Ève Curie

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Ève Curie

Ève Curie (Parigi, 6 dicembre 1904New York, 22 ottobre 2007) è stata una scrittrice e pianista francese.

Era figlia di Pierre Curie e di Marie Curie, nonché sorella minore di Irène Joliot-Curie.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1911 con la sorella seguì la madre in Polonia, per visitare in sanatorio la zia materna Bronislawa Skłodowska, direttrice del Radium Istitue di Varsavia.
Si diplomò al Sévigné College in scienze e filosofia. Studiò per molti anni pianoforte e si esibì in alcuni concerti a partire dal 1925; ne seguirono altri a Parigi, in province della Francia e del Belgio.
Scrisse una biografia della madre, Madame Curie, che venne pubblicata nel 1937 contemporaneamente negli Stati Uniti d'America e in numerosi paesi europei, tra cui la Francia, l'Inghilterra, l'Italia e la Spagna.

A seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale, Eve Curie venne nominata da Jean Giraudoux, ministro francese delle informazioni, direttore della divisione femminile del Commissariato delle informazioni.
Fu coeditore del quotidiano Paris-Press, fra il 1945 e il 1949.
Nel 1952 venne nominata consigliere speciale del segretario generale dell'ONU.

Il 19 novembre 1954 sposò Henry Richardson Labouisse, ambasciatore degli USA in Grecia e con lui nel 1965 ritirò il Premio Nobel per la pace insignito all'UNICEF.

Eve lavorò come ambasciatrice dell'UNICEF in Grecia fra il 1962 e il 1965; con il marito ha visitato più di 100 nazioni in via di sviluppo all'epoca seguite dall'organizzazione.

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