Ex (film)

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Ex
Ex film.jpg
Silvio Orlando, Nancy Brilli e Vincenzo Salemme
Titolo originale Ex
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2008
Durata 120 min
Rapporto 2,35:1
Genere commedia, comico, biografico
Regia Fausto Brizzi
Soggetto Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani
Sceneggiatura Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani
Produttore Federica Lucisano, Fulvio Lucisano
Casa di produzione Italian International Film, Rai Cinema
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Marcello Montarsi
Montaggio Luciana Pandolfelli
Musiche Bruno Zambrini
Scenografia Maria Stilde Ambruzzi
Costumi Monica Simeone
Interpreti e personaggi

Ex è un film del 2009, diretto e co-sceneggiato da Fausto Brizzi ed interpretato da un ricco cast di attori.

Il film, prodotto da Italian International Film, in coproduzione con la società francese Mes Films ed in collaborazione con Rai Cinema, è uscito il 6 febbraio 2009 nei cinema italiani ed è stato riconosciuto come "d'interesse culturale nazionale" dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia vede intrecciarsi le vite di molte coppie di amici e parenti a Roma, con il fil rouge dell'amore.

Sergio è uno psicologo, divorziato da anni da Michela, "fidanzato" con Roberta e amico di Luca e Loredana. A causa del divorzio si è trovato senza l'affido delle figlie Valentina e Barbara, e quindi abituato alla completa libertà (oltre a Roberta ha altre "fidanzate").

Luca è un giudice, in crisi matrimoniale con Loredana e padre di Giulia e Andrea. Dopo un ultimo violento litigio con la moglie decide di vivere in allegria e libertà a casa del figlio, organizzando festini con le sue amiche ventenni, e inizia il divorzio consensuale dalla moglie.

Nel frattempo lui stesso sta seguendo una causa di divorzio tra Filippo e Caterina: nessuno dei due vuole tenere i figli, e questi nemmeno vogliono stare con i genitori: questi sono troppo concentrati sulle loro carriere, lei ama andare dall'estetista, lui gioca con gli amici ai videogiochi che sarebbero dei figli; i ragazzini vorrebbero invece essere portati al planetario e a teatro. Luca obbliga la coppia ad assecondare le volontà dei figli.

Giulia lavora all'ambasciata di Parigi ed è fidanzata con Marc, ma viene mandata a Wellington, in Nuova Zelanda. Una volta lì, lei trova una busta con un pezzo del puzzle che stavano costruendo assieme.

Paolo è fidanzato con Monique, disk jockey molto libertina. Viene avvicinato e malmenato da Davide, ex fidanzato della stessa che vuole tornare assieme a lei: Paolo rinuncia a denunciarlo dopo aver scoperto che è un poliziotto.

Dopo questo "incontro", Davide e il collega accorrono a un incidente stradale: è Michela, presa da un colpo di sonno e morta sul colpo. Sergio si ritrova l'affidamento delle figlie, scoprendo di non essere un buon genitore e di non abituarsi facilmente alle richieste di privacy delle due.

Elisa, amica di Monique, sta per sposare Corrado ma scopre che il prete che li sposerà è il suo ex, Lorenzo (ora don Lorenzo). I due iniziano a ripensare ai bei tempi passati insieme, lei li confronta alla vita con Corrado e lui inizia a dubitare del suo ruolo di sacerdote confidandosi con l'amico Antonio (e con il crocefisso).

La distanza tra Giulia e Marc non fa bene alla coppia, la videochat non è sufficiente, e Marc è geloso di John, un palestrato collega di lei.

Luca scopre che Filippo e Caterina si sono riavvicinati ricostruendo un'unione famigliare, arrivando anche ad apprezzare il teatro lirico.

Paolo tenterà di frequentare ancora Monique con stratagemmi assurdi per non farsi rintracciare da Davide (andando a vedere i Jalisse a Pescara o incontrandosi in un motel in Basilicata), tutto per non dirle la verità per la paura di altre minacce. Alla fine Monique deciderà di lasciarlo, stanca degli immotivati spostamenti.

