Every Rose Has Its Thorn

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Every Rose Has Its Thorn
ArtistaPoison
Tipo albumSingolo
Pubblicazione12 ottobre 1988
Durata4:20
Album di provenienzaOpen Up and Say...Ahh!
GenerePop metal[1]
Rock acustico[1]
Country rock[1]
Power ballad[1]
EtichettaCapitol/Enigma
ProduttoreTom Werman
Registrazione1987-1988
Certificazioni
Dischi d'oroStati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Poison - cronologia
Singolo precedente
(1988)
Singolo successivo
(1989)

Every Rose Has Its Thorn è un singolo del gruppo musicale statunitense Poison, il terzo estratto dal loro secondo album in studio Open Up and Say...Ahh! nel 1988.

Il brano è una power ballad scritta dal cantante Bret Michaels con la sua chitarra acustica mentre si trovava in una lavanderia, affranto dalla fine di una relazione con una spogliarellista di Los Angeles. Fu il primo e unico singolo del gruppo ad arrivare in cima alla Billboard 200, la principale classifica statunitense, rimanendovi per tre settimane durante il periodo natalizio 1988-89.[3] Raggiunse inoltre l'undicesima posizione della Mainstream Rock Songs e il tredicesimo posto della classifica britannica.[3][4] Fu il terzo singolo più venduto negli Stati Uniti durante il 1989.[5]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Every Rose Has Its Thorn inizia in maniera soffusa e include due assoli di chitarra, uno calmo e uno veloce. La canzone è molto diversa dalle altre power ballad dell'epoca, poiché ha una notevole influenza country.

In un'intervista al programma televisivo Behind the Music, Bret Michaels racconta che il brano è stato scritto di notte in una lavanderia a gettoni di Dallas. In attesa che i suoi vestiti si asciugassero, il cantante chiamò la sua ragazza con un telefono pubblico, e durante la conversazione, sentì una voce maschile in sottofondo. Devastato da questa notizia, ritornò alla lavanderia per comporre in pochi minuti il testo di Every Rose Has Its Thorn.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip del brano, diretto da Marty Callner, ha per protagonista Bret Michaels che suona la chitarra in solitudine, mentre vengono mostrate scene della band in tour. Il video è stato girato presso la Brown County Veterans Memorial Arena di Ashwaubenon, in Wisconsin, e in un magazzino vuoto nelle vicinanze.[6]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Every Rose Has Its Thorn – 4:20
  2. Livin' for the Minute – 2:42
  3. Back to the Rocking Horse – 3:34

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1988/89) Posizione
massima
Australia[7] 16
Canada[8] 2
Germania[7] 38
Irlanda[9] 8
Nuova Zelanda[7] 8
Paesi Bassi[7] 18
Regno Unito[4] 13
Stati Uniti[3] 1
Stati Uniti (mainstream rock)[3] 11
Svezia[7] 20
Svizzera[7] 12

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Every Rose Has Its Thorn è stata inserita da VH1 al 34º posto nella classifica delle "100 più grandi canzoni degli anni '80" e al 7º posto in quella delle "25 più grandi power ballad".[10][11]

Nel 2014 è stata indicata come la nona più grande power ballad di tutti i tempi da Yahoo! Music.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Every Rose Has Its Thorn, su rateyourmusic.com. URL consultato il 7 novembre 2014.
  2. ^ (EN) Poison, Every Rose Has Its Thorn – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 25 giugno 2015.
  3. ^ a b c d (EN) 344337 Chart History, su Billboard. URL consultato il 26 agosto 2019.
  4. ^ a b (EN) Official Singles Chart Top 100: 05 March 1989 - 11 March 1989, Official Charts Company. URL consultato il 7 novembre 2014.
  5. ^ (EN) Billboard Top 100 - 1989, su longboredsurfer.com. URL consultato il 13 marzo 2015.
  6. ^ (EN) Bret Michaels will close down the Brown County arena concert era with a show April 6, su greenbaypressgazette.com, 14 marzo 2019.
  7. ^ a b c d e f (NL) Poison - Every Rose Has Its Thorn, Ultratop. URL consultato il 7 novembre 2014.
  8. ^ (EN) Top Singles - January 23, 1989 (PDF), in RPM. URL consultato il 7 novembre 2014.
  9. ^ (EN) Database, The Irish Chart. URL consultato il 7 novembre 2014.
  10. ^ (EN) VH1: 100 Greatest Songs of the 80's, su rockonthenet.com. URL consultato il 29 dicembre 2014.
  11. ^ (EN) VH1's 25 Greatest Power Ballads, su rateyourmusic.com. URL consultato il 29 dicembre 2014.
  12. ^ (EN) The Top 25 Power Ballads of All Time, Yahoo!, 19 novembre 2014. URL consultato il 4 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]