. ^ Spinelli esonera Madonna. Livorno a Perotti e Gelain Archiviato il 19 luglio 2012 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  13. ^ Una carovana di ex e non solo in campo, Il Tirreno, 11 febbraio 2013
  14. ^ Primavera, Gelain punta forte sull'entusiasmo, Il Tirreno, 30 luglio 2014
  15. ^ Fabio Giorgi, Livorno: dopo Gautieri tocca a Gelain. Spinelli: "È già al lavoro", su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 3 gennaio 2015. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  16. ^ A.S. Livorno Calcio - Christian Panucci nuovo allenatore del Livorno Archiviato il 20 marzo 2015 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]