Roberta, stanca del distacco che Sergio ha preso da lei, lo lascia. Le figlie confessano al padre che Michela l'amava ancora, tanto da comprargli i regali di Natale ogni anno. Lui si reca nella casa vuota di Michela e apre tutti i regali acquistati, ripensando agli errori commessi.

Don Lorenzo viene a sapere che Corrado deve festeggiare l'addio al celibato: lo pedina fino a un night club, dove scopre che consuma un rapporto con una ballerina e che ha più volte tradito Elisa. Nel frattempo Elisa festeggia l'addio al nubilato con le amiche, tra cui Monique e Roberta, in cui è presente uno spogliarellista. Qui viene mostrato il diario segreto di Elisa, la quale dava i voti agli uomini con cui è stata: a quanto pare Lorenzo si è meritato un 10 e lode, mentre Corrado un 6--. Anche questo episodio fa venire nuovi dubbi a Elisa, che si sfoga con don Lorenzo il giorno prima delle nozze.

Luca si stanca della vita da single, trovandosi spesso da solo, vista la differenza di età delle sue nuove amicizie, e riflette sull'assenza della moglie dalla sua vita.

Marc decide di raggiungere Giulia a Wellington, ma qui, dalla proprietaria di casa, viene a sapere che lei è andata via con John. La verità è che lei si era fatta accompagnare all'aeroporto per andare a trovarlo a Parigi per una sorpresa. Proprio a Parigi lei vede una donna nel letto e un uomo che si fa la doccia. Pensando che Marc l'abbia tradita, torna a Wellington. In realtà Marc aveva prestato la casa a un amico per passare la notte con una ragazza. I due sono completamente sfiduciati l'uno verso l'altra, ma casualmente si reincontrano a Hong Kong, spiegandosi i malintesi.

Ad un supermercato, dove Loredana è in coda, e dove lavorano Roberta e Elisa, avviene una rapina: Loredana cade sbattendo la testa mentre Davide, intervenuto, riporta una ferita da arma da fuoco all'addome. I due vengono portati all'ospedale.

Davide scopre che Paolo è il chirurgo che lo opererà: questo, nonostante le minacce, esegue l'operazione perfettamente e con professionalità. Paolo confessa al poliziotto che Monique l'ha lasciato: i due si alleeranno per scoprire se lei ha un nuovo fidanzato.

Luca viene a sapere dell'incidente e raggiunge la moglie all'ospedale: credendo che sia in fin di vita le confessa tutto il suo amore, ma scopre che aveva sbagliato stanza e stava parlando con un'altra donna: Loredana ha solo una frattura al braccio. Lui, per farsi perdonare, si presenta come colf a casa di lei, e questo riavvicinerà la coppia.

Al matrimonio tra Elisa e Corrado lei confessa il suo amore a don Lorenzo, e lui fa lo stesso, provocando stupore in tutti.

Sergio inizia a frequentare il cimitero e la tomba di Michela, leggendole il libro rimasto sul suo comodino (Saltatempo).

Nella scena finale si scopre Lorenzo ha smesso le vesti da sacerdote per rimettersi con Elisa, Monique ha iniziato a frequentare lo spogliarellista ed è pedinata da Davide e Paolo, il puzzle di Giulia e Marc è terminato e Luca e Loredana sono tornati assieme.

Canzoni presenti nel film[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate il 15 luglio 2008 e terminate il 4 ottobre ed il film è stato girato tra Roma, Parigi e il Sudafrica.

Biagio Antonacci ha composto due canzoni appositamente per il film, Il cielo ha una porta sola ed Aprila, entrambe presenti nel suo ultimo album. Il video di Aprila è stato interpretato da Giorgia Würth.

Le musiche originali del film sono di Bruno Zambrini. La colonna sonora in due CD[2] comprende diversi brani italiani ed esteri del passato fra cui Fiumi di parole eseguita live all'interno del film in un cameo da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, noti al pubblico come il duo Jalisse; anche Enzo Salvi e Dario Cassini sono presenti con un proprio cameo nel film.

Nei titoli di coda del film vi sono foto e filmati di cento baci di sconosciuti, inviati al sito web del film nel corso dei mesi precedenti all'uscita.

Al mercato del Festival di Cannes 2009 è stato il film italiano più venduto. Tra i paesi che lo hanno distribuito: Australia, Argentina, Brasile, Francia, Messico, Cile, Hong Kong, Spagna, Taiwan, Corea e Germania.[3].

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sale cinematografiche italiane, il film ha ottenuto un incasso di € 10.628.000.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il Film ha ricevuto recensioni miste, il sito italiano Comingsoon.it assegna il punteggio di 4,2 su 5, il sito MyMovies assegna il punteggio di 2,7 su 5 mentre il Dizionario Morandini assegna al film una stella su 5 definendolo una banale commedia adolescenziale.[senza fonte][1]

Citazioni e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel corso di un litigio con Loredana, Luca brandisce a mo' di arma contundente una riproduzione della Torre Eiffel, così come fa Fanny Ardant nella celebre locandina di Finalmente domenica!, ultimo film del maestro francese François Truffaut.
  • Davanti al giudice Luca, i figli di Caterina e Filippo affermano di preferire La bohème a Spiderman al che il padre afferma: "Questi non sono figli a me, questi sono figli di Nanni Moretti!". Curioso notare che entrambi gli attori (Salemme e Orlando) coinvolti nella battuta hanno lavorato col celebre regista e attore romano.
  • Paolo ha un gatto che si chiama "Cato", come il domestico dell'ispettore Clouseau, e, come Clouseau, entrando in casa lo chiama, per cercarlo, simulando la classica imboscata casalinga de La Pantera Rosa. A sua volta, il nome del domestico di Clouseau prende spunto dall'aiutante fac-totum di Green Hornet, interpretato per la prima volta da Bruce Lee nell'omonimo telefilm dedicato all'eroe. Nella versione del film sottotitolata in francese, il gatto si chiama Kato, che significa "gatto" in esperanto.
  • Don Lorenzo parla col Crocefisso come Don Camillo, senza peraltro riceverne risposte chiare e dirette, a differenza del parroco emiliano.
  • Nel film, Claudio Bisio legge il libro Saltatempo di Stefano Benni.
  • Don Lorenzo viene identificato dal padre di Elisa come "il laziale": in realtà Flavio Insinna è tifoso giallorosso.
  • L'immagine finale del film è un puzzle con la celebre foto Le Baiser de l'Hôtel de Ville di Robert Doisneau.
  • In due scene del film viene citato il fan-film italiano Dark Resurrection: il nome della discoteca, uguale al titolo e sulla parete di un appartamento dove si sta svolgendo una festa appare il poster del film.
  • Gli insulti rivolti da Fabio Traversa alla moglie morente colta in compagnia di Silvio Orlando che le tiene la mano, ricordano la "scena del cimitero" in Amici miei atto II, dove il vedovo Paolo (Alessandro Haber) viene indotto a credere che il Sassaroli (Adolfo Celi) sia stato l'amante della defunta moglie.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il libro Il manuale degli Ex, scritto da Fausto Brizzi ed edito da Arnoldo Mondadori Editore, è uscito in contemporanea al film[4].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 ottobre 2011, a distanza di due anni dall'uscita del primo film, è uscito il sequel Ex - Amici come prima!, regia di Carlo Vanzina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b dati ricavati dai titoli di coda del film.
  2. ^ Approfondimento su Ilcinemaniaco.com (URL consultato il 16-02-2010)
  3. ^ Cinema: Cannes, 'Ex' Di Fausto Brizzi 'Sbanca' Il Marche' - Adnkronos Spettacolo
  4. ^ Articolo su Il Tempo
  5. ^ http://www.cinemazero.org/scheda.asp?id_documento=443&id_sezione_padre=63 Film selezionati per il Premio David Giovani
  6. ^ Nastri d’Argento 2009, tutti i vincitori: quattro premi per Il Divo e Vincere, www.ilcinemaniaco.com, 28 giugno 2009. URL consultato il 28 giugno 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Ex, in Internet Movie Database, IMDb.com. Modifica su Wikidata

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